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| Ebano
Sono
nata dove la pioggia porta ancora il profumo dell'ebano
Una terra là dove il cemento ancora non strangola
il sole
Tutti dicevano che ero bella come la grande notte africana
E nei miei occhi splendeva la luna, mi chiamavano la Perla
Nera...
A
sedici anni mi hanno venduta, un bacio a mia madre e non
mi sono voltata
Nella città con le sue mille luci per un attimo
mi sono smarrita...
Così laggiù ho ben presto imparato che i
miei sogni eran solo illusioni
E se volevo cercare fortuna dovevo lasciare ogni cosa
Ebano...
Jack O's bar, Parade hotel, from me une
Ebano...
Spesi
tutto quello che avevo per il viaggio e per i miei documenti
A palermo nel '94 eravamo più di cento giù
al porto...
Raccoglievo le arance e i limoni in un grande campo in
collina
Lavoravo fino a notte inoltrata per due soldi e una stanza
nascosta
Ebano...
It's
a long long night
It's a long long time
It's a long long road
Ebano...
Poi
un giorno sono scappata verso Bologna con poca speranza
Da un'amica mi sono fermata, in cerca di nuova fortuna
Ora porto stivali coi tacchi e la pelliccia leopardata
E tutti sanno che la Perla Nera rende felici con poco...
Ebano...
Jack O's bar, Parade hotel, for me une
Ebano...
Ebano...
It's a long long night
It's a long long time
It's a long long road
Ebano...
Perciò
se passate a Bologna, ricordate qual è la mia storia
Lungo i viali verso la sera, ai miei sogni non chiedo
più nulla
Ebano...
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di Leon & Giorgio
Ho sentito il nuovo disco dei Modena
Oh, bene, la solita zuppa?
Mah, non so .. partigiani, guerra, comunisti
La solita zuppa!
No, guarda che è bello!
Ma se non fanno altro che cantare sempre le stesse canzoni
da undici anni! Scommetto che c'è ancora "Bella
ciao"! Vedi? Non parli quindi confermi. Pensa che c'era
già nella prima cassetta demo "Combat folk"
del 1993.
Ma questa volta è fatta con Bregovic!
Hai detto in prospero! Uno che non riesce a fare una
canzone nuova da una vita. Anzi, uno che ha fatto una sola
canzone, poi su quel ritmo zumpa zumpa ci ha messo sopra
tutto quanto il resto. Non esaltante come biglietto da visita.
E come suona "Bella ciao" con Bregovic? Vagamente
... balcanica? Ma và! Non dirmi ...
Guarda che tutto l'album ha ospiti di qualità
e il livello delle musiche e dei canti è davvero
alto. Oltre al fatto che è comunque un'opera di testimonianza
civile. Non sono rimasti tanti a fare queste canzoni. Grosso
modo i Modena e gli Yo Yo Mundi. A volte i Gang e un po'
i Luf. Su "La Casa del Vento" preferiscono non
esprimermi.
Sì, lo so. E' vero, ma ho seguito i Modena in
tutta la loro parabola e non è stato un
cammino facile. Il botto iniziale con "Riportando tutto
a casa" che merita di stare tra i 100 migliori dischi
della canzone d'autore italiana, poi un procedere più
stento con la Grande Famiglia, infine la sbornia sudamericana
che (possiamo dirlo? Diciamola tutta) ci ha sfracanato i
coglioni! Retorica, retorica, retorica.
Vero, ma come dici tu è stata una parabola.
Al termine della sbornia c'è stato il parziale ritorno
a casa di "Viva la vida, muera la muerte" che
è stato un buon disco con alcuni vertici inattesi
("Ebano", "Al fiòmm" "La
fola e la sira", "Ramblers Blues).
Questo lo penso anch'io. E' come se Viva la vida fosse
il secondo album che abbiamo invano atteso per anni. Ha
ripreso la scia del primo mitico album.
E io credo che "Appunti Partigiani" non
l'abbia persa questa strada. Basta sentire la maestosità
di "Pietà l'è morta" con la grande
interpretazione dolente di Ginevra di Marco, oppure Moni
Ovadia in "Oltre il ponte" o ancora Francesco
Guccini, in vena come sempre in "Auschwitz", grande
versione. Ma anche "La guerra di Piero" con un
sorprendente Piero Pelù o "I ribelli della montagna"
con la Bandabardò. Forse i Modena sono davvero tornati
a casa. Tutto sta ad aspettarli .. come una Grande Famiglia,
Un
disco che merita la poca attenzione che riusciamo a raccoglierci
in tasca di 'sti tempi. Un'iniziativa sulla falsariga del
"Materiale Resistente"uscito dieci anni fa per
il Consorzio Produttori Indipendenti in occasione del cinquantenario
dalla Liberazione. I MCR si sono accorti che esiste già
una nuova generazione che di quel progetto non ha traccia,
così han pensato di riprendere il filo quest'anno
che scoccano i sessanta. (segue)
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Riportando
tutto a casa
Helter
Skelter, marzo 1994
In
un giorno di pioggia/ Tant par tachèr
/ Quarant'anni / Delinqueint ed Modna /
Morte di un poeta/ I funerali di Berlinguer
/ Il bicchiere dell'addio / Canto di Natale
/ Ahmed l'ambulante, / Contessa / Bella
ciao / The great song of indifference /
Ninnananna.
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La Grande Famiglia
Polygram
Black Out, feb. 1996
Clan Banlieue / Grande famiglia / Canzone
dalla fine del mondo / Santa Maria del pallone
/ L'aquilone dei Balcani / Le lucertole del
folk / Giro di vite / La mondina/The lonesome
boatman / Al dievel/La marcia del diavolo
/ Il fabbricante di sogni / La banda del sogno
interrotto / La locomotiva / L'unica superstite
/ La fola dal Magalas / La strada / La mia
gente.
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Terra e libertà
Polygram
Black Out, set. 1997
Macondo Express / Il ritorno di Paddy Garcia
/ Il ballo di Aureliano / Remedios la bella
/ Radio Tindouf / Marcia Balcanica / Danza
infernale / Qualche splendido giorno / Transamerika
/ Lettera dal fronte / L'ultima mano / Cuore
blindato / Don Chisciotte / Cent'anni di solitudine
/ L'amore ai tempi del caos.
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Cent'anni
di solitudine
Polygram
Black Out, aprile 1998
Cent'anni
di solitudine, Morte di un poeta*, Al dievel*,
Contessa*, Il tempio di Theleme**
* registrate dal vivo al Palavobis di Milano
da Amek Ferrari, mixate allo studio Vida di
Rubiera (Re) da Kaba Cavazzuti.
** registrata nel Febbraio 1997 dal vivo nella
sala prove di Rubiera (Re)
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Raccolti
Polygram
Mercury, nov. 1998
Clan
Banlieue / Transamerika / Notturno Camden
Lock / Remedios la bella / Ahmed l'ambulante
/ Grande famiglia / Al Dievel / Qualche splendido
giorno / La banda del sogno interrotto / Il
ballo di Aureliano / A gh'è chi g'à
/ Canzone dalla fine del mondo / Cent'anni
di solitudine / La fiola dal paisan / Morte
di un poeta / In un giorno di pioggia / Bella
ciao / Ninnananna.
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Fuori
Campo
Universal,
settembre 1999
Etnica
danza / Fuori campo / Natale a San Cristobal
/ La roda / Celtica patchanka / Il matto /
Coi piedi per terra / Il vagabondo stanco
/ La rumba / Suad / Movimento / Lo straniero
pazzo / Figli dell'officina / L'uomo delle
pianure. |

Radio
Rebelde
Universal/
BlackOut, feb. 2002
Ramblers
Dub / Una Perfecta Excusa / Carretera Austral
/ La Legge Giusta / Primo Potere / Maisha
/ Veleno / Pirata Satellitare / Ghetto / Mamagranda
/ Newroz / Terra del Fuoco; Triste / Solitario
y Final.
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Gocce
Universal/
BlackOut, dic. 2003
Al
Fiómm (versione 1), Madre Terra, In
Un Giorno di Pioggia (live), Bella Ciao (live),
Una Perfecta Excusa – remixed by Soulfingers.
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¡Viva
la vida, muera la muerte!
Universal/
BlackOut, gen. 2004
Viva
la Vida / El Presidente / Ramblers Blues /
I Cento Passi / Mira Niño / Ebano /
Stelle sul Mare / Lontano / Al Fiómm
(versione 2) / Il Testamento di Tito / Altri
Mondi / La Fòla ed la Sira.
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Appunti
Partigiani
Universal/
BlackOut, apr. 2005
Bella
Ciao / Auschwitz / Oltre Il Ponte / I Ribelli
Delle Montagna/ La Guerra Di Piero / Al Dievel
/ All You Fascists / Notte Di San Severo /
Il Sentiero / Il Partigiano John / L'unica
Superstite / Spara Jurij / La Pianura Dei
Sette Fratelli / Pietà L'è Morta
/ Viva L'italia |
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