Dice
il Poeta: "Settembre andiamo è tempo di" ... cantare.
La musica segue, sostanzialmente i calendari scolastici.
A settembre inizia la nuova stagione, ci sono i dischi
nuovi da preparare, prestigiosi premi che iniziano
a calare le proprie carte, i referendum che iniziano
a bussare alle porte, sia da parte degli enti che
delle riviste specializzate di settore. Visto che
il fronte delle uscite nuove nel campo della musica
d'autore si preannuncia vivace (e, fortunatamente,
anche l'attività sul versante dei concerti) abbiamo
pensato di sondare personalmente i "principali" autori
da Bielle, a partire dal nume eponimo (spero si capisca
quanta ironia accompagna questa frase) Claudio Lolli,
per poi procedere via via con gli altri nomi, contattati
via mail o di persona. Se qualcun altro si volesse
aggiungere e informarci sulle sue prossime attività,
noi siamo qua per dargli spazio.
Claudio
Lolli
“Esco a settembre non con un disco, ma con un
libro: "Rumore rosa". Edito
per Stampa alternativa, nella collana "Eretica
speciale", è una raccolta di 40 liriche,
11 delle quali sono recitate nel cd allegato su musiche
originali di Paolo Capodacqua. A corredo del tutto
una serie di immagini scattate da Erik Toccaceli.
Il titolo della raccolta, Rumore rosa, si riferisce
alle frequenze artificiali utilizzate dai fonici utilizzano
per evidenziare la curva di equalizzazione ottimale
in un ambiente che dovrà ospitare una performance
musicale. Così la metafora di Rumore rosa si
può leggere come il fatto che la poesia resta
forse l’unico e ultimo esorcismo vagabondo e
caparbio, radicato e arioso, per tener fede “che
conoscere è un sogno divertente / che può
finire // o immaginarmi qualcosa e raccontare / favole
di misteri e di stranezze / di bugie / Ecco il fruscio
nel fondo di una notte / pericolosa // Rumore rosa
/ L’impianto è spento e sento solo /
che mi sento solo”. Contemporaneamente
sto scrivendo un testo per i Gang e altre canzoni
per me. In primavera sarò in studio per registrare
un nuovo lavoro, il tanto sospirato disco di inediti,
la cui uscita è prevista per l'estate”.
Mimmo
Locasciulli:
Caro Leon,
ti rispondo con ritardo perché (finalmente)
mi ero preso un po' di riposo. Innanzi tutto ti ringrazio
dell'interesse verso la mia attività, poi te
la illustro brevemente. Un paio di settimane fa ho
lavorato nel mio studio per un progetto molto interessante,
un disco in duo di Dhafer Youssef (forse lo conosci
anche per le numerose collaborazioni con Paolo Fresu,
è un musicista tunisino che suona una specie
di liuto irakeno, lo oud) e Greg Cohen (al contrabbasso):
un po' jazz, un po' etno, un po' improvvisazione.
Poi, sempre nel mio studio, ho passato un po' di tempo
con Büne Huber, leader di quella band bernese
(Patent Ochsner) di cui avevo tradotto "Hotelsong":
sto lavorando su un'altra delle sue canzoni, molto
politica, che parla dei giovani nazifascisti di oggi,
e lui sta lavorando sulla mia "Un po' di tempo
ancora". Sto poi dando una mano alla realizzazione
dell'album d'esordio di Guido Elle (fine ottobre),
di cui a giorni potrai vedere in onda il videoclip
(firmato da Silvio Muccino) del singolo "La migliore
combinazione". Contemporaneamente, sto lavorando
con Greg sul mio nuovo album, che spero sarà
pubblicato in primavera, che avrà forse un
taglio leggermente più jazzato rispetto a "Piano
piano". Dipenderà anche dalla presenza
o meno di alcuni musicisti italiani ed americani che
sto corteggiando. Infine, ma questa è una piccola
operazione, verso metà novembre dovrei pubblicare
una sorta di "Studio collection" con una
dozzina di canzoni che non avevano trovato posto in
"Aria di famiglia", e con una o due canzoni
inedite. Non tanto per il piccolo mercato natalizio,
quanto piuttosto perché molte di queste canzoni
(parlo anche di alcune primissime) non sono più
reperibili ed in qualche modo mi dispiace vedere le
mie creatute svanite nel nulla. C'è abbastanza
carne al fuoco, come vedi: forse è il mio modo
per tentare di non invecchiare troppo. Ti ringrazio
ancora e ti saluto con viva cordialità
Mimmo
P.S.: non ricordo se ti avevo già scritto per
ringraziarti della tua bella recensione su "Piano
piano"; se non l'avevo fatto lo faccio ora,
ma promettimi che se scrivo un'altra canzone nel mio
dialetto (abruzzese) non me lo scambi per napoletano.
(Mea culpa, mea culpa, mea maxima culpa! Cenere
sul capo e in ginocchio sui ceci. Non so distinguere
abruzzese e napoletano :-))- NdR di Leon)
Marco Rovelli (Les Anarchistes)
Caro Leon, scusa il ritardo nella risposta, ma ancora
sono immerso nell'epoca estiva... (non che adesso
si torni a lavorare, peraltro). In estate non siamo
tornati in studio. Lo stiamo facendo adesso, preventivando
di chiudere il lavoro prima della fine dell'anno (novembre,
approssimativamente). Le cose, più o meno,
stanno al
punto in cui le avevamo lasciate a maggio... In
più c'è qualche nuova idea musicale
in testa, ma 'di ciò di cui non si può
parlare bisogna tacere'. Io sto scrivendo i racconti
per il libro che uscirà con StampAlternativa
nell'anno nuovo, concentrandomi su storie di ragazzi
migranti transitati nei Cpt. Altro, non saprei dire.
Paolo Capodacqua
“Per ora ho rimandato a data da destinarsi il
mio progetto di cd-raccolta di traduzioni di Brassens
e altri chansonnier. Mi sono arenato su quattro canzoni
e non ne ho registrate altre. Sto però collaborando
con Sonia Riva, la curatrice di Lilliput, il programma
che la radio Svizzera italiana dedica a temi riguardanti
l'infanzia e alla letteratura e ad altri prodotti
culturali multimediali dedicati ai giovani. Sonia
ha iniziato facendo ascoltare le mie canzoni per bambini,
poi mi ha contattato ed ora scrivo delle musiche originali
per il suo programma".
Sulutumana
"Siamo appena rientrati da un'esperienza bellissima
in giro per il Mediterraneo - dice Giambattista
Galli - Abbiamo viaggiato da Cipro ad Atene
e all'Egitto e poi a Taranto e Crotone per una serie
di concerti. Abbiamo suonato tra l'altro l'Inno
per la pace che ci è stato commissionato
per il progetto "Sport e cultura per la pace"
dall'Autunno Musicale di Como. Questo
è quello che abbiamo fatto. Ora, proprio in
questi giorni stiamo ri-registrando sei nostre canzoni
che verranno pubblicate a dicembre o gennaio per i
Cidilibri di NoReply. Il disco è
allegato ad un libro di racconti scritti da Giovanni
Coco e ispirati ai personaggi delle nostre
canzoni. Un'altra cosa bellissima è che stiamo
facendo molti concerti, tra cui uno il 10 settembre
al MazdaPalace. Poi abbiamo due date, il 27 e il 28
gennaio al Piccolo di Milano. Infine,
stiamo scrivendo le canzoni per il nuovo cD che dovrebbe
uscire nel 2005"
Cantodiscanto
Caro Leon, dischi nuovi non se ne parla per ora: vorremmo
sfruttare un po' questo ultimo (Malmediterraneo) in
concerto...Abbiamo fatto una piccola tournée
nel Salento ad agosto, il primo concerto a Corigliano
per l'apertura del Festival Notte della Taranta e
poi a Uggiano e Crispiano coi nostri ospiti stranieri
e sono andati molto bene!! Forse punteremo più
sull'estero che qui in Italia l'aria è veramente
pesante per l'arte. Con Cantodiscanto abbiamo una
data il 17 ottobre a Baricella (BO) per ora che è
anche l'occasione per presentare un frammento di un
progetto che sto proponendo da anni e che si chiama
E' la musica che ci unisce... Poi con Pagnozzi partecipo
a un progetto molto bello che culminerà con
un concerto l'11 settembre in Svizzera (se vuoi saperne
di più consulta il sito
www.gaiamama.org)
Da Malmediterraneo hanno preso un brano per “Pizzica
la Tarantula 2”, curata da Anna Nacci.
Insomma, mi piacerebbe poterti dire qualche altra
cosa per quanto riguarda festival e concerti ma forse
se ne saprà di più a ottobre. Per quelli
stranieri, quelli italiani si decide sempre all'ultimo
minuto!!
Gianfranco
Manfredi
"Ho appena finito un romanzo nuovo che in
parte è anche un bilancio degli anni ’70,
perché si parla anche molto della California
dagli anni ’60 agli anni ’80, dalla nascita
della cultura Hippy, fino a John Holmes e la nascita
del cinema porno, poi Manson. Si intitola “Io
sono un fantasma”, esce per Tropea,
dovrebbe uscire a gennaio prossimo. E’ un libro
stravagante, molto visionario. Quindi mi sono dedicato
a questo. Poi ho in ballo parecchie cose di cui non
voglio parlare finché non siano pronte, ho
in ballo un film autoprodotto che sto facendo con
un amico, e poi ci sono un paio di cose che sto scrivendo
per il teatro … Poi i miei saggi musicali di
un tempo (Celentano, Jannacci, Battisti) verranno
ristampati con qualche aggiornamento a settembre da
Francesco Coniglio Editore , raccolti in un unico
volume che dovrebbe intitolarsi “Quelli che
cantano nei dischi”.
Luigi
Maieron
“Quest'anno ho messo insieme brani
della “Neve
di Anna” (il romanzo) e canzoni.
Sto presentando con alcuni amici uno spettacolo e
riusciamo ad emozionare: ci divertiamo molto. Ho quasi
terminato la scrittura del nuovo disco. Spero quanto
prima di poterlo registrare. E' un disco a cui tengo
e a cui sono già molto legato. L'ho seguito
come un bambino segue il suo aquilone: attento che
non scappi e incuriosito dalle giravolte impreviste
che faceva. Molto probabilmente a novembre sarò
a Milano per la presentazione del libro e per fare
un poco di musica. Per il resto non ho grossi impegni.
Per noi musici di confine è così da
sempre ma di questo non ci lamentiamo: ci resta quel
tempo importante per starcene un poco soli, fieri
de nostro essere sognatori ed un poco perditempo.
Max
Manfredi
" I miei propositi “pubblicabili”
sono questi: Uscita del cd live.
Lavoro - spero - alla promozione.
18 ottobre a Genova: Spettacolo al Teatro Duse. Il
nome del concerto è "I girovaghi sedentari".
In realtà avrebbe dovuto essere una forma di
canzone-teatro (più che di teatro-canzone),
con un attore, luci, trucchi ed immagini. Il progetto
rimane, ma per motivi logistici ed economici (e forse
di opportunità) si "limiterà"
ad essere un concerto ben fatto, con tanti musicisti
e un occhio di riguardo alle luci, cosa che succede
di rado, comunque, in quasi tutti i concerti. Poi
ho intenzione di arricchire il mio sito, e vivacizzarlo,
con un forum, un piccolo forum, un "forumcolo".
Siete tutti invitati, non appena ci sarà, a
toccare vari argomenti (principalmente, è ovvio,
l'attività del sottoscritto: trattasi di forum
promozionale). Nel frattempo, numerosi segnali d'interesse
da parte della stampa e radiotelevisione tedesca,
mi spingono a cercare asilo colà, senza esiliarmi
dall'Italia. E spero di trovare quanto prima l'occasione
per portare il mio prodotto e i miei progetti anche
in terra tedesca, e magari francese.
Ciao, grazie e a presto".
Dario Canossi (I Luf)
“Che bello risentirti, ti spero in
ottima salute ed in discreto grado alcolico. Le cose
sono andate davvero bene quest'estate, dopo la rottura
del contratto discografico e manageriale tutto ha
iniziato a funzionare a meraviglia (questo dimostra
quanto siano utili discografici e manager). Abbiamo
fatto decine di concerti tutti estremamente gustosi.
Il branco si allarga a vista d'occhio e la gente ci
vuole bene e si diverte. Cosa chiedere di più
dalla vita? Mi chiedi nuove sul nostro futuro? Per
il momento siamo ancora saldamente on the road per
i concerti; a fine settembre ci blocchiamo o per lo
meno ci proviamo e cerchiamo di realizzare il nuovo
album che si intitolerà "Bala
e fa Balà" (Balla e fai ballare)
e che dovrebbe essere pronto per Natale. Sarà
con tutta probabilità un'autoproduzione: una
dozzina o più di brani quasi tutti già
pronti, ancora un misto di dialetto, folk-rock e tanta
voglia di divertirci. Filastrocche come "sic
sac de soc sec secat sol sol sota l sul de setember",
vecchi detti come "pater noster poc incioster
poc boter a fa pecat a to moer" , un occhio
sempre vigile all'attualità "Breva
e Taiwan". Per il resto navighiamo a
vista: non avendo ne padroni ne padrini la partecipazione
a premi e rassegne prestigiose ce la sogniamo (non
ci hanno voluto neppure a Mantova). Comunque il fatto
non ci rattrista affatto: in compenso il 10 settembre
alle 23,30 dovremmo essere su Rai 2 per "follia
rotolante in tour".
Carlo Fava
“Esce il 24 settembre "L'uomo
flessibile", il mio nuovo lavoro scritto,
come di consueto, a 4 mani con Gianluca Martinelli.
E' molto in tema con Bielle in quanto nell'ultima
canzone c'è una citazione di Lolli. E' già
prevista una serie di date del nuovo spettacolo al
Piccolo di Milano in gennaio. Per il resto sto (quando
avrò finito di prendere il sole in Sardegna)
organizzando una serie di altri concerti e show-case”.
Acustimantico
“E’ uscito da poco il nostro
nuovo lavoro, “Santa Isabel”
e lo stiamo portando a conoscere in giro. Stiamo poi
cercando qualcuno che creda nel progetto Acustimantico
e che sappia curare (finalmente) la distribuzione.
Per ora non vogliamo vendere la pelle dell'orso prima
di averlo preso, ma forse la cosa potrebbe avvenire
anche in terre straniere, dove potrebbe esserci un
potenziale mercato per noi”
Maurizio
Geri
Ciao Giorgio o Leon, prossime uscite in programma
ce ne sono sia per me che per Riccardo Tesi: il disco
di Banditaliana uscirà a ottobre
sempre con il Manifesto. Sto poi progettando un mio
disco nuovo con canzoni: è pronto e devo solo
registrarlo. Pensavo di sentire anch'io il Manifesto
anche se la vedo dura per la valanga di proposte che
avranno!!
Visto che quest'anno le ferie se ne sono andate credo
che farò una vacanza studio a Strasburgo dagli
amici Manouche così magari imparo qualcosa
di nuovo.
Daniele
Sepe
“Oltre ai concerti soliti che ci capita
di fare, tra feste del vino e feste dell’Unità,
ci sta il concerto il 14 settembre al Conservatorio
di Torino che è un progetto che abbiamo avviato
assieme a Micrologus, uno dei gruppi di punta in Europa
sulla musica medioevale. Io li conoscevo già
e visto che abbiamo fatto un po’ di lavoro sulla
musica medievale anche nei dischi nostri, abbiamo
elaborato assieme un progetto intitolato “Cronomachia”
in cui rileggiamo musica medievale in maniera filologica
loro e in maniera un po’ “elettrica”
noi. Ed è una cosa interessante e vorremo cercare
anche di fare un disco da questa iniziativa. Vediamo
un poco cosa succederà. Poi c’è
un film di cui abbiamo fatto le musiche che è
“Il resto di niente” di De Lillo
che sta a Venezia e verrà proiettato l’11.
E anche lì stiamo a vedere che accadrà.
Dopo di che a novembre dovrebbe uscire un nuovo disco
anche questo per il Manifesto, quindi ci dovremo mettere
a registrare”.
Il disco nuovo in che direzione andrà?
E chi lo sa? Stiamo già incidendo,
ore e ore di materiale, ma poi forse butteremo tutto
via e faremo altro. Direi che la volontà è
di fare un disco un po’ più suonato da
me. Anche perché negli ultimi dischi io in
pratica non ci sono. In “Anime candide”
faccio un assolo di 50 secondi su un disco che dura
60 minuti. Ecco vorrei lasciare la traccia almeno
di un po’ di sassofono suonato da me. Poi, come
ti dicevo prima, io entro in sala di registrazione
con un’idea e poi non ce la faccio proprio ad
andare avanti fino in fondo con la stessa musica:
mi annoio. Per cui il contenuto vero lo vedremo solo
all’uscita del disco. La
data prevista è novembre, ma con i Dischi del
Manifesto non si può mai dire. Per fine anno
o i primi mesi dell’anno prossimo.
Bandabardò
(raccontata da Massimo Cotto) “Stanno
per uscire (sono appena usciti, ndr) con un nuovo
disco molto bello, veramente molto bello. Esce il
4 di settembre e si intitola “Tre passi
avanti”. Nel libro non se ne parlava
perché il disco allora non c’era. Sai
loro sono molto veloci quando incidono. Ed è
più che bello. E soprattutto è il primo
disco fatto anche per un pubblico che non è
il loro, cioè mantengono le stesse caratteristiche
di prima, ma contemporaneamente si aprono un po’
di più. Quindi se c’è un disco
con cui, senza snaturare la loro essenza, si può
tentare di allargare il loro bacino di pubblico è
proprio questo”.
Fabrizio
Poggi (Turututela e Chicken Mambo - raccontato da
Angela): "Abbiamo suonato questa estate
in tour con il fisarmonicista texano Ponty
Bone, con il nostro gruppo Chicken Mambo,
Fabrizio ha anche fatto l'ospite durante un concerto
della mitica Blues Brothers Band,
nostri amici carissimi; abbiamo fatto un festival
di musica country in Francia con circa 20,000 persone.
Come Turututela invece abbiamo suonato
poco. Ma non ci lamentiamo. Dischi in vista per ora
nessuno, siamo sempre più poveri e la musica
non paga quello che noi facciamo purtroppo quindi
le produzioni musicali, per lo più autoprodotte
sono finite. Progetti
in vista invece ne abbiamo ovvero: Fabrizio Poggi
sta collaborando con un famoso poeta dialettale lombardo
che si chiama Angelo Vicini, per
un disco di canzoni dialettali antiche e contemporanee.
Sul versante della musica americana sta scrivendo
un libro tutto dedicato all'armonica blues. Oltrechè
a rinnovare sempre più il sito dedicato all'armonica
blues (www.chickenmambo.com/harmonica).
Come vedi stiamo sempre lavorando su questo piccolo
strumento: l'armonica a bocca, dimenticato quasi da
tutti(non ovviamente nel campo della musica blues);
stiamo facendo una vera battaglia fatta di stages
ed incontri affinchè la gente si riappassioni
all'armonica nel mondo della musica popolare".