Adriana
Spuria
"Il mio modo di dirti le cose" La fabbrika Produzioni Musicali - 2011 Nei negozi di dischi
Tracklist
01
Sabato
sera
02
Gli
anni della confusione
03
Portami
via
04
Un
colpo al cuore
05
Non
credo
06
Una
donna
07
Tu
non mi basti mai
08
The
day before I meet you
09
Il
mio modo di dirti le cose
10
3
sul rouge
Videclip
"Non credo"
“Il
mio modo di dirti le cose” di Adriana Spuria, all’esordio
sulla lunga distanza dopo un Ep nel 2008, è un album che
conquista e convince, con una serie di brani molto ben assemblati,
ricchi di spunti melodici e di arricchimenti tecnici, melodie, una
bella voce controllata e duttile, e soprattutto con una scelta stilistica
coraggiosa, frutto di un progetto voluto, chiaro e di gran pregio.
Già definire indie pop questa bella autoproduzione è
limitativo, tanta la classe e il buon gusto versati a piene mani
nei solchi…
Oddio, ho detto solchi... eh si, mi sono fatto prendere la mano
davvero, perché era da anni che non mi capitava per le mani
un album con canzoni di alta classe così bene costruite,
a rinverdire quel bel periodo del pop italiano che va dagli anni
’50 all’avvento dei cantautori.
Un disco che evidenzia con classe e con assoluta padronanza dei
messi il recupero di quel jazz all’italiana, quello swing
che ancora prima fece la fortuna di Natalino Otto, il Trio Lescano,
il Quartetto Cetra, il tutto sapientemente filtrato con sonorità
rarefatte ed elettriche derivate dal pop jazz di matrice anglosassone,
da Sade ai Morcheeba.
Al bel mondo antico della Mina dei 60/70, che da tanto tempo non
gli appartiene più e che non possiamo non rimpiangere, si
rifà la cantante siciliana, senza mai strafare con la voce,
ma modulando con sapienza la sua dote canora, con l’estro
di melodie davvero efficaci, e citando la grande interprete con
il brano "Un colpo al cuore"
che Mina cantò nel mitico live alla Bussola, nel 1968.
Monolitico
il tema unico delle liriche, tutte concentrate sul rapporto di coppia,
nelle sue fasi lunari di innamoramento, separazione, rimpianto,
quasi un concept esistenziale sull’amore al femminile.
Il video del singolo che ha fatto bene da traino all’album,
"Non credo", un tango moderno
e dalla bella linea melodica, avrebbe avuto sicuramente una minore
visibilità senza la partecipazione di una discussa protagonista
di un reality televisivo, pur meritando da se per il bell’andamento.
Risaltano per bellezza le gemme di "Sabato sera",
la citata cover "Un colpo al cuore"
dalla ritmica soffice e liquida e riuscita proprio evitando un inutile
confronto con Mina, che torna come riferimento stilistico nel tango
finale "3 sul Rouge". Davvero
una bella conferma quella della Spuria. Voto 7