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Le BiELLE RECENSIONI
Pfm: "Pfm canta De André"
Le solite cose, ma sempre con un bel suono
di Leon Ravasi


Ascolti collegati


De Andrè-Pfm
In concerto

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Duemila papaveri rossi

Musicisti:
Franz Di Cioccio (voce, batteria, percussioni); Franco Mussica (voce, chitarra elettrica, acustica); Patrick Djivas (basso)

Special guest
Lucio Fabbri (violino); Pietro Monterisi (batteria); Gianluca Tagliavini (tastiere, cori)

Prodotto da Iaia De Capitani
Produzione esecutiva Franz Di Cioccio per Aerostella
Produzione artistica Pfm

Tutti i brani di Fabrizio De André in collaborazione con GianPiero Reverberi, Corrado Castellari, Massimo Bubola, Giuseppe Bentivoglio, Nicola Piovani)

Tracklist

01. Bocca Di Rosa
02.
La Guerra Di Piero
03. Un Giudice
04. Giugno 73
05. Maria Nella Bottega Del Falegname
06. Il Testamento Di Tito
07. Zirichiltaggia
08. Volta La Carta
09. La Canzone Di Marinella
10. Amico Fragile
11. Il Pescatore



Non c'è molto da dire su questo disco. E' l'ennesimo omaggio a Fabrizio De André e oggi non abbiamo voglia di polemizzare sulla tradizione funeraria degli italiani in musica (ma non sono in musica). In attesa di vedere dal vivo il De André canta De André di Cristiano e aspettandoci un disco in merito entro Natale, la Pfm è uno dei gruppi che ha più diritto di cantare De André, avendo suonato con lui, non solo, ma essendo gli autori materiali degli arrangiamenti di alcuni classici deandreiani che sono passati alla storia non nella versione originale, ma nell'arrangiamento che la Pfm cucì loro su misura negli anni '70, "mettendo la minigonna alle canzoni" come disse De André.

Certo le voci sono quelle di Di Cioccio e Mussida, ma all'inizio del dvd collegato, Franz spiega e quasi chiede scusa di questo: "Le voci che abbiamo sono queste. Ma penso che il maestro di lassù ci sosterrà". A vantaggio della Pfm bisogna dire che le canzoni sono sempre ed esattamente quelle che avevano già arrangiato ed eseguito con Fabrizio negli anni '70: qualcuna in meno, ma nessuna in più.

Che dire allora? Che i brani sono sempre quelli e sempre nella loro ultima veste, che le voci non pretendono mai di fare il verso a Fabrizio, ma solo di presentare le canzoni così come sono. Che il dvd è più interessante del cd, anche perché i brani sono intervallati da brevi presentazioni che raccontano qualcosa in più (oh, niente che non si sapesse di già, ma è gradevole sentirsele raccontare ancora,. come fossero vecchie favole che col tempo abbiamo mandato a memoria).

Vediamo allora le canzoni: dai primi singoli di inizio anni '60 arrivano "La guerra di Piero", "La canzone di Marinella" e "Bocca di rosa". Era un singolo anche "Il pescatore", ma del 1970 e tutti questi brani ormai non sono più conosciuti nella versione originale (che peraltro andrebbe tutelata. "La guerra di Piero" era più emozionante nella versione solo chitarra di Fabrizio e "Il pescatore" col fischio, quello di Fabrizio, è bello almeno altrettanto della versione della Pfm. Ci guadagna di sicuro nel maquillage "Bocca di rosa". Pareggio a reti bianche per "La canzone di Marinella".

Dalla "Buona novella", a cui la Pfm collaborò quando ancora portava il nome dei Quelli, arrivano "Maria nella bottega del falegname" e "Il testamento di Tito", due classici. "Un giudice" è l'unico lascito di "Non al denaro, non all'amore, nè al cielo" ed è forse il brano dove la versione vocale di Di Cioccio lascia più a desiderare. Da "Volume 8" c'è solo "Amico fragile" in una partecipata versione di Franco Mussida, mentre "Zirighiltaggia" e "Volta la carta" vengono da "L'indiano". Al proposito un dato buffo: Massimo Bubola, coauture di questi due ultimi brani, non ha concesso il diritto a sincronizzare sul dvd immagini e musica. La Pfm, per non rinunciare all'integrità del concerto eseguito, ha deciso di pubblicare le immagini da sole, mute, seguite dalla sola canzone senza immagine. Tra ridicolo e pietoso.

Ultimo dato: i brani sono stati eseguiti in concerto a Sulmona il 29 marzo 2008, al teatro comunale Maria Caniglia. Seguono ringraziamenti vari. Un disco per chi? Mah? Per i fan di Fabrizio o per quelli della Pfm? O di entrambi? Per i collezionisti maniacali? Una strenna? (è infatti uscito a fine novembre 2008) O magari di tutto un po'. Un modo per passare ancora un po' di tempo a pensare quanto erano belle quelle canzoni. E quanto ci mancano.

Pfm
"Pfm canta De André"
Aerostella/Edel - 2008 (cd+dvd)
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Ultimo aggiornamento: 09-08-2009
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