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NEWS Giugno 2009

Musicultura, Giovanni Block vince il ventennale

Il cantautore napoletano ha la meglio su Naif, Jacopo Ratini e Carmine Torchia

29/06 - Si è svolta ieri sera allo Sferisterio di Macerata la serata finale della XX edizione di Musicultura. Il “Premio - Ubi Banca Popolare di Ancona” di 20.000,00 euro è andato a Giovanni Block, che, con la sua canzone "L'Aquilone", ha avuto la meglio su Naif, Jacopo Ratini e Carmine Torchia, che avevavo superato il turno nelle due serate precedenti grazie alle preferenze espresse dal pubblico. Giovanni Maria Block, napoletano, (21 marzo 1984), flautista e compositore, è stato il vero asso pigliatutto di questa edizione. Oltre ad essersi portato a casa il superpremio, Giovanni Block è il finalista scelto dal comitato artistico di garanzia (due degli altri tre finalisti arrivano dal televoto su Radio Uno Rai, uno dalla Gazzetta dello Sport) e si è aggiudicato anche il "Premio Unimarche per il miglior testo" (del valore di 2.500 euro), con la seguente motivazione: "Dalla concretezza e dalla semplicità delle immagini dipinte nel brano, l'artista riesce ad evocare la dolcezza di un affetto puro e profondo. Accostando l'ingenuità dell'immaginario infantile e la durezza della vita reale, la canzone ci dona un messaggio di speranza".
Block, coltiva da sempre a prescindere dagli studi classici una forte passione per la canzone d’autore. Dal 1997 lavora come flautista (tra orchestre e concerti solisti), ma solo nel 2003 trova la giusta combinazione di giovani amici strumentisti per dar vita al suo progetto di canzone d’autore, e fonda il gruppo Giovanni Block & Masnada, che lo porterà a vincere importanti premi e riconoscimenti come la Targa Tenco Siae come migliore autore emergente.

Il Premio della Critica è invece andato al gruppo siciliano Cordepazze (il nome è un omaggio a Pirandello) ovvero Alfonso Moscato (voce e chitarra), Michele Segretario (fender rhodes, organo hammond, sintetizzatori) Vincenzo Lo Franco (batteria e percussioni) Francesco Incandela (violino) e Davide Severino (tromba). Le Cordepazze sono approdati alla finale dopo essere stati scelti tra i 16 semifinalisti dai lettori della Gazzetta dello sport. La loro canzone "Sono morto da cinque minuti", come quelle di tutti gli altri semifinalisti è inclusa nel Cd compilation “Musicultura 2009 ” uscito il 15 maggio scorso.
Musica da ascoltare

Tanta buona musica
Musicultura ha sempre proposto buona musica. Andando a scartabellare negli anni troviamo che sono passati, prima o poi, tutti di lì: quelli che hanno avuto successo e quelli che ne hanno avuto meno. Da Gianmaria Testa a Angelo Ruggiero, da Folco Orselli a Pilar e poi Povia, Simone Cristicchi, Riccardo Maffoni, Fabularasa, Luca Gemma, Federico Sirianni, Maler, la Giua, Acustimantico, Amalia Grè, Beatrice Antolini. Insomma, una fabbrica di talenti a ritmo pieno e continuo. Però, ci sia consentito un però, quest'anno la qualità dei brani in concorso (parlo degli otto finalisti) era più alta della media.

Buono il brano del vincitore, Giovanni Block, "L'aquilone": un testo tranquillo e decente e una musica acustica e molto dolce. ("Comprerò le patatine a mio fratello / ed in più gli comprerò un ombrello giallo / gli dirò che il mare è bello / gli dirò che il mare è blu / mentirò / perché non ce la faccio più") . Ma Block ha vinto soprattutto per la voce e la presenza. Al suo fianco, tra i 4 finalisti, spicca Naif Herin("Io sono il mare"), valdostana, nata nel 1981 e dotata di una personalità sicura. Sul suo MySpace c'è modo di rendersi conto della portata del suo talento. Ne riparleremo presto

Talentuosissima anche Paola Angeli con la sua "Il corpo di Venere". Ottimo testo su musica di impianto quasi classico. Grande personalità e capacità tutte da scoprire. Citazione di merito anche per Cordepazze ("Sono morto da 5 minuti") e per "Charleston" di Manupuma And The Bulletz.


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