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Le BiELLE RECENSIONI
Roberto Giordi: "Con il mio nome"
Chitarra e fiati per magie in un album di acqua e fuoco
di Giorgio Maimone


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Tracklist

01.Con il mio nome
02.Le tue mani
03.Il mago
04.Che fretta c'è
05.Tenerezza
06.Guardarti andare via
07.A volte ritornano
08.Il segreto
09.L'allegria
12.Vuelvo al Sur
13.Per sempre



Inizia con una dichiarazione di non appartenenza e inizia un gran bene. "Non sopporto le vacanze al mare / odio le canzoni per l'estate - decido io cosa voglio ascoltare / decido io dove voglio andare / ... - non sono servo di nessun padrone / partito, lega o multinazionale / che sorridendo semina veleno / e lascia sangue sulle strade". In verità la partenza estrema è una canzone che si intitola "11 secondi" che dura 11 secondi ed è affidata agli archi dei Solis String Quartet (che purtroppo è saltata nella versione definitiva. Peccato, era un piccolo colpo di gong che strappava l'attenzione).

Poi si passa da dintorni che appartengono a cantautori che ci piacciono: Carlo Fava, Locasciulli, Balestrieri, Sulutumana, con ottimi testi al servizio di creature musicali di prim'ordine. Tanghi, spunti jazzati, riminiscenze classiche. Insomma, una visione ampia a cui fa sostegno un'ensamble ricco e variegato con violincello, archi (i Solis), fisarmoniche, trombe. Poi prendiamo coscienza che testi e musiche appartengono a una coppia già amata singolarmente come Alessandro Helmann e Fabrizio Gatti. Di cosa altro abbiamo bisogno per un applauso globale? Di ascoltare le canzoni!


L'impressione è quella di un discorso molto maturo, a cui fanno schermo le magnifiche composizioni di Alessandro Hellman, dalle già conosciute "Le tue mani" e "A volte ritornano", che nella delicata "E' per sempre" e nella intensa "Tenerezza". O nel tango di Astor Piazzolla "Vuelvo al sur", affidato alla magia per arrangiamento ed esecuzione del Solis String Quartet. Ma ancora meglio si estrinseca la magia nella lenta e sospesa "Che fretta c'è": "Tutto è già qui / in questa sena in riva al cielo / e ti soffierò / petali d'oro e di brina / perché il filo del sonno mi tenga con te / Che fretta c'è? / Io rimango qui con te". E' così, quando si mettono assieme un ottimo autore e un perfetto interprete la magia è facile da creare. Roberto Giordi, che in realtà si chiama Michelangelo Giordano, è autore delle musiche di tre brani. I testi sono tutti di Hellmann (diavolo d'uomo!).

Crediti:
Roberto Giordi (voce); Stefano Bottiglieri (Pianoforte); Fabio De Martino (Chitarra semiacustica); Vincenzo De Martino (chitarra classica, programmazioni); Marco De Tilla (Contrabbasso); Antonio Di Costanzo (contrabbasso classico); Lucio Fontana (batteria e percussioni); Federico Maria Perfetto (batteria); Eugenio Vatta (udu drum, shaker); Pietro Bentivenga (fisarmonica); Susanne Hahn (violoncello): Francesco Scalzone (violoncello); Domenico Siani (violino); Gianfranco Campagnoli (Prima Tromba); Marco Caporilli (seconda tromba); Solis String Quartet (archi) , Virginia Sorrentino (voce); Barbara Radi (voce).

Roberto Giordi
"Con il mio nome"
Egea Music- 2011
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Ascolti: "Che fretta c'è"


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Ultimo aggiornamento: 15-02-2011
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