| Paola
Turci presenta "Giorni di rose" |
| Secondo capitolo della
trilogia a breve scadenza
inaugurata lo scorso anno con "Attraversami il cuore"
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| Al primo disco “Ragazza
sola, ragazza blu” fanno seguito i dischi "Paola
Turci" (1989), che contiene l’ormai classico
“Ti amerò lo stesso”. Il disco successivo
si intitola "Ritorno al presente" (1990) e
contiene “Frontiera”. Nel 1993 la vita di
Paola subisce un duro contraccolpo in seguito a un grave
incidente automobilistico. Riparte con “Una sgommata
e via” (1995), un disco dal piglio decisamente
rock che porta le firme di Vasco Rossi e del suo produttore
Guido Elmi. L’arrivo alla WEA apre ad un percorso
più decisamente pop-rock, inaugurato da "Oltre
le nuvole" (1997), raccolta di canzoni degli anni
’80 tradotte in italiano: "Sai che è
un attimo", "Mi manchi tu" (cover di
“Missing you” di John Waite), e l’inedita
“Solo come me”. L’album ha un grande
successo e raggiunge il disco di platino, spianando
la strada a un disco di inediti, "Mi basta il paradiso
(2000). Paola pubblica "Questa parte di mondo".
Dall'intensa attività live (un anno sui palchi
durante il quale Paola riarrangia canzoni dell’intero
repertorio) nasce un nuovo album, "Stato di calma
apparente (2004). Due inediti (Il gigante – dedicato
ad Adriano Sofri - e La tua voce), una cover (Paloma
negra) e dodici canzoni del passato. Nel settembre 2005
esce "Tra i fuochi in mezzo al cielo". Il
disco contiene anche Rwanda, canzone dedicata alla tragedia
di quel popolo, che ha vinto il premio “Amnesty
Italia”. Nel 2007 ha girato in tour insieme a
Max Gazzè e Marina Rei. Il 4 febbraio 2009 è
uscito il suo primo romanzo, “Con te accanto”,
scritto a quattro mani con la giornalista Eugenia Romanelli
(pubblicato da Rizzoli). |
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10/03 - Dopo “Attraversami Il Cuore”
(primo capitolo del progetto discografico della cantautrice
romana articolato sulla pubblicazione di tre album), uscirà
il 16 aprile “Giorni Di Rose” (OTRlive/Universal),
il nuovo album di Paola Turci, secondo capitolo della trilogia
questa volta interamente declinato al femminile. Paola vestirà
qui i panni dell’interprete, cantando sette canzoni
inedite scritte da Carmen Consoli, Nada, Ginevra Di Marco,
Marina Rei, Grazia Verasani, Naif Herin, Chiara Civello
cui si aggiunge una cover: un prezioso duetto con Fiorella
Mannoia.
Paola si conferma così non solo interprete sensibile
e autrice di razza, ma anche arista a tutto tondo, capace
di scegliere il meglio tra le suggestioni artistiche che
le girano intorno. Dalle collaborazioni con Marcello Murru
e con Francesco Bianconi nel primo disco della trilogia
"Attraversami il cuore", fino ai nomi al femminile
chiamati in causa per questa seconda tappa. Naif è
una delle artiste più interessanti emerse nel 2010,
Grazia Verasani, oltre che ottima scrittrice (è l'autrice
di "Quo vadis, baby?", da cui sono stati tratti
il film e la mini serie televisiva di Gabriele Salvatores)
è anche cantautrice in prima persona e a fine marzo
uscirà con un suo disco. Fiorella Mannoia poi è
nientepopodimeno che "Nostra signora dei cantautori"
.
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"Il secondo disco sarà uno sguardo sul mondo, i
temi che io amo molto raccontare, più dedicati al sociale
come "Bambini" e "Rwanda" ho sempre amato
quelle canzoni. Il terzo sarà declinato al femminile,
racconterà e parlerà proprio al femminile. Non
c'è una scadenza precisa, ma ci sarà una sequenza
molto ravvicinata". Così Paola presentava il suo
progetto di trilogia al momento dell'uscita del primo disco.
La scaletta ha poi avuto un piccolo slittamento, il tema al
femminile ha preceduto quello sociale, ma l'importanza e l'ampiezza
del progetto stesso non cambiano.
Con “Attraversami il cuore”, il disco di inediti
uscito il 2 ottobre 2009 - precisa il comunicato stampa
- Paola Turci si è aperta a un tema sino ad allora
marginale nella scrittura dei suoi testi: l’amore. Questo
disco costituisce la prima parte di un lavoro che si sviluppa
in tre fasi diverse, la seconda è – appunto –
“Giorni di rose” mentre l’ultima sarà
dedicata al “mondo che vorrei”, raccontato con libertà
di espressione e di pensiero. Dopo l’esordio al Festival
di Sanremo 1986 con “L’uomo di ieri”, Paola
Turci torna al festival rivierasco per altre tre fortunate partecipazioni
consecutive: nel 1987 con “Primo tango” vince il
Premio della Critica, un riconoscimento importante che le sarà
rinnovato nel 1988 con “Sarò bellissima”
e nel 1989 con “Bambini”, canzone con la quale Paola
si aggiudica anche la vittoria nella sezione Nuove Proposte.
A Sanremo Paola tornerà ancora nove volte. |
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Quando
Paola parla d'amore ...
Pochi
mesi fa ha pubblicato un romanzo, “Con te accanto”,
scritto a quattro mani Eugenia Romanelli. Nel frattempo Paola Turci
non è rimasta con le mani in mano: il due ottobre, infatti,
è uscito "Attraversami il cuore", il suo nuovo
album di inediti. Il disco è breve, quasi un ep: solo otto
canzoni per poco più di mezz'ora di musica; la spiegazione
è che si tratta del il primo capitolo di una trilogia che
sarà completata entro la fine del 2010.
Con “Attraversami il cuore”, Paola Turci svela una
parte poco nota di sè e si apre a un tema sinora marginale
nella scrittura dei suoi testi: l’amore. Paola aveva finora
preferito orientarsi verso il sociale: "Non credevo nelle canzoni
d’amore - spiega - pur apprezzandone alcune. Non avevo mai
scritto una canzone d’amore - continua - ma pescando da altri
autori ho scoperto l’urgenza, la necessità di raccontare
l’amore con la A maiuscola". L’avvicinamento è
iniziato ascoltando canzoni come Paloma negra di Chavela Vargas
e Dio come ti amo di Modugno, canzone quest'ultima che Paola ha
voluto includere nel lavoro. Decisivo è stato poi l’incontro
con Marcello Murru. (segue)
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