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BiELLE Libri
"Il sonnambulo" di Sebastian Fitzek


Titolo originale: "Der Natchwandler"
Nazione: Germania
Data di uscita: ottobre 2013
Genere: Pyscothriller
Traduzione: Enrico Ganni
Casa Editrice: Einaudi
Pagine: 280
Euro: 18,00

Booktrailer

 


Leon vive in un elegante appartamento con la giovane moglie Natalie, in un condominio progettato da un famoso architetto. Nonostante tutto sembri procedere per il meglio, l'uomo comincia a notare qualche dettaglio sospetto e un giorno la moglie scompare nel nulla.
Leon è tormentato dall'idea di aver commesso qualcosa di irrimediabile e che siano tornati a manifestarsi i sintomi della grave forma di sonnambulismo che aveva funestato la sua adolescenza. Già allora, infatti, in quel durissimo periodo innescato dalla morte di entrambi i genitori, aveva avuto episodi violenti che lo avevano costretto per anni a seguire una cura psichiatrica. Terrorizzato da sé stesso, decide di piazzare una telecamera nella stanza da letto e monitorare i propri comportamenti. E cosí scopre la vita notturna della quale era totalmente inconsapevole.
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Notti senza contorni, notti dentro i sogni
di Giorgio Maimone

Non leggete questo libro di notte. Non leggetelo a letto se state per addormentarvi. E soprattutto non leggetelo per niente se soffrite di disturbi del sonno. Sebastian Fitzek, il maestro dello psycothriller, è qui per togliervi il sonno e precipitarvi in un incubo dai confini non ben definiti.

Ma come potrebbe essere altrimenti? Si svolge dentro il vostro sogno. “Il sonnambulo” forse non sarà il miglior libro di Fitzek, ma è di sicuro il più turbato e il più torbido. Conoscete la “paralisi notturna o ipnagogica”? E’ un disturbo del sonno in cui nel momento prima di addormentarsi o, più comunemente, al risveglio ci si trova impossibilitati a muoversi.

E’ angoscia pura. Il sonnambulismo è affine. La clinofobia è la paura di coricarsi e in particolare di addormentarsi e quindi staccarsi dalla realtà. Pensate ora a una vicenda tutta basata su questo paradosso della vita che si chiama sonno e sulla confusione assoluta dei piani tra realtà e immaginazione.

Claustrofobico. E fortissimo. Il nuovo Fitzek.


La frase:
"Suzan aprì ed entrò. La scena che vide era così bizzarra che solo dopo un secondo di paura azionò il cercapersone con il quale venivano avvisati gli uomini della sicurezza appositamente addestrati per quelle emergenze. – Posso dimostrarlo, – urlava l’uomo. Stava davanti alla finestra, i piedi immersi in una pozzanghera di vomito. – Certo che può dimostrarlo, – rispose l’infermiera, ben attenta a tenersi a debita distanza. Le sue parole sembravano imparate a memoria e false, proprio perché Suzan le aveva imparate a memoria ed erano false: ma molto spesso le frasi fatte le avevano guadagnato tempo prezioso. Ma questa volta non fu così. Nella relazione conclusiva, la commissione d’inchiesta avrebbe poi chiarito che, sebbene durante le ore di lavoro fosse assolutamente vietato, la donna delle pulizie aveva ascoltato musica con un lettore Mp3. Quando era sopraggiunta la responsabile del servizio per un controllo a sorpresa delle condizioni igieniche, la donna aveva nasco - sto l’apparecchio accanto alla doccia, nello scomparto dei contatori dell’acqua. In quel momento critico, tuttavia, Suzan non riusciva proprio a capire come il paziente fosse entrato in possesso del lettore, dal quale aveva estratto le batterie alcaline. Ne aveva in mano una deformata, l’involucro evidentemente aperto con i denti. Suzan non lo vedeva, ma immaginava l’acido viscoso fuoriuscire come marmellata dai bordi taglienti. – Andrà tutto bene, – disse nel tentativo di calmare il paziente. – No che non andrà bene, – rispose l’uomo. – Mi ascolti. Non sono pazzo. Ho cercato di vomitarla, ma forse ormai l’ho digerita. Per favore, fatemi una radiografia. Dovete radiografare il mio corpo. La prova è dentro di me! Iniziò a urlare e non smise finché non arrivarono quelli della sicurezza per bloccarlo. Ma era troppo tardi. Quando sopraggiunsero anche i medici, il paziente aveva ormai inghiottito la batteria ".

Da leggere: Perché negarsi un incubo in più? Quelli di Fitzek sono libri adeguati all'epoca che viviamo. Il sano terrore di vivere. Da vivere.

Personaggi; Leon, il protagonista, soffre di sonanmbulismo. Natalie, la moglie scomparsa.


 

Sul web  
Booktrailer tedesco

Ultimo aggiornamento: 23-10-2013
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