
Ascolti collegati
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Tracklist
01. La chiamano notte
02.
Occhi lucidi
03. A volte
04. Ora
05. Miele
06. I passi avanti
07. Céu
08. Addosso
09. Fermo immagine
10. Sonia
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Soddisfa
solo in in parte questa opera prima di Ilaria Pastore, in particolare
perché si intuiscono buone qualità appannate da qualche
difetto. Il primo (e principale) è il difetto di Narciso.
Brava, soprattutto nel canto, Ilaria Pastore si innamora spesso
della sua bravura e si dedica più a coltivare quella che
a cercare strade per comunicare davvero. Risultato: il disco, che
pure è smagliante, confezionato bene, promosso meglio, suonato
con cura, a gioco lungo lascia un senso di freddezza. Tanta competenza
tecnica e così poca voglia di mostrare l'anima! Lo stesso
tipo di difetto, se vogliamo, si mostra anche nei testi, che sono
corretti, fatti bene, limati e levigati, ma non interessanti. Non
c'è una sola storia che Ilaria canti che ci catturi l'attenzione.
Ora, conoscendo tra l'altro la fatica per le donne cantautrici di
farsi strada, non vorrei che queste note suonassero eccessivamente
critiche. Ma è la sensazione che capita quando ti sembra
di trovarti di fronte a del talento che non viene usato al meglio.
Le parole, ogni singola parola, può avere un senso e un suono.
Non va pronunciata alla "cantantese" (il vizio di Mina
che canta ogni cosa, inglese, spagnolo, napoletano, come se fosse
indifferente). Insomma gli acuti di Ilaria non ci interessano. Molto
di più le cose che ha da dire. Le musiche, ad esempio, che
sono belle. Per il resto aspettiamo. Ci saranno senz'altro altre
prove. La stoffa c'è. Le canzoni non ancora.
Crediti:
Ilaria
Pastore (voce e chitarra acustica),
Gipo Gurrado (chitarra classica, acustica, ebow, lapsteel),
Lucio Fasino (basso)
Antonio Fusco (batteria, cajon, percussioni)
Ospiti:
Mattia Boschi (violoncello)
Valentino Finoli (clarino, clarino basso)
Floriano Bocchino (Fender Rhodes)
Mel Morcone (pianoforte)
Musiche e testi: Ilaria Pastore
Arrangiamenti e produzione: Ilaria Pastore e Gipo Gurrado
Registrato da Attila Faravelli (Hammil Studio Milano), Alberto Macchioni
(Disco to disco, Milano), Gipo Gurrado (Paraxo, Milano)
Mixato da Antonio Cupertino (Officine Meccaniche, Milano)
Photoghraphy & Artwork: Zoe Vincenti
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