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Le BiELLE RECENSIONI
Paola Turci: "Attraversami il cuore"
Quando Paola parla d'amore...
di Lucia Carenini


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Musicisti:

Paola Turci: voce, cori, chitarra acustica, acustiche, shaker, percussioni
Alessandro Canini: basso, batteria, additional sound, chitarra acustica ed elettrica, wurlitzer, hammond, slide, percussioni, pianoforte, rhodes. armonica
Clemente Ferrari: moog, pianoforte, rhodes, fisarmonica, farfisa, hammond, charango
Fernando Pantini: chitarra elettrica, acustica e 12 corde
Andrea Pesce: pianodforte
Perpaolo Ranieri: contrabbasso
Paolo Fresu: flicorno
Davide Aru: chitarra classica
Gino Canini: flicorno

Registrato e mixato presso il Martina's Studio (Anzio) da Alessandro Canini tranne La mangiatrice d'uomini, registrato e mixato da Carlo U.Rossi presso Transeuropa Studio (Torino)

Masterizzato al Reference Mastering Studio (Roma) da Fabrizio de Carolis

Produzione artistica Alessandro Canini
e Paola Turci

Testi e musiche di Marcello Murru e Paola Turci tranne “La mangiatrice d'uomini" testo e musica di Francesco Bianconi; "Sono io" e "Piccola canzone d'amore" di Paola Turci; "Dio Come ti amo" di Domenico Modugno


Fotografie di Pax Paloscia



Tracklist

1. Sono io
2. La Mangiatrice di Uomini
3. Attraversami il Cuore
4. Nel Nome di chi
5. Dio Come ti amo
6. Intanto mi Sorprendo
7. Piccola Canzone d’amore
8. Sono io (reprise)

Pochi mesi fa ha pubblicato un romanzo, “Con te accanto”, scritto a quattro mani Eugenia Romanelli. Nel frattempo Paola Turci non è rimasta con le mani in mano: il due ottobre, infatti, è uscito "Attraversami il cuore", il suo nuovo album di inediti. Il disco è breve, quasi un ep: solo otto canzoni per poco più di mezz'ora di musica; la spiegazione è che si tratta del il primo capitolo di una trilogia che sarà completata entro la fine del 2010.

Con “Attraversami il cuore”, Paola Turci svela una parte poco nota di sè e si apre a un tema sinora marginale nella scrittura dei suoi testi: l’amore. Paola aveva finora preferito orientarsi verso il sociale: "Non credevo nelle canzoni d’amore - spiega - pur apprezzandone alcune. Non avevo mai scritto una canzone d’amore - continua - ma pescando da altri autori ho scoperto l’urgenza, la necessità di raccontare l’amore con la A maiuscola". L’avvicinamento è iniziato ascoltando canzoni come Paloma negra di Chavela Vargas e Dio come ti amo di Modugno, canzone quest'ultima che Paola ha voluto includere nel lavoro. Decisivo è stato poi l’incontro con Marcello Murru.

Murru aveva appena pubblicato il suo ultimo disco, che aveva particolarmente colpito Paola per la sua intensità. I due si sono quindi incontrati e Marcello le ha letto i suoi quaderni. Dopo alcuni giorni, Paola gli ha chiesto di poter trarre dai suoi scritti dei testi per le sue canzoni.

Colpita dall'esortazione: “Attraversami il cuore”, Paola ha deciso di dedicare un intero disco ai temi del sentimento, “liberando” la sua scrittura all'amore. ll lavoro - sia la prima parte che la seconda - è stato scritto di getto lo scorso anno, non appena pubblicato il romanzo. Il secondo album tratterà temi sociali e il terzo riguarderà il mondo femminile, con alcuni brani scritti da altre cantanti anche se per ora non sono previsti duetti al femminile.

Se è vero che è la prima volta che tutto un disco di Paola Turci parla d'amore, è altrettanto vero che l'amore permeava già molte sue canzoni. Forse l'amore era semplicemente tenuto a freno, aveva bisogno di una scintilla per volare, forse l'incontro con Murru, forse una fase felice della vita ‘’Sono innamorata’’, confida. Quello che è sicuro è che "quando Paola parla d'amore, accidenti se parla d'amore", come ci ha detto Carmen Consoli.

E
se Paola in questo disco ha liberato l'amore, ha liberato anche la voce, la sua bella voce che però aveva finora sempre un po' trattenuto, frenato e che stavolta invece spiega fluida. Le sono congeniali i temi amorosi, che mai aveva affrontato direttamente fino ad ora.

Ad aprire l’album è ‘Sono io’, ‘’una confessione, un modo per esprimere il bisogno di chiarire i fatti, i sentimenti piu’ segreti, per comprenderli’’. Fra gli altri pezzi, due sono di quelli che lasciano il segno: La mangiatrice di uomini, scritta per lei da Francesco Bianconi, raffinato pezzo radical-chic-noir in puro stille Baustelle, e la cover di Dio Come ti amo di Domenico Modugno, impreziosita dal flicorno di Paolo Fresu. "La canto da diversi anni - racconta Paola - la prima volta l’ho provata con la chitarra ed è venuta fuori una versione un po’ tangata, un po’ diversa dalla sua. L’abbiamo registrata live in studio e ho chiesto a Paolo Fresu di impreziosirla con un suo solo’’. Un altro pezzo chiave è ‘'Piccola canzone d’amore’, che rappresenta ‘’l’ago della bilancia del disco, racconta l’amore in senso assoluto, un amore spirituale, come unica ragione di vita, quello a cui tutti dovrebbero ambire per trovare la felicità’’.

Otto belle canzoni d'amore. Peccato che siano soltanto otto. Ma un buon disco, comunque. Disco che arriva in un periodo felice per la canzone d'autore italiana al femminile.

Paola Turci
"Attraversami il cuore"
Universal - 2009
Nei negozi di dischi

Su Bielle
Intervista
Sul web
Sito di Paola Turci

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Ultimo aggiornamento: 27-10-2009
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