Una Brigata di memoria, di cultura, di utopie,
di speranze, d'informazione, dell'uomo.















Bruno Lauzi


Il ricordo del Club Tenco
Un concerto di Lauzi

Il sito ufficiale

Per farsi una piccola idea delle canzoni
di Bruno Lauzi, ascoltandole:

Ritornerai
Amore caro amore bello



Ritornerai

di Bruno Lauzii

ritornerai
lo so ritornerai
e quando tu
sarai con me
ritroverai
tutte le cose che
tu non volevi
vedere intorno a te
e scoprirai
che nulla e' cambiato
che sono restato
l'illuso di sempre
e riderai
quel giorno riderai
ma non potrai
lasciarmi piu'
ti senti sola
con la tua liberta'
ed e' per questo
che tu ritornerai
ti senti sola
con la tua liberta'
ed e' per questo
che tu ritornerai
ritornerai.........
ritornerai.........
ritornerai.........



Il ricordo del Club Tenco

Non era sempre stato idilliaco il rapporto tra Lauzi e il Club Tenco. Era stato ospite della Rassegna tre volte. La prima, nel 1977, in quanto traduttore e interprete di Jacques Brel, anche se poi aveva giustamente proposto brani propri, tra cui la “frecciata” controcorrente della canzone “Io canterò politico”. Poi non era stato più chiamato, provocando in lui il malinteso che ciò accadesse per la sua conclamata posizione politica. Nel 2001 ci fu il chiarimento e la “riappacificazione” pubblica sul palco dell’Ariston, in occasione dell’omaggio riservato quell’anno a un altro amato amico-collega che ora Bruno ha raggiunto: Sergio Endrigo. E l’anno successivo, finalmente, un recital tutto suo. Da allora l’intesa con Lauzi è stata ininterrotta, e non c’è stata iniziativa in cui ci fosse lo zampino del “Tenco” a cui lui non fosse disponibile: l’omaggio di Roma a Endrigo “Ciao poeta”, il Festival della canzone umoristica “Dallo sciamano allo showman” in Valcamonica, la rassegna “Roma di Amilcare”, ecc.



Quasi del tutto ignorato da critici, giornalisti e discografici, Bruno Lauzi è un'artista che merita rispetto, soprattutto gli va riconosciuto un posto in prima fila nella storia della canzone italiana. Nato all'Asmara nel 1937 fu uno dei fondatori della scuola genovese. Compagno di banco al Ginnasio di Luigi Tenco con cui condivideva l'amore per il jazz, negli anni '60 compose quella che è considerata un pò il manifesto della scuola genovese: Il poeta. Dotato di una delle voci di interprete più originali della canzone italiana, con gli anni ha spaziato dal cabaret alla musica d'autore (fra gli altri Mogol-Battisti, Paolo Conte, Lucio Dalla, Paul Simon), a brani per altri interpreti (fra i più conosciuti Lo straniero per Moustaki, L'appuntamento per Ornella Vanoni, Piccolo uomo per Mia Martini), alle canzoni per bambini, al folklore genovese, alla musica brasiliana. Il suo primo successo commerciale fu il brano Ritornerai, del 1964. Lasciata Genova per Milano lavorò poi al Derby di Milano, frequentato allora da artisti come Enzo Jannacci (con cui scrisse l'ottima Ragazzo padre), Cochi e Renato, Felice Andreasi, Lino Toffolo. Nei primi anni '70 conobbe Lucio Battisti ed entrò a far parte della sua etichetta musicale, la Numero Uno. Il duo Mogol-Battisti gli scrisse alcuni ottimi brani come Amore caro amore bello, Mary oh Mary, L'aquila. Scopritore di Paolo Conte ne incise una memorabile Onda su onda oltre che Genova per noi. Fra le cose più recenti sono da ricordare l'album Back to jazz del 1985 con cui si confronta con il suo grande amore di gioventù e la composizione nel 1989 (insieme a Maurizio Fabrizio) dell'ottimo brano Almeno tu nell'universo, affidata a Mia Martini.
Dal sito di Gianni '61

 

 

Bruno Lauzi: il "piccolo uomo" della scuola di Genova

"Si ritrovarono dietro il palco,
con gli occhi sudati e le mani in tasca,
tutti dicevano "Io sono stato suo padre!",
purchè lo spettacolo non finisca". (Francesco De Gregori - Festival)

di Giorgio Maimone
Partiranno adesso in grande pompa le celebrazioni per Bruno Lauzi. Mi spiace, ma ancora una volta "non mi lego a questa schiera" (morrò pecora nera!). Non è infatti lineare il ricordo di Bruno Lauzi, così come non è stato lineare il suo percorso artistico. Forse più semplice da capire quello umano che lo ha visto per tutta la vita schierato su "un'altra trincea": unico cantautore del gruppo storico ad aver scientemente perseguito per la vita scelte politiche di destra, che, quando andavano bene lo collocavano in area repubblicana ed altrimenti liberale. Percorso strano per l'ex compagno di classe di Luigi Tenco, per il socio di Gino Paoli, per l'amico di Sergio Endrigo. Altra caratteristica particolare il caratteraccio: non c'era praticamente persona dell'ambiente con cui non avesse avuto a che dire, non c'era circostanza in cui non lamentasse un'emarginazione, più immaginata che subita, da parte della cultura egemonica di sinistra. Che forse, se avesse guardato meglio all'interno del suo canzoniere oscillante, avrebbe trovato lì la causa del limitato amore nei suoi confronti. Bruno Lauzi ha avuto soprattutto il merito di esserci. Poi ha scritto anche alcune canzoni memorabili ("Ritornerai", "Il poeta", "La casa nel parco"), ma mai un'intero album a livello. Ce lo ricordiamo soprattutto come autore (ad esempio del testo di "Piccolo uomo" di Mia Martini, "L'appuntamento" per Ornella Vanoni) , traduttore (memorabile la sua versione de "Lo straniero" di Georges Moustaki), anche come scaltro esecutore (del primo Conte, quello di "Genova per noi" e di "Onda su onda", ma anche del Battisti di "Amore caro, amore bello", "Mary oh Mary"; "E penso a te", "L'aquila". Molta gente poi accosterà la sua "genovesità (anche se nato a L'Asmara in Eritrrea) a "Ma se ghe pensu". Altri ancora ai tempo delle canzoncine per bambini di "Johnny Bassotto e dintorni. E altri ancora si ricorderanno solo della sua lunga battaglia col morbo di Parkinson che l'ha colpito ancora relativamente giovane (ma Lauzi giovane non lo è stato mai, un po' come Paolo Villaggio) fino a portarselo via il 25 ottobre 2006, complice anche un tumore al fegato. Battaglia col Parkinson combattuta con lucidità e intensità. Ora il Club Tenco gli dedica giustamente il Premio Tenco alla carriera e un tributo che sarebbe stato già in programma per questa edizione, ma che assume ora un tono e un colore particolare: il tono della triste rinuncia. Un buon autore, un personaggio di peso della canzone d'autore. E' giusto ricordarlo, non mitizzarlo.

"altri ne hanno fatto un monumento
per dimenticare un pò più in fretta".
(De Gregori - Festival)


Lauzi al Cabaret
CGD - 1965
Gli acrobati / La banda /
Menica, Menica / I ‘m thrsty for kisses / When I meet Connie in Cornfield / I cargo / Il poeta / Vecchio paese / La fretta / Il casermone / Garibaldi
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Ti ruberò

CGD - 1965
L'uomo che aspetti / Io non ero così / Viva la libertà / Il tuo amore / Fà come ti pare / Margherita / Ritornerai / Ciao Dolly / Io so, tu sai / Se tu sapessi / Ti ruberò / O scioco
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Kabaret n.2
Ariston - 1966
La ballata medioevale / La ballata di Innocenza / L’amore gratis / Ondina / Sulle nuvole / New York / Mille lire al mese / Il testamento / Il caro estinto / El me gatt / Anna la rossa / La zitella / Ma se ghe penso / Quella gente là
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Cara
Ariston - 1968
Non voglio innamorarmi di te / Eri / A Calais / Mi hanno detto che / Ho capito, sai / Come vedi / Che peccato / Una lettera / Cosa diresti se / E tu lo sai / A poco a poco / Un’altra storia
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I miei giorni
Ariston - 1968
La donna del sud / L’altra / L’ultima domenica d’estate / Se qualcosa ci divide / Girotondo intorno al mondo / I miei giorni / Una storia / Poi sei venuta tu / Come due amici / Quando il giorno verrà / Sua Signoria l’Amore / Ninnananna amore
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Bruno Lauzi
Numero uno - 1970
Mary oh Mary / E dicono / Lucy l’ortopedica / La casa nel parco / Quell cosa in Lombardia / Se tu sapessi / Le bigotte / Ti ruberò / Il bene di Luglio / E penso a te
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Amore caro, amore bello
Numero uno - 1971
DISCO 1 (dal recital al teatro filodrammatico di Milano)
Menica, Menica / Vecchio paese / La banda / Gli acrobati / La mia solitudine / O frigideiro / Il tuo amore / Ritornerai / When I meet Connie in Cornfield / Coccodi’ coccoda’ / Amore caro amore bello / Al mercato dei fiori / 4.000.000 di anni fa / Lei non è qui, non è là / Il costruttore / Giovedì speciale / L’aquila / Un buon matrimonio / Il coniglio rosa / Stella, Stella / Devo assolutamente sapere / Il tuo amore
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Il teatro di Bruno Lauzi
Numero uno - 1972
Oh libertà / Giuseppe / Soldato Nencini / I bonbons / La giava delle bombe atomiche / Maria dell'11 / La donna cannone / Un bambino / L'uomo fossile
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Simon
Numero uno - 1973
America / Piccolino / Se una donna non va / Quanto costa / Dunkan / Canzone italiana / Storia di due imbecilli / Claudia / L’unico che sta a New York / Salve Frank / Loyd Wright
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Lauzi oggi
Numero uno - 1974
Ancora / Quanti sono i pericoli che corri / Onda su onda / In campagna / Molecole / Passa il tempo / Il bambino meraviglia / Photograph man / Il poeta / Ancora (ripresa)
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L'amore sempre
Numero uno - 1975
Ritornerai / Se tu sapessi / L'altra / A Calais / L'ultima domenica d'estate / La donna del sud / Margherita / Il tuo amore / Poi sei venuta tu / I miei giorni / Sua Signoria l’Amore / Ti ruberò
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Quella gente là
Numero uno - 1975
Menica, menica / Vecchio paese / La banda / La ballata di Innocenza / L’amore gratis / I cargo / Quella gente là / Anna la rossa / Il casermone / Ondina / New York / Gli acrobati
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Genova per noi
Numero uno - 1975
Genova per noi / A bertoela / O scioco / Ostaie / Sto ciccheton de un Gioan / Vicoli / La nostra spiaggia (C’ètait notre plage) / A ‘rappa / Mae ben / O strasse / O frigideiro / Ma se ghe penso
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Johnny Bassotto, la Tartaruga e altre storie di Bruno Lauzi
Numero uno - 1976
Johnny Bassotto / Laika la balalaika / Il mio bambino e il suo papà / Al pranzo di gala di Babbo Natale / Virgola / La ninnananna / La Tartaruga / Il leprotto Zip / Il coro delle puzzole / I bambini d’Italia / Ueilà / La biscia striscia / Ninnananna meridionale
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Persone
Numero uno - 1977
Un uomo che va (prima parte) / Navigatore solitario / Briccofiore / Acontentase / Wanda, stai seria con la faccia ma però. . . / Adriano / Il dubbio e la certezza / Io canterò politico / Amico brasiliano / Un uomo che va (seconda parte)
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Alla grande
Numero uno - 1978
Canzone d’amore / Bartali / Sconosciuto amore mio / L’ultimo bamba / Canzone disperata / Alla grande 7 Ah . . . l’amore / Marianna / Pensa per te / La macchina / La balordaggine / Passatempo
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Amici miei
Numero uno - 1981
Buon Natale / Angeli / Argentina / Il leone e la gallina
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Palla al centro
Numero uno - 1983
E allora via col treno / Gente / Uomini / Giovanna / Con lei / L’ufficio in riva al mare / Fai fai (a Vinicius) / Faccia di bronzo / La sindrone astigiana (a Paolo) / Palla al centro
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Piccolo grande uomo
Five - 1985

Back to jazz
Dire - 1985

Love for sale / Autumn in New York / My favorite things / Little girl blue /
Just one of those things / Love is here to stay / My funny Valentine / That old black magic / Change partner


Ora!
Five - 1987

La musica del mondo
Five - 1988

Inventario Latino
Five - 1989

Inventario / Meno male / Il piccolo Rinaldi / L’albergo piccolino / Popoli turistici / Io senza te, tu senza me / Non é non é /
Clandestino / Ma perché / Ninnanonna a me


Pagine
Five - 1992

Il dorso della balena
Pincopallo - 1992

Canzone per l'America / Se stai cercando me / Genova e la luna / Stornello / Questi posti davanti al mare / D.A.I. / Sangue di chitarrista, cuore di musicista / Naviganti / La petroliera e l'astronave / Al mio nemico Francesco / Il dorso della balena / Finale Ligure


10 Belle canzoni d'amore
Pincopallo- 1994

Una vita in musica
Pincopallo - 1995

Johnny Bassotto e i suoi amici
J.Records- 1996

Al pranzo di gala di Babbo Natale / La tartaruga / L'uovo di Colombo / Virgola / La biscia striscia / Ninnananna meridionale /
Ogni bambino é un miracolo in più / La famiglia di Topolino / Cip e Ciop / Johnny Bassotto / I bambini d'Italia


Omaggio alla città di Genova
Pincopallo - 2001


Il Manuale del Piccolo esploratore

D'Autore/Azzurra music - 2003

Piccolo angelo. / .Ritornerai / Il poeta / Giovedì Speciale / L'ufficio in riva al mare / Genova per noi / L'aquila / Sangue di chitarrista / La stella e il bambino / Mai prima di te / La casa nel parco / Accontentati del mio amore / Onda su onda

Nostaljazz- Blue Tower - 2003

La Nostalgia / Medley: Blue Gardenia,When I fall in love / I could write a book / Gone with the wind / One for my baby / My romance / All of me / Nell'estate del '66 / The nearness of you / Secret love / Sweet Lorraine / As time goes by