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Le BiELLE RECENSIONI
La banda di piazza Caricamento: "Nu-Town"
La metamorfosi culturale di una città in mutamento
di Leon Ravasi


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Nostra patria è il mondo intero


Orchestra popolare la notte della taranta
La notte della taranta 2005


Banda improvvisa con Daniele Sepe
Lesamoré

Tracklist

01. Save the children - Nzola
0
2. Pasta al pesto & papadan
03. Ndyio Musique
04. Nada raga
05. Maha Kali
06. April.e Remix
07. Telephone
08. Cala la luna
09. Dansu
10. Dolcenera

Un netto passo avanti da tre anni fa, ai tempi di "Babelsound". E' cambiata in parte l'orchestra, alcuni componenti sono partiti, altri ne sono arrivati. "Trasformiamo le musiche che nascono da improvvisazioni, da echi di tradizioni, da visioni contemporanee. La carovana di giovani musicanti immigranti e meticci residenti a Genova si confronta con i testi cantati in italiano, miscelati con l'arabo, il sanscrito, il russo, le lingue inesistenti e i respiri" scrive Davide Ferrari, direttore della banda di piazza Caricamento, la banda multietnica di Genova. Nel cambio di formazione la Banda ha acquistato in sicurezza, senza perdere in immediatezza, riuscendo a miscelare voci e suoni di 23 musicisti provenienti dai 5 continenti per farne un insieme armonico che sa fare musica divertendo e facendo pensare.

La formula delle bande multietniche, in fondo è sempre quella lanciata anni fa dall'Orchestra di piazza Vittorio a Roma: un connubio ravvicinato di voci d'Africa, percussioni sudamericane, balafon che si intrecciano con le kora, trombe e chitarre con i timbali, le conga e il balafon e tante voci diverse che sembra d'essere a Babele. Se nonché almeno una delle voci femminili è di una purezza strepitosa e il fascino del lavoro lievita di ascolto in ascolto.

Tanto che, forse, la canzone meno necessaria sembra "Dolcenera" che è vero che è di De André e consente un inedito connubio con il Trallallero genovese, ma resta forse il brano più scontato del lotto che invece si mantiene sempre su livelli molto alti. Tutto da gustare questo lavoro che è un'emblema artistico della convivenza e della metamorfosi culturale.

Crediti:
Yana Odintsova, Russia (voice, dance); Kai Kundrat, Germany (bass, sax, percussions, flute); Tatiana Zakharova, Russia (voice) ; Matteo Scuro, Italy( dance, percussions); Albert Sardei, Italy, Australia, Rwanda (voice, keyboards, percussions); Olmo Manzano, Italy, Mexico (cuban congas, timbales); Kiangpo Hau, Chile (guitar); Abd El-Rrazaq El-Aidi, Morocco (percussions) ; Marasinha Siriwardana Kasun Dias, Sri Lanka (percussions); Laura Muradi, Brasil (voice); Bassirou Sarr, Senegal (dum dum, talking drum); Elias Salvini, Brasil (percussions, trumpet); Pape Ndong, Senegal (percussions); Cheikh Sadibou Fall, Senegal (djembe, kora, voice); Jennifer Villa, Ghana, Nigeria (voice); Nadesh Joythimayandana, India, Sri Lanka (dance, voice ); Ash Lombardo, Italy, Sudan (dance, voice); Hi Bi, China (guitar, voice); Pino Parello, Italy(fretless bass); Demian Troiano, Italy, Ghana (break dance); Davide Ferrari, Italy (artistic direction).

Ospiti: Gruppo spontaneo Trallallero per "Dolcenera". Coro Istituto L. Vanvitelli di Lioni per "Pasta al pesto & papadan"

Musiche e testi: ?? "Dolcenera" di Fabrizio De André

Arrangiamenti e produzione: Davide Ferrari
Registrato e masterizzato da Paolo Valenti - Loud Music - Genova
Mixato e masterizzato da Davide Ferrari e Daniele Adrianopoli - Audiomoonlight Studio - Genova
Graphic design: Luca Lattuga / Meat collettivo grafico

La banda di piazza Caricamento
"Nu-Town"
PromoMusic/Edel-2010
Nei negozi di dischi

Su Bielle
Ascolti: "Pasta al pesto & Papadan"


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Ultimo aggiornamento: 26-05-2010
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