02.Tramonto
“Portami con te
Dove il sole ancora splende”
È una piccola opera con una struttura musicale fuori dall’ordinario.
Nella prima parte caotica il protagonista vorrebbe seguire il
sole che sparisce all’orizzonte, perché la notte
è fredda e fa paura. Nello special l’armonia si apre
e il testo assume i contorni di una dichiarazione d’amore.
Fino alla chiusura del brano con accenti rock.
03. Fino A Qui Tutto Bene
“Non è la caduta a preoccuparmi quanto
L’impatto al suolo”
Una canzone viscerale: un giro di chitarra da cui escono spontanee
le parole. Ancora considerazioni esistenziali: un fatto negativo
può essere il preludio a una situazione positiva. Io affronto
la vita con ottimismo, perché i momenti brutti passano.
Sempre. Abbiamo inciso la prima registrazione fatta dal vivo,
perché era impossibile ricreare in studio l’anima
autentica di questo brano, che mi somiglia molto.
04. Dove Sorge Il Suono
“Solamente lì
Dove l’uomo si fonderà col cielo
Troverò di nuovo il mio pensiero e le parole”
Descrivo il momento dell’ispirazione per ogni musicista.
Anche se nella realtà a me l’ispirazione viene soprattutto
al tramonto, qui è la notte a portare silenzio e tranquillità
fertili di idee. È una delle tracce del cd “La vista
concessa” nelle quali è più evidente la collaborazione
con Sergio Della Monica dei Planet Funk. La musica è un
incessante cambio armonico: un’evoluzione continua nella
quale non torna mai la stessa armonia.
04. Dicembre
“Mi ritrovai da solo improvvisamente
Come la neve al suolo cade e non si sente”
La sensazione di solitudine nella moltitudine. Dicembre assume
la forma di essere umano che conosce l’inverno e il Natale,
ma ignora il sole caldo di Luglio. E seppure sia amato proprio
perché è Dicembre, si sente inadeguato perché
in realtà vorrebbe essere Luglio. Non è una canzone
dedicata a mio figlio, ma la nascita di Gabriele il 26 dicembre
ha reso speciale il primo singolo di questo album.
06. Fragile Fragilissima Felicità
“La felicità
Che da lontano brilla
Di più...”
Desideriamo sempre qualcosa che non abbiamo. Quando riusciamo
a conquistarlo, però, non ce ne rendiamo conto, perché
proiettati verso un nuovo desiderio. Così diventa bello
soltanto il ricordo. Il suono in sei ottavi con accordi larghi
è chiaramente influenzato dalla psichedelia dei Pink Floyd.
07. Quando Crollano Le Stelle
“Un cielo senza luci
Non illumina
Il nostro amore è così fragile”
Un piccolo film musicale fuori dai comuni schemi strutturali.
Il primo quadro è una sorta di tango con parole ossessive
pronunciate da più voci sfalsate. Narra la fine di una
storia d’amore, quando lei prende le sue cose e lascia la
casa. Nel secondo quadro l’armonia si apre e una voce unica
augura a lei di stare bene: dovunque e con chiunque.
08. Fiorirari
“...e dove non si va, andremo...”
Un altro testo esistenziale e personale. Non voglio rischiare
di comportarmi come una madre, che porta addosso le proprie scelte
come lividi. Ne voglio che le rinunce di un padre diventino anche
le mie. Anche in questi brani in cui esprimo con maggior vigore
il mio senso di critica e autocritica, però, l’ottimismo
con cui affronto la vita mi conduce sempre a un finale propositivo.
È la canzone per me più importante dell’intero
disco. Registrata in una notte, la composizione musicale gira
attorno alla chitarra acustica con un basso ipnotico in chiusura.
09. Beatochinonsa
“Hai corso così veloce che sei arrivato prima
E non ti sei soffermato in niente e niente si è fermato
in te
Ti sei mai chiesto perché?”
A volte forse è meglio ignorare da chi e come vengono manovrati
gli ingranaggi che regolano le nostre vite. A me è capitato
di entrare in una “stanza dei bottoni”: alcuni ne
restano imprigionati... io sono fortunato perché sono riuscito
a fuggire. L’impianto sonoro è figlio del mio viaggio
musicale nell’universo di Nick Drake.
10.Sulla Sponda Del Fiume
“Tra la nebbia lei perde una lacrima
Dice: no non ti lascerò qua...
Abbiamo cominciato insieme questa storia
E insieme finirà”
Una coppia di amanti in fuga nascosta sulle rive di un fiume:
una storia d’amore illustrata con i canoni narrativi di
un film poliziesco. La ricca composizione musicale in sei ottavi
ha come protagonista principale la chitarra slide.
11. Venere
“Con te la notte è un’onda
Che non muore mai”
La forza di attrazione e le insidie della bellezza in un altro
brano nel quale si nota maggiormente la mano di Sergio Della Monica,
che ha avuto l’intuizione di farlo girare in cinque quarti.
12. Benicio Del Toro
“Non lo uccidi con un colpo, lui no
Ha sette vite come un gatto”
È un attore che amo. Mi sono ispirato alle sue meravigliose
espressioni in “Traffic” e “I soliti sospetti”
per questo macigno rock molto compatto con una storia inventata
e giocosa. In ogni mio disco mi piace inserire un brano su una
storia un po’ folle come ho fatto in passato con “Il
pacco” e “Il portiere di notte”.
13. Ora
“Sei come un angelo che non sorride...
Sei come un cerchio che non si chiude”
Qui la musica è più importante del testo. Il beat
è caratterizzato da un giro di chitarra acustica e le parole
sono una sorta di suono aggiuntivo, un’altra forma sonora
della canzone.