Una Brigata di memoria, di cultura, di utopie,
di speranze, d'informazione, dell'uomo.

 














 
Le BiELLE RECENSIONI
GianMaria Testa: "Solo dal vivo"
Testa nudo resta un po' crudo. Bello ma ...
di Giorgio Maimone


Ascolti collegati


GianMaria Testa
Da questa parte del mare

GianMaria Testa
Altre latitudini

GianMaria Testa
Lampo...

GianMaria Testa
Il valzer di un giorno

AAVV
F. A Léo

GianMaria Testa
Montgolfieres

Musicisti:
Gianmaria Testa: voce, chitarra
Testi e musiche: GianMaria Testa

Produzione : Paola Farinetti per Produzioni Fuorivia

Registrato: All’Auditorium Parco della Musica di Roma (Teatro Studio) il 3 maggio 2008. Eccetto “Come al cielo gli aeroplani” registrata alla Fonoprint, Bologna (Italia) da Roberto Barillari – assistente di studio Gabriele Rocchi (6 ottobre 2008)


Mixato: alla Fonoprint, Bologna (Italia) da Roberto Barillari - Assistenti di studio: Giovanni (Kikko) Pintus e Gabriele Rocchi (settembre-ottobre 2008)

Mastering: Fonoprint, Bologna (Italia) da Maurizio Biancani – assistente di studio

Tracklist

1. Ladies and gentleman
2. La nave
3. Dentro la tasca di un qualunque mattino
4. Il valzer di un giorno
5. Piccoli fiumi
6. Comete
7. Seminatori di grano
8. Forse qualcuno domani
9. Una barca scura
10. Polvere di gesso
11. Il passo e l'incanto
12. 3/4)
13.Al mercato di Porta Palazzo
14. Ritals
15. La nostra città
16. Sei la conchiglia
17. Avrei voluto baciarti
18. Gli amanti di Roma
19. Biancaluna
20. Come al cielo gli aeroplani


Partiamo dall'inizio: i dischi di GianMaria Testa, se li si ama, si continua ad amarli. Quindi anche questo è un prodotto di grande classe, proposto con il consueto stile, le solite magnifiche canzoni. Però ci sono dei conti che non tornano del tutto in questa operazione. GianMaria Testa è tutto solo sul palco con la chitarra e la chitarra è uno strumento eclettico, ma non molto duttile. Il resto lo fa la voce, ma è innegabile che restino dei vuoti. Poi un'operazione molto simile (non dal vivo, è vero, Testa l'aveva già fatta qualche anno fa con "Valzer di un giorno" con cui questo live condivide 5 canzoni e una poesia. Unica variazione: lì le chitarre erano due. Non solo, ma GianMaria è andato in tournée per due anni con una solida band, possibile che non ci fossero registrazioni dal vivo utilizzabili? Non resta che la possibilità della scelta cosciente: questo concerto all'Auditorium di Roma il 3 maggio del 2008 aveva avuto qualcosa di magico e GianMaria lo ha voluto fissare su disco.

Il problema: a chi non c'era arriva questa magia? Non tutta, è la probabile risposta. Molta sì. Ci sono canzoni che macerano il cuore in una tazza di pernod e altre che sono come un Greco di Tufo sotto il sole caldo del mezzogiorno. Il repertorio è quello, con una buona selezione che privilegia "Da questa parte del mare", ma non siamo certo qui a parlare delle canzoni di GianMaria! Sono belle, lo si sa. E l'inedito conferma la capacità di Testa di giocare partite corpo a corpo coi sentimenti e uscirne vittorioso. "questa notte non sarebbero canzoni / questa notte passerebbe di per sé / come al cielo gli aeroplani / come i sogni che non so / Maria, Maria Mariù" ("Come il cielo agli aeroplani")

C'è poi (anzi, prima: è l'inizio dell'album) la brevissima canzone di Angelo Ruggiero "La nave" (1'32"). "Che bella luna / io me ne vado però / cercando sulla rena / che cosa non lo so / perché è così lontana / la nave dei sogni / mia stella brutta e buona / uccidimi o falla torna' / Stella, stella, stella". Una delizia in 90", l'incipit di un romanzo. "Con GianMaria ci siamo conosciuti anni fa Recanati - mi scrive Angelo Ruggiero - a lui piaceva "La nave" e a me la sua "Manacore" e poi ci siamo rivisti in occasione di un suo concerto a Bari. Adesso ho qui il suo disco da ascoltare". Angelo Ruggiero è un cantautore pugliese di valore che sta a sua volta ultimando un nuovo disco. Lo abbiamo celebrato a suo tempo per "L'amore che non si può dire" del 2005. GianMaria Testa dà de "La Nave" una versione particolarmente ispirata.

Gli altri brani arrivano da "Mongolfieres" ("Dentro la tasca di un qualunque mattino" e "Un aeroplano a vela"), da "Lampo di notte" ("Comete", "Polvere di gesso", "Gli amanti di Roma", "Biancaluna"), da "Valzer di un giorno" ("Piccoli fiumi" e "Valzer di un giorno" oltre alla poesia "Avrei voluto baciarti". Ma su Valzer c'erano anche in versione del tutto acustica anche Dentro la tasca, Gli amanti di Roma, Polvere di gesso). Da "Altre latitudini" arriva solo "Sei la conchiglia", mentre gli estratti dall'ultimo album sono "Seminatori di grano", "Una barca scura", "Forse qualcuno dimenticherà", "Il passo e l'incanto", "3/4", "Ritals", "Al mercato di Porta Palazzo" e "La nostra città".

Una selezione ampia da cui restano esclusi i brani da "Extra muros" e, in parte anche quelli da "Altre latitudini", forese troppo orchestrati per essere riproposti in versione scabra e minimale. Un abito che non sta benissimo a tutte le canzoni proposte. "Al mercato di Porta Palazzo", è chiaro, perde quella sua aria popolaresca da "Bocca di rosa" del nuovo millennio ed è molto meno colorita e più veloce. "Un aeroplano a vela" regge perché è molto conosciuta, ma la versione originale è meglio. "Polvere di gesso" risente dei vuoti.

Molto belle per contro "Dentro la tasca di un qualcunque mattino", "Sei la conchiglia" e "Biancaluna" (fatta con la chitarra elettrica). Infatti la introduce dicendo: "ho portato questa chitarra pensando di fare una canzone rock. Davvero! Ma adessoho cambiato idea ed ho pensato di salutarvi con una canzone di augurio". I momenti parlati ovviamente sono i migliori: come quello sull'emigrazione che precede "Forse qualcuno domani" o prima di "Ritals" quando racconta la sua amicizia con Jean-Claude Izzo. E poi ancora quando prima de "Il valzer di un giorno" racconta come i suoi compagni delle elementari, quando GianMaria iniziò a diventare famoso non riuscirono più a parlargli in piemontese.

I brani sono tanti, ma le canzoni vengono risolte in fretta: tutte dentro i 3 minuti, con l'eccezione de "Il passo e l'incanto" (altro brano da brividi) che dura 6'16" e sette canzoni stanno sotto a questa soglia. "Solo dal vivo" è un disco non fondamentale per chi conosce tutto di GianMaria (e ha già questi brani in altre versioni), ma da consigliare caldamente a chi volesse entrare in contatto col mondo di uno dei nostri migliori cantautori. E per noi fedeli appassionati resta l'attesa per un nuovo disco di inediti dai GianMaria che prima o poi dovrà arrivare. Questo live serve a diluire i tempi dell'attesa e renderli meno duri.

Gianmaria Testa
"Solo dal vivo"
Fuorivia-Odd Times-Egea -gennaio 2009
Nei negozi di dischi

Sul web
Sito ufficiale
Ultimo aggiornamento: 19-01-2009
HOME