| Massimo
Priviero, un doppio cd/dvd |
| Uscirà il 27 aprile
"Rolling live"(il rock, la poesia, la voce)
e conterrà i successi e tre inediti del rocker veronese
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| Tra il ‘94 e il
’98 escono due album intitolati rispettivamente
“Non Mollare” e “Priviero” (Dig
it Intl) . Nel primo disco è privilegiata la
dimensione rock, nel secondo è invece più
marcata la parte poetica, da storyteller. Sempre in
equilibrio tra rock e poesia, Priviero pubblica nel
2000 “Poetika”, un album spaccato in due
tra i sei inediti che vi compaiono e le riletture di
alcuni suoi classici. Nel 2003, esce “Testimone”
(Edel) splendida sintesi di rock, blues e ballate. A
completare il percorso arriva nel 2006 “Dolce
Resistenza” (Mbo/Universal). L’album arriva
come compimento perfetto di un viaggio musicale che
ha ormai alle spalle tanti anni di incisioni e di concerti.
E proprio per ritrovare lo storyteller di strada, esce
nel 2007 “Rock And Poems” (Universal) una
rilettura e un “ribaltamento” di grandi
classici dei ’60 e dei ’70: da Dylan, a
Waits, da Springsteen a Fogerty.
Nella primavera del 2009 è la volta di “Sulla
Strada” un concentrato di rock, poesia e umana
resistenza, in cui Priviero reincide i brani più
significativi della sua produzione artistica aggiungendo
tre canzoni tra cui “BellItalia”, ritratto
dolce e rabbioso di un paese “amato e detestato”.
“Sulla Strada” esce in questi giorni in
Germania, Austria e Svizzera. Attualmente è anche
in teatro con lo spettacolo civile “Dall’Adige
al Don”, frutto del felice incontro con lo scrittore
Roberto Curatolo e di cui ancora diverse date sono di
prossima programmazione.
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31/03 - Il 27 aprile uscirà il doppio cd/dvd
di Massimo Priviero, “Rolling Live” (Universal
Music Italia), il primo live ufficiale del rocker, dopo
vent’anni di carriera, che racconta il concerto del
29 marzo 2009 al Rolling Stone di Milano. Ma non solo. Oltre
ai grandi classici come “San Valentino” , “Nessuna
Resa Mai” e “Bellitalia”, “Rolling
Live” contiene i tre inediti “Vivere”,
Splenda il Sole” e “Lettera al Figlio”.
Nello stesso giorno sarà in tutte le librerie "Nessuna
Resa Mai. La strada, il rock e la poesia di Massimo Priviero",
libro-biografia firmato da Matteo Strukul (edito da Meridiano
Zero e con prefazione di Massimo Cotto), confessione a cuore
aperto in cui il cantautore racconta, uno dopo l'altro,
i capitoli più affascinanti della sua avventura artistica.
Questa la tracklist del doppio cd “Rolling Live”:
CD1 “Lettera al Figlio” (inedito), “Bellitalia”,
“Dolce Resistenza”, “Spari nel Cielo”,“Diluvio”,
“Bambina di Strada”,”Ciao Amore Ciao”,
“Angel”, “Mr. Tambourine Man”, “Grande
Mare”,”Fragole a Milano”. CD 2 “Nikolajevka”,
“La Strada del Davai”, “San Valentino”,
“Nessuna Resa Mai”, “We Shall Overcome”,
“Pane, Giustizia e Libertà”, “Il
Testamento del Capitano”” “Vivere”
(inedito), “Splenda il Sole” (inedito).
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Sul dvd “Rolling Live” sono invece contenuti i seguenti
brani : “Bellitalia”, “Dolce Resistenza”,
“Spari nel cielo”, “Diluvio”, “Bambina
di strada”, “Ciao amore Ciao”, “Angel”,
“Mr. Tambourine Man”, “Grande Mare”,
“Fragole a Milano”, “La Strada del Davai”,
“Nikolajevka”, “San Valentino”, “Nessuna
Resa Mai”, “We Shall Overcome”.
Nato all’inizio dei ’60 sul litorale veneziano,
Massimo Priviero vive e cresce a Jesolo. Ascoltando Dylan, Young
e Browne, nascono le sue prime canzoni in cerca di quella fusione
tra rock e poesia che a poco a poco prende forma. Nel 1988,
dopo essersi trasferito a Milano, firma con Warner Music e pubblica
il primo album “San Valentino”.
Nel 1990 esce “Nessuna Resa Mai”, un album magico,
essenziale, in cui spiccano brani come “Angel”,
“Storia di Jerry” e quel “Nessuna Resa Mai”
che diventerà in breve la frase chiave nella poetica
di Massimo. Unica per l’Europa e di enorme prestigio
è la produzione dell’album ad opera di “Little”
Steven Van Zandt, chitarrista e coproduttore di grandi album
di Springsteen. L’album ha risultati eccellenti, non
solo in Italia ma anche in molti altri paesi europei.
Nel 1992 esce “Rock In Italia” (Dsb/Ricordi)
disco (pubblicato anche in Giappone) in cui Massimo interviene
in prima persona anche nella produzione, in alcune canzoni
coadiuvato nella produzione da Massimo Bubola. |
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Rock
tra storie e Storia
Parliamo
di rock in Italia, di quel pochissimo rock che si fa in un Paese
rockisticamente depresso come l’Italia. Non parlo delle milleeduecento
varianti possibili del fenomeno: intendo proprio il sano e sudato
rock americano, quello che dal primo Elvis, via via per li rami
è disceso fino a Bruce Springsteen, Bob Seeger, Brian Adams,
Joe Grushecky. Ossia quella musica carica e gonfia di stamina che,
a volte, a sprazzi, ci hanno offerto anche Ligabue o Vasco Rossi
(ma in anni ormai remoti). Uno ne era rimasto. Sufficientemente
carico e con una bella attitudine rock.
Anni fa, al suo apparire sulle scene, era stato etichettato da
un discografico improvvido come “il futuro del rock &
roll”. Etichetta massacrante e difficilissima da togliersi.
Ci sono voluti quasi 10 anni e 5 dischi per scollarsi di dosso questa
nomea. Ma non il rock! Ché per Massimo è ragione di
esistere e di scrivere: lui, peraltro pacatissimo, amante della
poesia e della Storia, la grande storia, quella con la “S”
maiuscola, ma anche le piccole storie che, dal suo Veneto al resto
del mondo, percorrono le strade. (segue)
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