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NEWS Marzo 2010

Paola Turci presenta "Giorni di rose"

Secondo capitolo della trilogia a breve scadenza
inaugurata lo scorso anno con "Attraversami il cuore"

Al primo disco “Ragazza sola, ragazza blu” fanno seguito i dischi "Paola Turci" (1989), che contiene l’ormai classico “Ti amerò lo stesso”. Il disco successivo si intitola "Ritorno al presente" (1990) e contiene “Frontiera”. Nel 1993 la vita di Paola subisce un duro contraccolpo in seguito a un grave incidente automobilistico. Riparte con “Una sgommata e via” (1995), un disco dal piglio decisamente rock che porta le firme di Vasco Rossi e del suo produttore Guido Elmi. L’arrivo alla WEA apre ad un percorso più decisamente pop-rock, inaugurato da "Oltre le nuvole" (1997), raccolta di canzoni degli anni ’80 tradotte in italiano: "Sai che è un attimo", "Mi manchi tu" (cover di “Missing you” di John Waite), e l’inedita “Solo come me”. L’album ha un grande successo e raggiunge il disco di platino, spianando la strada a un disco di inediti, "Mi basta il paradiso (2000). Paola pubblica "Questa parte di mondo". Dall'intensa attività live (un anno sui palchi durante il quale Paola riarrangia canzoni dell’intero repertorio) nasce un nuovo album, "Stato di calma apparente (2004). Due inediti (Il gigante – dedicato ad Adriano Sofri - e La tua voce), una cover (Paloma negra) e dodici canzoni del passato. Nel settembre 2005 esce "Tra i fuochi in mezzo al cielo". Il disco contiene anche Rwanda, canzone dedicata alla tragedia di quel popolo, che ha vinto il premio “Amnesty Italia”. Nel 2007 ha girato in tour insieme a Max Gazzè e Marina Rei. Il 4 febbraio 2009 è uscito il suo primo romanzo, “Con te accanto”, scritto a quattro mani con la giornalista Eugenia Romanelli (pubblicato da Rizzoli).


10/03 - Dopo “Attraversami Il Cuore” (primo capitolo del progetto discografico della cantautrice romana articolato sulla pubblicazione di tre album), uscirà il 16 aprile “Giorni Di Rose” (OTRlive/Universal), il nuovo album di Paola Turci, secondo capitolo della trilogia questa volta interamente declinato al femminile. Paola vestirà qui i panni dell’interprete, cantando sette canzoni inedite scritte da Carmen Consoli, Nada, Ginevra Di Marco, Marina Rei, Grazia Verasani, Naif Herin, Chiara Civello cui si aggiunge una cover: un prezioso duetto con Fiorella Mannoia.

Paola si conferma così non solo interprete sensibile e autrice di razza, ma anche arista a tutto tondo, capace di scegliere il meglio tra le suggestioni artistiche che le girano intorno. Dalle collaborazioni con Marcello Murru e con Francesco Bianconi nel primo disco della trilogia "Attraversami il cuore", fino ai nomi al femminile chiamati in causa per questa seconda tappa. Naif è una delle artiste più interessanti emerse nel 2010, Grazia Verasani, oltre che ottima scrittrice (è l'autrice di "Quo vadis, baby?", da cui sono stati tratti il film e la mini serie televisiva di Gabriele Salvatores) è anche cantautrice in prima persona e a fine marzo uscirà con un suo disco. Fiorella Mannoia poi è nientepopodimeno che "Nostra signora dei cantautori" .




"Il secondo disco sarà uno sguardo sul mondo, i temi che io amo molto raccontare, più dedicati al sociale come "Bambini" e "Rwanda" ho sempre amato quelle canzoni. Il terzo sarà declinato al femminile, racconterà e parlerà proprio al femminile. Non c'è una scadenza precisa, ma ci sarà una sequenza molto ravvicinata". Così Paola presentava il suo progetto di trilogia al momento dell'uscita del primo disco. La scaletta ha poi avuto un piccolo slittamento, il tema al femminile ha preceduto quello sociale, ma l'importanza e l'ampiezza del progetto stesso non cambiano.
Con “Attraversami il cuore”, il disco di inediti uscito il 2 ottobre 2009 - precisa il comunicato stampa - Paola Turci si è aperta a un tema sino ad allora marginale nella scrittura dei suoi testi: l’amore. Questo disco costituisce la prima parte di un lavoro che si sviluppa in tre fasi diverse, la seconda è – appunto – “Giorni di rose” mentre l’ultima sarà dedicata al “mondo che vorrei”, raccontato con libertà di espressione e di pensiero. Dopo l’esordio al Festival di Sanremo 1986 con “L’uomo di ieri”, Paola Turci torna al festival rivierasco per altre tre fortunate partecipazioni consecutive: nel 1987 con “Primo tango” vince il Premio della Critica, un riconoscimento importante che le sarà rinnovato nel 1988 con “Sarò bellissima” e nel 1989 con “Bambini”, canzone con la quale Paola si aggiudica anche la vittoria nella sezione Nuove Proposte. A Sanremo Paola tornerà ancora nove volte.

"Attraversami il cuore"

Quando Paola parla d'amore ...
Pochi mesi fa ha pubblicato un romanzo, “Con te accanto”, scritto a quattro mani Eugenia Romanelli. Nel frattempo Paola Turci non è rimasta con le mani in mano: il due ottobre, infatti, è uscito "Attraversami il cuore", il suo nuovo album di inediti. Il disco è breve, quasi un ep: solo otto canzoni per poco più di mezz'ora di musica; la spiegazione è che si tratta del il primo capitolo di una trilogia che sarà completata entro la fine del 2010.

Con “Attraversami il cuore”, Paola Turci svela una parte poco nota di sè e si apre a un tema sinora marginale nella scrittura dei suoi testi: l’amore. Paola aveva finora preferito orientarsi verso il sociale: "Non credevo nelle canzoni d’amore - spiega - pur apprezzandone alcune. Non avevo mai scritto una canzone d’amore - continua - ma pescando da altri autori ho scoperto l’urgenza, la necessità di raccontare l’amore con la A maiuscola". L’avvicinamento è iniziato ascoltando canzoni come Paloma negra di Chavela Vargas e Dio come ti amo di Modugno, canzone quest'ultima che Paola ha voluto includere nel lavoro. Decisivo è stato poi l’incontro con Marcello Murru. (segue)


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