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NEWS Gennaio 2010

New Trolls: in vendita biglietti per la reunion

Ritorna in campo la formazione originale dei New Trolls
Concerto al Carlo Felice di Genova il 30 gennaio prossimo

Grossi, storica e straordinaria fusione del rock con il barocco nonché pietra miliare della musica progressive. I quattro ragazzi che aprivano i concerti dei Rolling Stones al loro debutto in Italia sono ora pronti ad affrontare non solo nuovi palcoscenici ma anche la fatidica sala d’incisione: in primavera uscirà infatti un doppio album che comprenderà il live dei loro brani storici e un CD con pezzi inediti. Non mancheranno agli eventi gli appassionati, lo zoccolo duro del gruppo che solo sul sito dell’Official fan Club italiano conta oltre 12000 iscritti, un esempio di come il sound dei New Trolls, suggestivo, unico ed irripetibile resista a distanza di oltre quarant’anni".


10/01 - Sono in vendita da lunedì 11 gennaio anche attraverso il circuito Ticketone i biglietti per il concerto che segna la reunion della formazione originaria dei New Trolls . Vittorio De Scalzi, Nico Di Palo, Gianni Belleno e Giorgio D’Adamo hanno annunciato la loro reunion che sarà celebrata da un concerto presso la loro città. Il concerto, primo del tour 2010 del gruppo, si terrà a Genova presso il Teatro Carlo Felice (piazza De Ferrari) sabato 30 gennaio alle ore 21.

"Dopo 27 anni - dice il comunicato stampa pubblicato sul sito . Vittorio De Scalzi, Nico Di Palo, Gianni Belleno e Giorgio D’Adamo ricompongono la Band originaria che ha scritto una pagina importante nella storia della musica italiana e inaugurano una serie di concerti con la regia di Pepi Morgia. Il primo a Genova il 30 gennaio.


I New Trolls di nuovo insieme. Ossia la formazione originaria che nel 1967 dava vita al primo progressive rock italiano e che, alternandosi in schieramenti musicali differenziati, ha continuato ad esibirsi nel corso del tempo proponendo un repertorio unico nel panorama del rock internazionale, si è riunita ed annuncia per il 2010 una serie di interessanti progetti. Vittorio De Scalzi, Nico Di Palo, Gianni Belleno e Giorgio D’Adamo, accompagnati da Andrea Maddalone, Ricky Bolognesi e Francesco Bellia, suoneranno dal vivo in una serie di concerti live realizzati nei principali teatri italiani e firmati per regia e luci da Pepi Morgia, amico e prezioso collaboratore da sempre della band. Il debutto avrà luogo il 30 gennaio proprio nella città natale dei musicisti, Genova, al Teatro Carlo Felice, ospitando alcuni artisti di grande livello, per concludere in autunno con la significativa interpretazione in anteprima mondiale del nuovissimo Concerto Grosso n. 3 insieme al Premio Oscar Luis Bacalov, che con loro eseguì i primi due Concerti

"Senza orario senza bandiera"

Il primo concept italiano

E' stato un disco magico, unione di forze divergenti e mai più replicate: un gruppo rock di avanguardia per il periodo, formato da ragazzi con meno di 20 anni, un giovane cantautore, ma già dotato di una certa fama, marginale, ma di culto, un poeta arrabbiato e cieco, ex marinaio, anarchico e in lotta col mondo. Sullo sfondo due suggestioni altrettanto potenti: il richiamo dell'Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters, che qualche anno dopo fornirà a De Andrè il destro per "Non al denaro, non all'amore, né al cielo" e i primi concept album che il rock inglese iniziava a sfornare (in particolare i Moody Blues). Il risultato è stato "Senza orario, senza bandiera", primo concept in assoluto a essere stato realizzato in Italia. Correva l'anno 1968, un anno denso di non pochi fermenti, e la compagnia cantante era costituita dai New Trolls, più Fabrizio De André, più Riccardo Mannerini. più Giampiero Reverberi come produttore, arrangiatore e orchestratore. Il ciclo di lavorazione ra il seguente: Mannerini aveva scritto della poesie sul suo passato di marinaio errante per il mondo, De André le metteva in bella copia, i New Trolls facevano le musiche e Reverberi orchestrava il tutto. Certo ci vuole il talento, ma anche quel particolare stato di grazia che da un disco crea un capolavoro. E mai termine è stato così esatto.
(segue)


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