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NEWS maggio 2010

Fabrizio Consoli, arriva il Live

Verrà registrato al CapTown di Milano in due puntate
Martedì 4 e mercoledì 5 maggio. Annunciati ospiti a sorpresa

Fabrizio Consoli nasce a Milano, dove attualmente vive. E' protagonista, dagli anni '80, di un'intensa attività di ‘session man’ al fianco di diversi artisti di primo piano della scena musicale italiana, quali Eugenio Finardi, Alice, Cristiano De Andrè, Mauro Pagani, PFM (e moltissimi altri) e partecipa a progetti particolari come “O Fado” e "La notte delle Chitarre", intraprendendo anche una lunga serie di tournèe dal vivo, sia in Italia che all'estero.
Dagli anni'90 ad oggi il suo percorso professionale lo porta a pubblicare diversi dischi, vincere la selezione di Sanremo Giovani ‘94 guadagnandosi il passaggio al 45° Festival della Canzone Italiana, scrivere e produrre diverse canzoni di successo (per artisti quali “Dirotta Su Cuba” ed Eugenio Finardi), vincere premi e riconoscimenti importanti (come il “Premio Ciampi 2004”), scrivere colonne sonore e... recitare in commedie teatrali!
Ma non c'è dubbio che la dimensione che più predilige sia quella cantautorale e le performance “live”.


03/04 - Esperienza “live” per Fabrizio Consoli. Il cantautore e chitarrista milanese, autore e “session man” al fianco di importanti protagonisti della canzone italiana, registrerà un disco “di strada”, occupando per due sere, martedì 4 e mercoledì 5 Maggio il “Cape Town Café” di Via Vigevano 3 che, per l’occasione, aprirà totalmente le sue vetrine all’esterno per consentire il più ampio ascolto del concerto “unplugged”.

L’artista, accompagnato da Gigi Rivetti al pianoforte, Marco Milani alla tromba e Silvio Centamore alle percussioni, rivisiterà parte del repertorio che, con gli ultimi due cd “18 piccoli anacronismi" e il recente “Musica per ballare” ha avuto modo di fare apprezzare, sottoponendolo a una nuova veste, influenzata dal contesto che sarà parte attiva nel “groove” delle sue delicate esecuzioni.



Allo sperimentale progetto, che vuole privilegiare l’atmosfera calda e ruvida del locale, parteciperanno anche artisti importanti, ospiti a sorpresa in questa informale e inconsueta ‘sala di registrazione’, dove anche il rumore di fondo, della vita del club e dei suoi avventori, farà parte dell’incisione discografica.

L’idea dell’artista, nata da una collaborazione con Dario Zigiotto, Paolo Santoli e la complicità di Giancarlo … e dei titolari dell’affermato ritrovo, affezionato cultore della musica jazz, intende mettere in contatto la musica raffinata e colta di FABRIZIO CONSOLI un senso più quotidiano e socialmente vivo della città e dei suoi quartieri; diffondendola in strada, riscoprendo così anche il ruolo sociale di un locale, da sempre, tra i punti di riferimento della vita milanese, non solo notturna.

La realizzazione e la produzione sono di Paolo Santoli per Musica Srl.

"18 piccoli anacronismi"

Non ascoltarlo è farsi male

Non ascoltatelo. Se non avete voglia di sentire buona musica. Se non vi piacciono le atmosfere intelligentemente intriganti, se ascoltate solo musica ad alta rotazione, se per voi conta l’apparire e non l’essere. Insomma, se volete farvi del male non ascoltatelo. In caso contrario ascoltatelo. E se non vi bastano le vostre orecchie fatevi prestare quelle di un vicino. Fabrizio Consoli ha inciso un album di più di un’ora di musica e canzoni di assoluto pregio e valore. E se aggiungiamo che, in pratica, si tratta di un disco di esordio o di ri-esordio, il risultato ha ancora più valore. Per quanto mi riguarda ho poi una particolare passione per chi fatica prima di riuscire a chiudere un disco. E i “18 piccoli anacronismi” ci hanno messo 3-4 anni a vedere la luce, quasi a dimostrazione di un assioma: la musica bella si fa fatica a farla conoscere e riconoscere. (segue)


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