Tin Hat Trio: "Book of Silk"

Tin Hat Trio per il Mosaicoweb

Sabato 27 gennaio scorso, davanti ad una sala pressoché esaurita, hanno tenuto il loro primo concerto italiano gli americani Tin Hat Trio. Il piccolo combo ha avuto così modo, di fronte ad un pubblico attento e competente (composto in gran parte dagli stessi studenti del Centro), di liberare nell'aria le proprie avventurose fantasie musicali. In effetti di sterili convenzioni sonore non se ne sono proprio sentite, ma piuttosto scaltre e nel contempo romantiche architetture sonore erette lungo le coordinate che dal jazz e dalla classica portano ad inglobare roots-music tipicamente americana ed altri scampoli di belle tradizioni: sobri e latenti Delta blues, flamenco e tango irrequieti, sontuose ma mai ruffiane iperboli gitane, declinazioni country-folk per nulla compiacenti ed una spiccata inclinazione ad estrarre dagli strumenti rumori, sfrigolii, suggestioni.


Articolo di Enrico Deregibus su Kataweb
Ci può essere un denominatore comune tra blues, jazz, tango, musiche zingare, avanguardia, musica da camera. Anzi c'è ed è disponibile in questo secondo lavoro a nome Tin Hat Trio, formazione americana esclusivamente strumentale, i cui tre componenti vengono da esperienze con vari pezzi grossi (Waits, Zorn, Frisell). Gli strumenti sono inconsueti (dal banjo alla viola, dal dobro all'organo a pompa) e ancor di più le loro combinazioni, evocanti mondi musicali precisi, prima ancora che i brani stessi. L'unica voce ospite è, ma guarda un po', Tom Waits, probabilmente anche lui rapito da questa cosa malinconica, spiazzata, scarna, in un impasto che conquista, che va a pescare in zone appartate dell'anima. Qualcuno si addormenterà o annoierà ascoltando questo CD. Qualcun altro troverà tesori nascosti in qualche cantina di rigattiere.

Parere di Bielle:

Noi abbiamo trovato "i tesori nascosti" di cui parla Enrico. E non pochi, ma sparsi a piene mani per l'intero album. Noia? E' un'opzione. Chi la trova è perché sa dove andarsela a cercare. Il disco è di suprema delicatezza, esattamente come la seta citata nel titolo. Ascolti di seta per ascoltatori con l'anima di kashmir.