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News Giugno 2012
Il Club Tenco è vivo e lotta assieme a noi

Ricostituito il Comitato esecutivo e il direttivo. Ricomposta la frattura di qualche mese fa.
Entro breve il Club comunicherà le iniziative che pensa di organizzare per quest'anno


11/06 - Personalmente non l'avevo mai dubitato neanche nei giorni in cui più forte infuriava la battaglia. Troppo ricco il bagaglio di storia e di cultura che il Club Tenco portava con se per rischiare di comprometterlo definitivamente. E così le parti in dissidio, dopo mesi passati a guardarsi in cagnesco, hanno ricominciato a parlarsi e a trovare un accordo per riprendere a lavorare insieme. Lo rende noto una lettera pubblicata oggi da Enrico De Angelis, responsabile artistico del Comitato esecutivo del club. Lettera che pubblichiamo integralmente.

"Cari amici, vi scrivo con sei mesi di ritardo... ma un motivo c’è. Per ringraziarvi tutti dell’appoggio che avete dato a me e a Sergio Sacchi in occasione delle nostre dimissioni dal direttivo del Club Tenco volevo contestualmente potervi dare un aggiornamento definitivo della situazione, magari in positivo... E ora finalmente posso informarvene: sono rientrato (con Sergio) nel direttivo e da ieri sono ancora il responsabile artistico del Club Tenco.
Questa era la notizia che aspettavo (e speravo) di darvi dopo la vostra così amichevole e generosa presa di posizione a nostro favore attraverso la “lettera aperta” che avete sottoscritto lo scorso dicembre. finalmente, posso comunicarvelo.

Anche perché certamente la vostra iniziativa ha pesato non poco sulla definizione della vicenda, e il modo migliore per ringraziarvi era proprio quello di farvi sapere che il vostro sostegno era andato a buon fine. Abbiamo impiegato parecchio tempo di discussioni e di “trattative”... e ora,

In sostanza, le due “anime” del Club che sei mesi fa si erano contrapposte in maniera apparentemente insanabile si sono poi venute incontro l’un l’altra, cercando di trovare una sintonia almeno nella possibilità di dialogare serenamente fra tutti. Questo è quel che è successo pochi giorni fa con l’elezione di un nuovo Consiglio Direttivo e, ieri, con la nomina del Comitato Esecutivo. Ciascuna delle due parti ha magari rinunciato a qualcosa ma nel contempo ha avuto reciproca garanzia di proseguire nelle linee culturali e organizzative che sono nella tradizione storica del “Tenco”.
Per vostra informazione, il Comitato Esecutivo è stato riconfermato nella formazione precedente: Enrico de Angelis (responsabile artistico), Roberto Molteni (segretario generale), Sergio Sacchi (responsabile progetti speciali), Antonio Silva (responsabile culturale), Giorgio Vellani (responsabile amministrativo).
Gli altri componenti del Direttivo sono oggi: Andrea Salesi (riconfermato), Graziella Corrent, Nino Imperatore e Paolo Lucà (nuovi eletti).

Nei prossimi giorni comunicheremo quel che speriamo di poter organizzare quest’anno, tenuto conto che i finanziamenti si sono ulteriormente ridotti rispetto all’anno scorso.

Grazie ancora a tutti e un caro saluto
enrico de angelis

L'edizione precedente

Retropalco a vista, con tanto di attrezzature, uscita di sicurezza ed estintore. È questa la scenografia (o per meglio dire, la non scenografia) della 36esima edizione del Premio Tenco Niente scenografia, e niente sigla di apertura. L'assenza delle note suggestive del brano di Luigi Tenco "Lontano Lontano", reinterpretato ogni volta da un artista diverso, è il simbolo della crisi. Una crisi solo economica, come tiene a sottolineare il presentatore storico della rassegna, Antonio Silva, che riporta tutti sulla strada di Amilcare Rambaldi che, proprio nel 2011, avrebbe compiuto 100 anni. E la strada maestra, segnata da chi la rassegna l'ha creata, è quella di dare spazio alla musica nascosta: "Ciampi, Guccini e Vecchioni... bravi, bravissimi ma chi li vuole?" si domandava una rivista musicale dell'epoca. Ad alzare la mano metaforicamente fu proprio Rambaldi che rispose prontamente "li prendo io". E così, oggi come allora, sul palco dell'Ariston sono saliti e saliranno artisti con la A maiuscola che ancora, e non sicuramente per colpa loro, non hanno raggiunto il successo del grande pubblico: Cristiano Angelini (Targa Tenco opera prima), Fabularasa, Iotatòla, Patrizia Laquidara (Targa dialetto); Marco Parente, Roberta Aloisio (Targa interprete), Cesare Basile, Iosonouncane, Mariposa, Giorgia del Mese, Carrie Rodriguez, Paolo Benvegnù, Nobraino, Piccola Bottega Baltazar. Tra i big, la prima serata è di Capossela, venerdì Edoardo Bennato e sabato, il set acustico di Ligabue, insignito ques'anno del premio Tenco, cosa che ha fatto storcere il naso a più di un "purista". (segue)

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