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Le BiELLE RECENSIONI
Uscita Nord : "Prova d'artista"
Scorribanda tra generi per band da soirèe ma non di maniera
di Mario Bonanno


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Tracklist

01 Gli amanti del cinema
02 Prova d'artista
03 Danza
04 Come maschera
05

Cabaret

06 Storia di un calciatore
07 Appunti di viaggio
08 Preghiera
09 L'equilibrista
10 Dimmi come
11 Abitudini
12 Al teatro delle stelle
Bonus track Tu si' 'na cosa grande
Nel pantheon surrettizio delle divinità miopi e/o distratte, svolazza un dio dei giornalisti musicali che, ogni tanto, li risparmia dall’ascolto di cd effimeri come un costume da bagno al polo sud. In termini più terra-terra: capita rare volte di imbattersi in dischi a quattro stelle come “Prova d’artista”, che gli Uscitanord allestiscono saltimbancando tra generi - jazz, swing, musica latina, cantautorato, canzone popolare -, atmosfere, storie, con una nonchalance segno di piena maturità.

Questo è l’album che meglio spiega, infatti, il senso ultimo della band, venuta su onnivora di suggestioni e sacrosanta gavetta, e ormai affrancatasi dall’ombra lunga dei suoi “padri storici” (Conte in primis). In “Prova d’artista” il sestetto si rivela brillante di luce propria e in vena di speculazioni sulla contemporaneità, di cui sciorina i tarli, i tic, le ambizioni, la spasmodica ricerca di un senso mascherato da felicità & amore. Mediante una galleria di ritratti esemplari ("Gli amanti del cinema", "Storia di un calciatore"), e un taglio sarcastico/malinconico che giova alla scrittura e all’aura del disco. Come nella dolce-amara title-track (dismessa la maschera d’attore non resta che quella del signore così così, preda delle emozioni). O come nelle indulgenti - e disperanti - “Danza” (amore solitario davanti al computer) e “Al teatro delle stelle” (uomo innamorato in cerca di espedienti per incontrare la donna della sua vita). Originalissimo è anche il movente di “Preghiera”: un santo bevitore che implora Dio di mandargli una lacrima della sua annata migliore. Un seducente contesto swing anni ’30, si presta da sfondo, ad “Abitudini”, spesa tra passi di mambo, whisky liscio e amante per Natale.

Ma cito per citare. Giusto per rendere l’idea di un album superbamente fuori moda: discreto, coeso, smagliante, pensato, scritto e suonato benissimo. Biglietto da visita di una band da soirèe ma non di maniera, che conosce a memoria il fatto suo. Maestra di cerimonie di questa scorribanda tra stili e climi disparati fatta disco. Per finire in slogan da dove eravamo partiti: al tempo dei troppi (post)cd senza sale in zucca, “Prova d’artista” riconcilia con l’ascolto di qualità.


Crediti: Marco Belisario: voce, kazoo e percussioni; Marcello Malatesta: pianoforte; Mauro De Federicis: chitarre; Bepi D’Amato: clarinetto; Angelo Albano: contrabbasso e basso elettrico; Sergio Malatesta: batteria.

Registrato e Missato da Roberto Malatesta al Musicomania Digital Studio. Masterizzato allo Studio Nautilus di Milano da Claudio Giussani, Marcello Malatesta e Marco Belisario
Distribuito da Self Distribuzione – Milano. Produzione Esecutiva: Wide Production per Musicomania Editoriale – Teramo Produzione artistica: Marcello Malatesta e Marco Belisario. Musiche di Marco Belisario e Marcello Malatesta tranne “Tu si ‘na cosa grande” di Domenico Modugno Testi di Marco Belisario e Giancarlo Sputare. Arrangiamenti di Marcello Malatesta. Grafiche di Maurizio Assenti STUDIO. Foto di Paolo Iammarrone – Pescara. Booking: MusicForce

 

UscitaNord
"Prova d'artista"
Wide Production - 2011
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Ultimo aggiornamento: 01-09-2011
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