| Musicultura
2010
Serena Ganci asso pigliatutto |
| La cantautrice palermitana
si aggiudica il prestigioso riconoscimento. Ad Andrea Epifani
il Premio Della Critica
e la Targa UniMarche per il Miglior Testo
|
| Protagonisti
della prima serata Gino Paoli, Ginevra Di Marco, i Negrita
e gli irlandesi Kila. Star della seconda serata, il
poeta del rock Elliott Murphy, gli Stadio, Giusy Ferreri
e la poetessa Mariangela Gualtieri, accompagnata dal
maestro d’orchestra Cesare Ronconi e dall’attrice
Muna Mussie.
Per la terza serata sono saliti sul palco dell’Arena
Sferisterio Mannarino, i Dik Dik, Gianni Bonagura, Paola
Minaccioni, Lina Wertmuller e il fisarmonicista rumeno
Lixandru Ion.
A sorpresa sono arrivati a Macerata anche Eugenio Finardi
con Roberta Di Lorenzo di cui il cantautore milanese
ha prodotto l'album d'esordio “L'occhio della
luna”.
Il meglio delle tre serate finali di Musicultura 2010
andrà in onda quest’estate in uno speciale
su Rai1.
|
|
21/06 - Cantautrice bagnata, cantautrice fortunata:
la pioggia caduta a scrosci su Macerata ha portato fortuna
a Serena Ganci. L'artista palermitana con la canzone “Addio”,
si è infatti aggiudicata la XXI edizione di Musicultura.
E oltre all’ambito premio di 20.000 euro,
alla cantautrice siciliana è andata la Targa A.F.I.
“Roberto Danè” per il Miglior Progetto
Discografico. Andrea Epifani e il suo "Tzigano
della Badante" hanno conquistato sia il premio della
critica sia la targa Unimarche "per il miglior testo",
mentre la Targa S.I.A.E. per la Migliore Musica, è
andata ad Alessandra Falconieri con“La
rosa caduta alle 5”.
|

Serena Ganci, che era sul palco accompagnata da Simona
Norato (chitarra) e da H.E.R.
(violino), ha dichiarato che la vittoria per lei è
“un simbolo forte, un premio alle donne d’Italia”.
La cantautrice è convinta che “Musicultura
dimostra come il lavoro di cantautore sia ancora molto importante".
E aggiunge "Voglio pensare che questo successo
sia per me non un traguardo ma un punto di partenza ed uno
stimolo a proseguire"
Le finali di Musicultura hanno visto alternarsi sul palco,
oltre agli otto cantautori vincitori, grandi ospiti della
musica popolare e d’autore, nazionali e internazionali,
che hanno proposto set unici e in molti casi inediti.
|
|
|