
Ascolti collegati
Crediti:
Peppe
Servillo (voce); Fausto Mesolella (chitarra, tastiere, dobro,
cori); Mimì Ciaramella (batteria, cori, kazoo)
Orchestra Camerata Ducale di Vercelli
Ospiti: Vittorio Remino (basso); Vladimir Kocaqi (violoncello);
Flavio D'Ancona (cori, ukulele, vibrandoneon, kazoo); Elio (voce
in "Bevete più latte");
Un progetto di Caterina Caselli Sugar
Produzione artistica e arrangiamenti: Fausto Mesolella
Arrangiamenti per orchestra: Fabrizio Francia
Direttore d'orchestra: Marcello Rota
Registrato alle Officine meccaniche Recording Studios di Milano
Brani di Nino Rota
L'arrangiamento in italiano del brano "Giulietta Masina"
di Caetano Veloso è di Peppe Servillo
Il testo italiano per il brano New carpet di Nino Rota è
stato scritto da Peppe Servillo
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Da
un po' di tempo in qua gli Avion Travel si sono trasformati in
un gruppo di cover. E' vero che, in fin dei conti ce l'hanno sempre
avuto nel Dna. Partiti con strepitose versioni di brani di Adriano
Celentano, si erano poi accostati a Nada, per arrivare in epoche
più recenti a Paolo Conte, già toccato in precedenza
con una bella versione di "Insieme a te non ci sto più".
E in questo percorso sul versante delle cover si trovano quest'anno
ad approcciarsi alle musiche da film di Nino Rota. E' vero, abbiamo
sempre detto peste e corna delle cover e, tutto sommato, continuiamo
a pensare che un disco che riproponga canzoni già edite
debba costare meno di un album di inediti, altrimenti non si dà
alcun valore al lavoro intellettuale. Però il modo di accostarsi
a Nino Rota degli Avion ha un suo fascino e, in ipotetica campionato
dei coveristi, si aggiudicherebbe un posto sul podio per il 2009.
"Il progetto - ci spiega Peppe Servillo - è
nato in vista di uno spettacolo, quello che abbiamo proposto agli
Arcimboldi di Milano. L'occasione è nata dall'incontro
con Marcello Rota e con l'Orchestra Ducale di Vercelli che da
tempo lavorava sul repertorio di Nino Rota e da lì è
venuta l'idea di studiare una formula che sposasse la dimensione
orchestrale con la nostra presenza, creando per queste canzoni
una dimensione non popolare perché ce ne fosse bisogno,
ma cercando nel repertorio di Rota di sposare la poesia con un
repertorio popolare. Canzoni che sono state famose, ma che oggi
non vengono più riproposte".
E così vengono riproposte in questa cavalcata nel repertorio
del grande musicista, unito per una vita a Federico Fellini, ma
che ha fornito colonne sonore a tanti registi importanti, canzoni
celebri come la bellissima "Parlami di me"
che apre il disco ed esce da "La dolce vita"
del 1960, fino a tre canzoni "The immigrant",
"Quello che non si dice (New carpet)"
e "Brucia la terra" tratte
dal "Padrino II e III" di Francis Ford
Coppola del 1990, Da "Gelsomina"
tratta da "La strada" di Fellini (1954)
a "Bevete più latte"
dal film a episodi "Boccaccio '70"
di De Sica, Fellini e Monicelli (1962). Una cavalcata epica sull'onda
dei ricordi conclusa dalla celebre "Passerella
di otto e mezzo" dal film "Otto
e mezzo" di Fellini. In mezzo l'unica escursione
dal repertorio di Rota "Pelle bianca (Giulietta
Masina)" di Cateano Veloso, tradotta in italiano
da Peppe Servillo.
Il risultato è indubbiamente convincente, anche perché
la grande distanza col repertorio in questione riporta d'attualità
arie ormai dimenticate. C'è da dire che di fondo resta
la sensazione di ascoltare musiche datate. L'operazione di smerigliatura
e pulizia di Fausto Mesolella e soci riesce solo in parte ad evitare
gli insulti del tempo che, se non si notano sulla singola canzone,
emergono invece più massicce all'ascolto dell'intera opera.
Che resta comunque un'opera molto prestigiosa.
Il breve dvd aggiunto contribuisce a dare valore al tutto. La
dimensione visiva, che mette in risalto la presenza della grande
orchestra e che gioca molto anche sull'apporto visuale, è
componente decisiva per gustare appieno il sapore e scuotere ulteriormente
la polvere dal repertorio. A questo aspetto contribuiscono in
misura massiccia le pitture di corredo (in parte riportate qui
a fianco) che sono di mano di Giuseppe Ragazzini, studiate appositamente
per le singole canzoni e inserite nel progetto grafico di "Convertino
& Designers".
Come bisogna avvicinarsi a un lavoro di questo tipo? Con rispetto
museale? Con curiosità anticata? Con partecipata contemporaneità?
E' difficile da dirsi. Credo che l'aspetto storico abbia il predominio
su quello contemporaneo.
Restano
canzoni legate a un periodo, anzi, addirittura bloccate su una
manciata di fotogrammi che si sono incisi a fuoco sulla nostra
memoria e dalle quali è molto difficile slegarle. Alcune
punte sono rappresentate dalla "Canzone arrabbiata"
tratta da "Film d'amore e di anarchia"
di Lina Wertmuller (1973) dallo "Struscio"
tratto da "Amarcord" di Federico
Fellini. Gran classe. Un po' fine a se stessa ed estetizzante.
Che è un po' il limite degli Avion Travel. Attendiamo il
disco loro.
Avion
Travel
"Nino Rota: L'amico magico"
(cd
+ dvd)
Sugar - 2009
Nei negozi di dischi
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