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Le BiELLE RECENSIONI
Marcilo Agro e il Duo Maravilha: "Sono uscite le materie"
Dolce e impalpabile. Vuoto o rarefatto?
di Leon Ravasi


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Musicisti:
Joao Maravilha (chitarra acustica, voce); Marcilo Iurdan (chitarra classica, voce); Antipa Ugarteburu (voce lirica); Mons (webpictor and author)





Tracklist

01. Amarti
02. Bagnino
03. it's a sin
04. Mi ricordo

05. Il vantaggio del meccanico
06. Elia fa cadere la pioggia
07. A Fra Dolcin
08. Futuri coniugali
09. La dormita
10. Ma in silenzio
11. Futa yemenita
12. Genoa Cricket and Football Club
13. Ed ora andate


Ogni tanto i dischi bisogna non capirli, altrimenti il gusto dove sta? E in questo caso il gusto è al diapason e la capacità di comprensione al minimo. Marcilo Agro e il Duo Meravilha hanno messo assieme un disco che attira e respinge, che irrita e soddisfa. Delicatissime melodie, impasti vocali, chitarre che si intrecciano e, ad accompagnare le deliziose trine musicali così intessute, una manciata di testi di banalità assoluta. Certo che l'effetto è voluto e fortemente cercato: lo scopo è rifare il verso al Battiato de "La voce del padrone", contaminando l'alto con il basso, il discorso aulico delle musiche con la prosaicità del testo cantato, ma quello che ne esce è uno strano guazzabuglio, un bucefalo, un ircocervo, un grifone (citazione pro-Genoa), un wuzzle, un unicorno. E non sempre gli animali che inducono meraviglia sono meravigliosi!

Stroncatura? Ma nemmeno per idea! Dispiacere, quello sì, per un scelta stilistica che mi lascia scettico, quando con talmente poco sforzo in più si poteva veramente fare un bel disco. Quello che ne emerge è un concentrato dei primi Baustelle, miscelato a quel tanto di Battiato, con uno spruzzo di atmosfere alla Simon e Garfunkel e una cover, abbastanza inutile dei Pet Shop Boys ("It's a sin"), per un disco "Sono uscite le materie", che fin dal titolo si iscrive al filone giovanilistico. E non a caso i testi di due brani: "Bagnino" e "Mi ricordo" discendono pari pari "dai testi riportati su una Smemoranda del 1989 della mia ragazza che allora aveva 17 anni". Ragazzi, purtroppo si sente. I testi sono tremendi! E non è neanche vero che il fatto che si tratti di testi "vivi" li renda più vicini alla vita di tutti i giorni. La vita di tutti i giorni di un 17enne può anche essere banalità e qui lo è.

Non è tutto. Marcilo Agro è tifoso del Genoa e una delle canzoni del lotto è "Genoa Cricket and Footbal club", ossia la denominazione originale del Genoa 1898, la più antica società di calcio italiana. Ma il testo altro non propone che questa denominazione. Molto bella la musica. Ma poi? Tutto finisce qui? Siamo ancora nel campo dove il discorso musicale è indipendente da quello testuale? No, però così si buttano via stimoli molto belli per canzoni. Anche per una canzone su Genoa, perché no? D'altra parte i testi (è evidente) non sono il punto forte del gruppo, che va a recuperare frasi per canzoni da Dante, al primo libro dei Re della Bibbia, a due poesie irachene e la chiosa è destinata a un finale "Ed ora andate (tutti a fanculo)", declinata in tutti i modi possibili, tra il gogliardico e lo spiritoso. E siamo un po' stanchi di continuare a pagare ed essere pure mandati a fanculo!

Ma la musica, la musica quella sì che è molto curata, quasi composta goccia su goccia, con certosina precisione, da orologiai delle note, attenti a non far sbordare una sola biscroma alla ricerca del perfetto equilibrio minimale.

Un equilibrio che viene quasi sempre raggiunto e, se a gioco lungo le atmosfere possono sembrare molto simili e un po' monocordi, ad ascolti attenti emergono i sottili giochi di incastro su cui si regge il fragile castello di note che non può non stimolare alla meraviglia, come il nome del duo invita a fare.

Solo due chitarre acustiche e spettacolari giochi di voce (tre voci) sono la ricetta semplicissima e sofisticata dietro la quale il gruppo si cela: una miscela, che, più o meno invariata viene anche riproposta dal vivo, con tutte le difficoltà del caso. Infatti solo in perfetto silenzio (o all'ascolto in cuffia) è possibile penetrare le impalpabili atmosfere che sono fatte di aria e di bolle, belle, traslucide, iridescenti, ma facili ad esplodere.

Marcilo Agro e il Duo Meravilha vengono da Novara e dintorni e sono comunque una realtà da seguire con estrema attenzione. Dall'alto di un Ep pubblicato nel 2005 ("Tra l'altro") e di un successivo cd del 2007 ("Viva a Llusao - L'amico immaginario") sono riusciti a conquistarsi una fama di culto del tutto meritata. Soprattutto se decideranno di avere voglia di far sul serio coi testi e smetterla di giocare alla nostalgia liceale, ai pastiche letterari, all'irritante gioco di chi si ritiene sempre e comunque più furbo di chi ascolta. Così è solo pop, d'autore, ma pop. Ma la capacità di scrittura e di realizzazione potrebbe spingerli su terreni molto più impegnativi e di soddisfazione. Facilmente.




Marcilo Agro e il Duo Maravilha
"Sono uscite le materie"
Halidon - 2009
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Ultimo aggiornamento 07-02-2010
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