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Le BiELLE INTERVISTE
Francesco Senni: «Qui si sta solo facendo musica»
di Leon Ravasi

Tracklist

01 Notturno senza America
02

La mano e il sospiro

03 Dietro l'arcobaleno
04 Cinema
05 Dagli oblò delle lavanderie a gettone
06 Teresa
07 Il congedo
08 San Lorenzo
09 Americani a Roma
10

Oy Basilio

11 La testa di Garibaldi
12 Il valzer degli addii
13 Dedicato
14 L''inganno
15 Appassionata
16 Gli aristogatti
17 Avorio splendido
Ho conosciuto Francesco Senni e la Caffé Sport Orchestra, molti anni fa. Come al solito il primo approccio è stato casuale. Nel 2004, a fine novembre, mi erano arrivati due dischi da sentire : uno dei due era "Il Chihuaha storico non ha senso senza te", un titolo che da solo valeva un ascolto. L'ho ascoltato ed è stato amore dalla prima all'ultima nota. Scrissi: "Capita di rado, ma capita. Chi si parta con un “cinque stelle”. Che sia un disco sconosciuto e di sconosciuti. Che sia composto di bellissime canzoni. Che la prima recensione del 2005 parli di un disco che è stato inciso nel 2001. Però è stato pubblicato solo nel 2004 e, se verrà venduto, lo sarà nel 2005". Non è stato venduto, ma molto amato sì. A dicembre del 2005 mi è invece arrivato in mano un demo, sempre dei Caffé Sport Orchestra, che si intitolava come il disco attuale e che conteneva sei dei 17 brani del pescespada attuale. Era un pescespada "cucciolo", molto più piccolo dell'attuale, ma molto gustoso. Ora, siamo ancora nelle vicinanze di Natale ed arriva questo pacco dono: scritto e inciso tra il 2004 e il 2011, oubblicato nel 2011, arrivato nel 2012 e venduto ... chissà quando. Non perdete tempo a cercarlo: ordinatelo scrivendo a smanacul@libero.it

Sono bravi, quindi non stupitevi se il disco non si trova in giro: è la prassi. Cerchiamo però di fare girare la voce e ascoltiamoli ogni volta che sia possibile. Sono peraltro un collettivo mobile, che si forma, si molta e si smonta a seconda dei casi e delle occasioni, più sulla base dell'amicizia che per far musica davvero. Intanto molti di loro percorrono anche altri tragitti solistici o in altre formazioni, con una resa sempre alta o altissima a seconda dei casi, o quantomeno interessante. Quella che segue è una chat su Facebook con Francesco Senni, autore di quasi tutti i brani e voce del gruppo.

Leon Ravasi
Ok, Francesco. Quando vuoi. io ci sono


Francesco Senni
Ciao! prontissimo..

Leon Ravasi
E allora partiamo. Metto su il tuo disco per avere l'atmosfera


Francesco Senni
Io ho su le Ballads di John Coltrane ... Dove vai?

Leon Ravasi
Vado dalle parti di Cesenatico per trovarti Prima domanda. Dove sei stato in tutti questi anni? Ne sono passati nove, se non sbaglio

Francesco Senni
Sempre rimasto a Cesenatico escluso qualche viaggietto in Sud America e Nord Europa ed un clamoroso viaggio di nozze di un mese a New York... perché mi sono pure sposato...

Leon Ravasi
E la musica? Mai abbandonata, vero?


Francesco Senni
Mai! Purtroppo per noi e per i vari progetti di tutti il tempo di vederci era così poco che l'abbiamo sfruttato per incidere canzoni e adesso abbiamo materiale per due carriere. Nel frattempo i progetti dei miei colleghi sono cresciuti: penso alla credibilità di Paolo e Glauco con gli Amycanbe raggiunta in Europa,o con l'ultimo progetto di Enrico, una carriera da cantautore con il bellissimo "Ho lasciato tutto acceso". tanta roba..

Leon Ravasi
Ma che bello che dopo tanto tempo siete riusciti a restare insieme. La struttura della Caffé Sport Orchestra è simile a prima, no?


Francesco Senni
Il segreto, e pare strano, è che la comunione di intenti nata per il Chihuahua si è poi trasformata in una sorta di gruppo goliardico: se dovessi parlare d'amore la Caffèsport è sempre stata un'amante e mai una moglie anzi ogni volta che pare farsi serio l'impegno tutti scappano, ma le cose si vede che devono andare così..

Leon Ravasi
Mi piace Senti, dici che i brani sono stati scritti a spizzichi tra il 2004 e il 2011. Alcuni infatti li avevo già sentiti. Quali sono quelli nuovi? E quali i più vecchi? Non è cambiato molto nel modo di scrivere dal Chihuahua, vero?


Francesco Senni
Il più vecchio è "Il congedo" che risale al 2004 come "Il valzer degli addii" e "Teresa"; le ultime sono "Dietro l'arcobaleno" e "Cinemà": il resto sta nel mezzo.., Il modo di scrivere un pochino è cambiato anche perché la poetica complicata dei primi lavori mi lasciava un pochino di finzione in testa mi sono concentrato più sulle sensazioni e su un linguaggio meno in prosa e meno sulle immagini

Leon Ravasi
Senti, ma la musica che ascolti assomiglia a quella che fai?

Francesco Senni
Bella domanda! Io la musica l'ho comprata fino a dieci anni fa: ne ho comprata tanta e sto continuando ad ascoltare quella. Io ascolto dal rock dei Flaming Lips al liscio di Secondo Casadei: non ho un genere ben definito. E' logico che con l'invecchiare certe canzoni che ti sembravano delle verità assoute poi con gli anni perdono valore: mi piacciono i vecchi e l'asciutto dei loro concetti. Penso a Chavela Vargas o Johnny Cash o altri vecchioni dello stesso tipo: peccato che solo gli italiani non riescano ad invecchiare nei loro dischi ... non ti pare? Poi ultimamente ho comprato l'album dei Black Keys per mia moglie e devo dire che è una bomba. L'unica degna di nota e, perdonami, mi ero dimenticato è la più brava di sempre: Amy Winehouse..

Leon Ravasi
Stavo rileggendo quello che hai scritto sopra. Resta però l'impressione di vedere un film quando si ascoltano le tue canzoni. Le immagini sono ancora fortissime. E anche alcune "svisate" dall'alto della letteratura al "basso" delle tendine dell'Ikea, per fare un esempio. Va bene, io sono uno degli iscritti al fan club della Caffé Sport Orchestra ormai da molti anni. Però trovo affascinante questo mischiare i piani e dare tante impressioni diverse. Al servizio di una musica avvolgente e di questa voce vellutata da crooner.

Francesco Senni
Non si può essere troppo seriosi: si da l'impressione di voler salire in cattedra e qui si sta solo facendo musica per cui tendo sempre a lanciare il sasso ma poi a tirare indietro il braccio perché mi è capitato di irritarmi spesso con chi ti deve insegnare come si fa a fare colpo per forza.

Leon Ravasi
Bravo. "Sono solo canzonette" diceva Jannacci. "Congedo" è tratto da un racconto di Sepulveda (che non ho letto). Eppure sembra una storia così tanto italiana ... L'hai molto modificato oppure è un caso? E' un brano che mi piace molto. Sarà per quel pugno chiuso che non va abbassato? :-))

Francesco Senni
No, no, è un racconto breve che parla di lui quella volta che fortunatamente l'hanno cacciato (chissà dove poteva finire) e mi piace il fatto che in questo racconto non venga fuori la retorica dei massimi sistemi, ma più l'esperienza personale del rapporto più rumoroso e silenzioso che abbiamo in vita: quello col padre. O almeno anche io mi sono trovato spesso a volere urlargli in faccia che avevo capito e che non servivano parole tra noi: il testo è fedelissimo. Tra l'altro credo di esser uno dei pochi cantanti che ha la testimonianza precisa del momento in cui ha perso la voce..

Leon Ravasi
Beh, la canti davvero col cuore

Francesco Senni
La prossima volta sarà meglio trovare una tonalità più bassa, ma il do è irresistibile..

Leon Ravasi
Beh, vedo (sento anzi) che la voce l'hai recuperata dopo. Oppure è per quello che c'è uno strimentale nel disco? "Oy Basilio"

Francesco Senni
"Oy Basilio" è il mio brano preferito: dopo tanto piglio cantautorale ci piaceva che ad un certo punto del disco l'orchestra cominciasse a suonare, ed abbiamo colto il finale papettiano di "Americani a Roma" per continuare su un brano di puro space lounge che sta un pochino sulla terra di nessuno ma io pagherei per fare un album intero di roba scrausa da nightclub... chissà..

Leon Ravasi
Ci aspettiamo un seguito lounge allora? E' vero che la Caffè Sport Orchestra potrebbe anche farlo Ma di tutto il materiale già pronte che ne fai? Un pacco dono per i fan per Natale?

Francesco Senni
Io non so cosa sarà di noi: progetti non ce ne sono come sempre... mi piacerebbe uscire dopo l'estate con il resto dei brani ma prima sarà meglio trovare una distribuzione. Il lounge credo sarebbe una via percorribile e potremmo fare grandi cose, ma poi tanti si sono affezionati alle parole... vedremo.

Leon Ravasi
Francesco, oltre "Oy Basilio", anche se è vero che tutti i brani sono figli tuoi, quale canzone ti sembra meglio riuscita? Quale ascolti con più piacere? E perché?

Francesco Senni
La meglio riuscita come intenzione e come suono è "Americani a Roma": è la volta in cui tutti hanno suonato meglio e poi Enrico ha fatto degli arrangiamenti che sono strepitosi su quel brano. La canzone che più mi piace è "Dietro l'arcobaleno", perché non ho giocato con le parole e ho detto una cosa che sento tantissimo: non c'è bisogno che chi mi è vicino superi le correnti gravitazionali, lo spazio e la luce per non farmi invecchiare. Basta un buon caffè tutti i giorni per aver cura di me. Peccato che non c'era tempo e in quella canzone ho dovuto suonare tutto da solo: poi dopo abbiamo arrangiato i fiat e adesso dal vivo forse è il brano che funziona di più.

Leon Ravasi
Capitolo Video, poi ti lascio. Su You Tube non c'è niente di vostro. Solo un video della reunion. Perché non pensi di fare qualcosa? Sfruttando anche il forte impatto visivo dei tuoi testi? Siete un'Orchestra clandestina, forse è meglio provare a farsi conoscere

Francesco Senni
Parole Sante! Pensa che abbiamo fatto un video su un brano che si intitola “Soir bleu” e che parla del quadro di Hopper. L'abbiamo fatto in spiaggia e la luce azzurra è la stessa del quadro, ma poi non l'abbiamo mica montato. Il brano non gli dava ragione e mancava di qualcosa. Nel prossimo lavoro ci andrà. Ma non chiedermi di fare il regista! Ce ne già troppa di roba merdosa in giro: maledetto digitale!

Leon Ravasi
Chiudiamola così: confermi che "i rocker veri non perdono i capelli"?

Francesco Senni
Questo è poco ma è sicuro..

Leon Ravasi
Grazie Francesco. E io ti confermo che il "Pesce spada" finisce dritto tra gli imperdibili del 2012 e ci resterà a lungo. Mi dà proprio piacere ascoltarlo. A presto. E buona vita a tutta la Caffé Sport Orchestra

Francesco Senni
Grazie Leon spero che continui a dartene e mi raccomando tieni duro! Buona vita anche a te e sempre in culo ai Maya!

Fine conversazione chat

Intervista in char del 13-12-2012