| Modena
City Ramblers a Milano |
| Festa peri 15 anni dall'uscita
di "Riportando tutto a casa"
Nuovo tour per i piccoli club della penisola
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| La copertina del CD, vista
oggi, racconta di un Paese che ha perso i suoi ultimi
veri eroi - Falcone e Borsellino - ma che ha mantenuto
personaggi come “il cavaliere nero “ riportato
sulla prima pagina de Il Manifesto; una copertina che
fotografa tra le altre cose la kefiah che ti mettevi
al collo, un po’ per stilosità (come accade
ancor oggi con la t-shirt del Che) e un po’ con
la speranza che la pace arrivasse tra due popoli, che
a tutt’oggi son ben lontani da questo risultato.
Ma tra gli oggetti da “riportare a casa “,
c’erano anche strumenti musicali con una loro
magia storica, in parte mediterranea ed in parte celtica
come una fisarmonica, un bouzoki, un violino, un mandolino,
un tin whistle, un organetto e una piva... mentre oggi
le pive le abbiamo solo nel sacco! Senza contare la
tenerezza che proviamo nel leggere quella piccola scr
itta sul fondo del retro di copertina: vietato il noleggio.
Già ! Allora questo era quanto di più
becero poteva accadere ad un CD; che beata ingenuità!
Le prossime tappe:
30-01 Modena “ Circolo Arci Vibra
19-03 Roncade (TV) “ New Age Club
20-03 Bologna “ Estragon :: Irlanda in Festa
09-04 Roma “ StazioneBirra
10-04 Rimini “ Velvet Rock Club
16-04 Trezzo d’Adda (MI) “ Live Club
23-04 Taneto di Gattatico (RE) “ Fuori Orario
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22/01 -Sabato 23 gennaio 2010 alle ore 15.00 a Milano
alla “Antica Focacceria San Francesco in Via San Paolo
18, a due passi dal Duomo, i Modena City Ramblers insieme
a Libera presentano il libro-dvd edito da Giunti “Onda
Libera, carovana della legalità contro le mafie”.
In un luogo simbolo della lotta alle mafie, la “Antica
Focacceria San Francesco di Vincenzo Conticello, imprenditore
antiracket e testimone di giustizia, i Modena City Ramblers
affiancati dai ragazzi di Libera, incontrano il loro pubblico
per presentare “Onda Libera, carovana della legalità
contro le mafie”. Il racconto della prima carovana
musicale sui terreni confiscati di tutta Italia che ha visto
protagonisti lo storico gruppo italiano dei Modena City
Ramblers insieme ai ragazzi dell’Associazione Libera.
Dopo aver portato nella scorsa primavera la loro musica
nei luoghi dell’Italia che combattono contro le mafie,
Libera & MCR vogliono condividere l’eredità
lasciata da quest’Onda di Libertà . Un diario
di bordo ed un documentario nei quali si intrecciano le
note e le immagini della Carovana con le storie dei tanti
compagni di viaggio incontrati per strada.
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Sempre sabato ma alle 22,30 al Bloom di Via Curiel 39 a Mezzago
(MI) i Modena City Ramblers festeggiano i tre lustri dalla “uscita
del loro storico primo disco “Riportando tutto a casa”
con un particolare Tour che li vedrà protagonisti nei
“piccoli-grandi” Club della penisola, grazie alla
celebrazione on stage di quell’esordio tanto amato da
tutti i fan della band! Un concerto che tra le altri particolarità
, sarà anche evocativo di un periodo - forse l’ultimo
- dove i grandi cambiamenti sembravano ancora possibili. Un
salto nel passato per riprendere una scaletta impostata sui
live di quel periodo, che sapevano di sudore e di Guinness,
amore per l’Irlanda e voglia di cambiare quella “Italia
della prima Repubblica. Per la “occasione, tra le fila
dei “delinquenit ed Modna”, torna un “vecchio”
compagno, tra i fondatori della band, Luciano Gaetani, a dar
manforte nel ricreare il tipico sound del primo periodo Ramblers,
quel “combat folk” ormai divenuto vera e propria
definizione di stile musicale. Un’occasione per far festa
insieme, pogare e riflettere - perché no - su come, quanto
e se, siano o meno cambiate l’Italia e la sua società
in questi quindici anni. |
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Come
i figli del vento
"Per
il mio sentire i Modena si sono chiusi nel momento in cui
io sono uscito" (Cisco- intervista a Bielle). E non solo
per il tuo sentire amico Cisco. E' imbarazzante trovarsi davanti
a un disco senza nulla da difendere. Io non ci godo a parlare
male dei Modena. Li ho ritenuti spesso dei "compagni
che sbagliano", però prima di tutto compagni e
poi in grado di sbagliare sì, ma poi di tornare con
dischi di grande valore. L'uscita di Cisco dal gruppo ha un
po' tagliato le gambe alla formazione emiliana che non si
trova in crisi di voce, ma di creatività. "Onda
libera" quindi non è solo il più brutto
disco dei Modena (che comunque potrebbe essere un buon disco),
ma un disco mal riuscito tout court.
"Albertone"
Morselli e Cisco alla voce, Giovanni Rubbiani alla chitarra,
"Albertino" Cottica alla fisarmonica, Franchino
D'Aniello ai fiati, Luciano Gaetani al banjo, bouzouki, mandolino,
Massimo "Ice" Ghiacci al basso, Marco Michelini
al violino e Vania Buzzini al bodhran e ai cori. Questa la
prima formazione dei Modena. Albertone è uscito, Cisco
pure, Rubbiani lo ha preceduto. Gaetani, Michelini e Buzzini
dispersi. Ma non bastasse successivamente si sono persi anche
Massimo Giuntini (entrato e uscito) e Luca "Gabibbo"
Giacometti (morto di recente). Della formazione iniziale sono
rimasti solo Franchino D'Aniello e Massimo "Ice"
Ghiacci. Francesco "Fry" Moneti entrerà dal
secondo disco. E' difficile quindi pensare che i Modena esistano
ancora. C'è un altro gruppo. Che cerca di fare la stessa
musica. Ma che non sempre ce la fa. (segue)
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