Inizia
una chitarra acustica in solitario, si aggiunge quasi
subito la voce del Boss che prende a salmodiare: "I
got my finger on the trigger / But I don't know who
to trust / When I look into your eyes / There's just
devils and dust". Poco a poco entrano altri strumenti,
ma mantenendosi come in secondo piano, per non togliere
il focus dalle parole. L'effetto è meraviglioso
e quando entra l'armonica potremmo dire che eravamo
esattamente lì ad attenderla. Non c'è
niente da fare: è solo un pre-ascolto, ma siamo
già conquistati. E il Boss potrebbe andare
avanti a lungo così, prenderemmo tutto il disco
nuovo e lo metteremmo direttamente tra gli immortali,
accanto a "Nebraska", "The river"
e "The gosth of Tom Joad".
Dobbiamo
aspettare ancora quasi un mese per l'uscita del disco,
ma già dal pre-ascolto (dal 30 le radio hanno
iniziato a "battere" il nuovo singolo, che
è quello che abbiamo ascoltato e che si può
sentire in rete su Aol a questo link)
possiamo dire che sarà ben difficile che possa
deluderci. Tra l'altro, un piccolo sorriso lo stimola
il pensiero della recentissima polemica sul ruolo
del Boss,. stimolata (anzi, tirata per i capelli)
da Francesco De Gregori, in occasione dell'uscita
di "Pezzi" (vedi "Il
Deg sui quotidiani"). Sostanzialmente Francesco,
che ha prodotto un disco fotocopia con gli originali
dylaniani del tempo di Blonde on blonde, rivendicava
la sua discendenza diretta da Bob Dylan e, semmai,
da Woody Guthrie, vantandosi di non avere niente a
che spartire con Springsteen.
E’ un disco dai suoni springsteeniani?
- gli chiedeva Mario Luzzatto Fegiz sul Corriere della
sera - «No - risponde il Deg - . Bruce ha un
suono molto più educato, è un bravo
ragazzo. Io musicalmente sono più sporco. Springsteen
è un furbacchione del rock».
E lei un naive? «Io suono gli
strumenti come vanno suonati. Si sente che lui lavora
in uno studio. Sarà chiaro a tutti che io non
sono un ammiratore di Springsteen ma di Dylan. Due
mondi diversi. Dylan è musicista sbilenco,
dissonante, innovativo. Springsteen ha buona volontà,
ha studiato ma la cosa finisce lì. Chi ha conosciuto
Dylan o Woody Guthrie 30 anni fa, oggi non si può
far affascinare da Springsteen».
Ora, all'ascolto, è vero che neanche il Boss
porta materiale nuovo sul piano dell'ascolto. la canzone
è una classica ballata Springsteniana, ma che
classe e che carica. Insomma, in modo diverso e distante
tra loro, i due vecchi leoni della canzone d'autore
continuano a ruggire.
Bruce Springsteen > Devils & Dust (2005)
> Devils & Dust
Ho
il dito sul grilletto
Ma non so di chi fidarmi
Quando ti guardo negli occhi
Vedo solo diavoli e polvere
Siamo molto, molto lontani
da casa, Bobbie
E casa è molto, molto lontana da noi
E sento uno sporco vento che soffia
Diavoli e polvere
C’è Dio dalla
mia parte
E sto solo tentando di sopravvivere
E se quello che fai per sopravvivere
Uccide le cose che ami
La paura è potente
Ti rende il cuore nero, credimi
Prenderà la tua anima piena di Dio
E la riempirà di diavoli e polvere
Beh, ti ho sognato, la scorsa
notte
In un campo di sangue e pietra
Il sangue iniziava a seccare
L’odore iniziava a salire
Beh, ti ho sognato la scorsa
notte
In un campo di fango e di ossa
Il tuo sangue iniziava a seccare,
L’odore iniziava a salire
Avevamo Dio dalla nostra parte
Stavamo solo tentando di sopravvivere
E se quello che fai per sopravvivere
Uccide le cose che ami
La paura è potente
Ti rende il cuore nero, credimi
Prenderà la tua anima piena di Dio
E la riempirà di diavoli e polvere
Adesso ogni donna ed ogni uomo
Vogliono assumere la posizione giusta
Trovare l’amore che Dio vuole
E la fede che Lui comanda
Ho il dito sul grilletto
E stanotte la fede proprio non basta
Quando guardo nel mio cuore
Ci sono solo diavoli e polvere
Beh,
c’è Dio dalla mia parte ...
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I
got my finger on the trigger
But
I don't know who to trust
When I look into your eyes
There's just devils and dust
We're
a long, long way from home, Bobbie
Home's a long, long way from us
I feel a dirty wind blowing
Devils and dust
I
got God on my side
I'm just trying to survive
What if what you do to survive
Kills the things you love
Fear's a powerful thing
It can turn your heart black you can trust
It'll take your God filled soul
And fill it with devils and dust
Well
I dreamed of you last night
In a field of blood and stone
The blood began to dry
The smell began to rise
Well
I dreamed of you last night
In a field of mud and bone
Your blood began to dry
The smell began to rise
We've
got God on our side
We're just trying to survive
What if what you do to survive
Kills the things you love
Fear's a powerful thing
It'll turn your heart black you can trust
It'll take your God filled soul
Fill it with devils and dust
Now
every woman and every man
They want to take a righteous stand
Find the love that God wills
And the faith that He commands
I've
got my finger on the trigger
And tonight faith just ain't enough
When I look inside my heart
There's just devils and dust
Well
I've got God on my side
And I'm just trying to survive
What if what you do to survive
Kills the things you love
Fear's a dangerous thing
It can turn your heart black you can trust
It'll take your God filled soul
Fill it with devils and dust
It'll
take your God filled soul
Fill it with devils and dust
Al
di là delle polemiche di giornata, "Devils
& dust" sarà il diciannovesimo album
in studio dell'epopea springsteniana, iniziata con
"Greetings froma Ashbury Park" e arriva
a tre anni di distanza da "The rising",
il difficile, ma sentito album che Bruce aveva voluto
dedicare alla sua città colpita al cuore l'11
settembre di un anno prima. La track list di "Devils
and dust" comprende i seguenti brani:
1. Devils & Dust
2. All The Way Home
3. Reno
4. Long Time Comin'
5. Black Cowboys
6. Maria's Bed
7. Silver Palomino
8. Jesus Was an Only Son
9. Leah
10. The Hitter
11. All I'm Thinkin' About
12. Matamoras Banks
Il disco è di inediti, ma alcuni brani si sono
già ascoltati: “Devils and Dust”
si è ascoltata durante il Vote For Change Tour,
"All the Way Home" è la stessa presente
nell'album “Solo Acoustic” (realizzato
durante il tour di ‘The Ghost of Tom Joad')
ma con un arrangiamento differente, mentre “Long
Time Coming” e “The Hitter” non
dovrebbero aver cambiato vestito. E adesso non resta
che attendere il 26 aprile (ma voci parlano di una
possibile prevendita in Europa il 22 aprile) e consumare
gradatamente "Devils & dust" via radio
o rete. Buon ascolto.