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Caravane de ville

Porte dell'Ovest
(Giovanni Rubbiani)

Nona strada e Sesta
Venti caldi si infilano nel Village
Pressione alta con precipitazioni scarse
Tempo buono
La radio dice stasera
Nona strada e Sesta
Camicie indiane e gonne lunghe in vetrina
Lampioni accesi e auto incolonnate
Limo bianche per Broadway (3v)

Messicani Egiziani Cingalesi Ebrei Italiani
Polacchi Finlandesi Pakistani
Come milioni
Come milioni (4v)

A vincere o crepare
A vendere o comprare
O aspettare alle porte dell'Ovest
A scommettere o pregare
A mangiare merda
O a sognare alle porte dell'Ovest

Nona strada e Sesta
Sirene azzurre e marciapiedi affollati
Qualcuno corre
Qualcuno suona per una moneta
Per due monete
Per tre monete

Messicani Egiziani Cingalesi Ebrei Italiani
Polacchi Finlandesi Pakistani
Come milioni
Come milioni

A vincere o crepare
A vendere o comprare
O aspettare alle porte dell'Ovest
A scommettere o pregare
A mangiare merda
O a sognare alle porte dell'Ovest
A sognare alle porte dell'Ovest

Metropolis

Aspettami giù in città, tesoro
Aspettami giù in città
Il treno porta dritto giù
Alla vecchia stazione
C'è un tamburo che suona
C'è gente e rumore
E stanotte incontrerò il mio amore
Giù in città
Aspettami giù in città, tesoro
Aspettami giù in città
La vita corre svelta
Sotto questo tendone
C'è un bambino che nasce
Una donna che muore
E stanotte incontrerò il mio amore
Giù in città
(Testi dei Caravane de ville)


Dalle Metropoli alla Casbah, da occidente a oriente

Tra il primo e il secondo disco, anche se loro non lo ammettono, qualcosa è cambiato nel mondo musicale dei Caravane de ville. Le lancette della loro bussola si sono spostate da Occidente a Oriente e dalle metropoli alla casbah. Ne emerge un melting pot affascinante che è quasi un excursus all'interno delle tendenze dominanti della musica del XXI secolo. Coraggiosi, innovativi e bravi. Sorpresa al primo disco e grande conferma al secondo.  Parola di Bielle: un gruppo sul quale contare da ora in poi.

Partiti come costola dei Modena, con i quali manterranno comunque rapporti di buon "cuginato", per iniziativa dell'ex chitarrista e compositore degli MCR, Giovanni Rubbiani, i Caravane de ville si impongono con il passaparola come una delle band più interessanti delle ultime annate, soprattutto per la voce, sensazionale, della cantante Sara Piolanti. Musicalmente lontani dai Modena e più vicini ad atmosfere rock, contaminate con spunti etnici. Insomma musica hce non ha lo scopo di lasciarti tranquillo. Ma si presentano benissimo da soli, come segue, sul loro sito.
La Caravana parte nel 2001. A bordo ci sono Giovanni Rubbiani (già chitarrista e compositore dei Modena City Ramblers), Sara Piolanti (cantantessa forlivese di formazione blues) e altri cinque musicisti emiliani. L'idea è quella di creare una musica meticcia del terzo millennio, un punto d'incontro dove far convergere: il calore delle voci blues, i suoni etnici che attraversano il mediterraneo, le ballate acustiche, i violoncelli classici e le pedaliere, le storie di città, i bidoni, gli amplificatori rock.
La formazione
Sara Piolanti - voce
Deborah Walker - il violoncello
Giovanni Rubbiani - chitarra acustica
Erik Montanari - chitarra elettrica
Nicola Bonacini - basso
Marco Rutelli - percussioni
Michele Mazzieri - batteria

Sito ufficiale: http://www.caravanedeville.com


Hanabel
Cd Singolo - 2004

Metropolis
Sony Mescal - 2001
Tracklist
01- Porte dell'Ovest
02- Canta per me
03- Corri Lola
04- Vecchio Bernie
05- Mister Paco
06- Lady E
07- Il mio posto
08- In qualche stazione
09- Il re
10- Dodici colpi alle spalle
11- Clap hands
12- Metropolis
13- Serenata di New York

Casbah
Cyc Promotions - 2004
Tracklist
01- Uragano (ipnotico arabico)
02- Hanabel
03- Jamila
04- Casbah
05- Pomeriggio tropicale
06- Nostra signora dei diseredati
07- Tempi tribali
08- Nubi di guerra
09- La verità è nascosta
10- Il puma
11- Pranzo reale
12- Uragano

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