| Fabrizio
Consoli, arriva il Live |
| Verrà registrato
al CapTown di Milano in due puntate
Martedì 4 e mercoledì 5 maggio. Annunciati ospiti
a sorpresa
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| Fabrizio Consoli nasce
a Milano, dove attualmente vive. E' protagonista, dagli
anni '80, di un'intensa attività di ‘session
man’ al fianco di diversi artisti di primo piano
della scena musicale italiana, quali Eugenio Finardi,
Alice, Cristiano De Andrè, Mauro Pagani, PFM
(e moltissimi altri) e partecipa a progetti particolari
come “O Fado” e "La notte delle Chitarre",
intraprendendo anche una lunga serie di tournèe
dal vivo, sia in Italia che all'estero.
Dagli anni'90 ad oggi il suo percorso professionale
lo porta a pubblicare diversi dischi, vincere la selezione
di Sanremo Giovani ‘94 guadagnandosi il passaggio
al 45° Festival della Canzone Italiana, scrivere
e produrre diverse canzoni di successo (per artisti
quali “Dirotta Su Cuba” ed Eugenio Finardi),
vincere premi e riconoscimenti importanti (come il “Premio
Ciampi 2004”), scrivere colonne sonore e... recitare
in commedie teatrali!
Ma non c'è dubbio che la dimensione che più
predilige sia quella cantautorale e le performance “live”.
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03/04 - Esperienza “live” per Fabrizio
Consoli. Il cantautore e chitarrista milanese, autore e
“session man” al fianco di importanti protagonisti
della canzone italiana, registrerà un disco “di
strada”, occupando per due sere, martedì 4
e mercoledì 5 Maggio il “Cape Town Café”
di Via Vigevano 3 che, per l’occasione, aprirà
totalmente le sue vetrine all’esterno per consentire
il più ampio ascolto del concerto “unplugged”.
L’artista, accompagnato da Gigi Rivetti al
pianoforte, Marco Milani alla tromba e Silvio Centamore
alle percussioni, rivisiterà parte del repertorio
che, con gli ultimi due cd “18 piccoli
anacronismi" e il recente “Musica
per ballare” ha avuto modo di fare apprezzare,
sottoponendolo a una nuova veste, influenzata dal contesto
che sarà parte attiva nel “groove” delle
sue delicate esecuzioni.
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Allo sperimentale progetto, che vuole privilegiare l’atmosfera
calda e ruvida del locale, parteciperanno anche artisti importanti,
ospiti a sorpresa in questa informale e inconsueta ‘sala
di registrazione’, dove anche il rumore di fondo, della
vita del club e dei suoi avventori, farà parte dell’incisione
discografica.
L’idea dell’artista, nata da una collaborazione
con Dario Zigiotto, Paolo Santoli e la complicità di
Giancarlo … e dei titolari dell’affermato ritrovo,
affezionato cultore della musica jazz, intende mettere in
contatto la musica raffinata e colta di FABRIZIO CONSOLI un
senso più quotidiano e socialmente vivo della città
e dei suoi quartieri; diffondendola in strada, riscoprendo
così anche il ruolo sociale di un locale, da sempre,
tra i punti di riferimento della vita milanese, non solo notturna.
La realizzazione e la produzione sono di Paolo Santoli per
Musica Srl. |
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Non
ascoltarlo è farsi male
Non
ascoltatelo. Se non avete voglia di sentire buona musica. Se non
vi piacciono le atmosfere intelligentemente intriganti, se ascoltate
solo musica ad alta rotazione, se per voi conta l’apparire
e non l’essere. Insomma, se volete farvi del male non ascoltatelo.
In caso contrario ascoltatelo. E se non vi bastano le vostre orecchie
fatevi prestare quelle di un vicino. Fabrizio Consoli ha inciso
un album di più di un’ora di musica e canzoni di assoluto
pregio e valore. E se aggiungiamo che, in pratica, si tratta di
un disco di esordio o di ri-esordio, il risultato ha ancora più
valore. Per quanto mi riguarda ho poi una particolare passione per
chi fatica prima di riuscire a chiudere un disco. E i “18
piccoli anacronismi” ci hanno messo 3-4 anni a vedere la luce,
quasi a dimostrazione di un assioma: la musica bella si fa fatica
a farla conoscere e riconoscere. (segue)
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