| Gli
Elisir a "Suoni naviganti" |
| Sabato alle 18,30 in
concerto ad Abbiategrasso presentano "Pere e cioccolato" |
26/06 - Ci siamo già esposti spedendoli
tra gli "Imperdibili di Bielle" praticatamente
al primo disco. Poi li abbiamo visti dal vivo, poi ancora
abbiamo avuto occasione di intervistarli (prossimamente
su queste pagine) e l'impressione dei primi ascolti si è
andata sempre più rafforzando: gli Elisir sono una
della band più valide sulla piazza, gente che merita
ben più di un distratto ascolto. Nel frattempo, chi
non avesse voglia di aspettare la loro discesa a Sanremo
o al Club Tenco, può iniziare a gustarseli dal vivo
ad Abbiategrasso, dove sabato presenteranno in concerto
"Pere e cioccolato" all'interno della rassegna
"Suoni naviganti".
Ecco il comunicato stampa. Parte “Suoni
Naviganti”, la rassegna dedicata alle calde e languide
sonorità acustiche del jazz interpretate dai migliori
artisti storici ed emergenti del genere, organizzata da
Sottolaluna e Navigli Lombardi s.c.a.r.l., in collaborazione
con il comune di Abbiategrasso e con la Fondazione per la
Promozione dell’Abbiatense.
“Estate sui Navigli 2009” scavalca le mura
cittadine sabato e domenica 27-28 giugno e 4-5 luglio. Il
Castello di Abbiategrasso e Villa Castelbarco a Vaprio d’Adda
saranno le suggestive cornici delle serate musicali in cui
si alterneranno proposte artistiche orientate a sonorità
acustiche e jazz più strumentale, affiancate a momenti
in cui diventeranno protagoniste la voce, le parole e la
canzone.
Tutti i concerti, ad ingresso gratuito previo ritiro del
biglietto presso la sede di Navigli Lombardi s.c.a.r.l.
giovedì 25 giugno dalle 11.00 alle 17.30, saranno
accompagnati dall’itinerario enogastronomico “DiVino
Jazz”.
|
 |
Sabato 27 Giugno, dalle 18.00,
concerti e degustazioni tra le strade di Abbiategrasso. Assaporando
gustosi prodotti tipici si ascolteranno brani tratti da “Pere
e Cioccolato” di Elisir feat. Walter Calloni, le splendide
note uscire dal pianoforte di Roberto Jonata e l’accattivante
sound dei S. Ambrogio Quartet.
Sarà invece il magico Castello di Abbiategrasso ad accogliere
alle 21.30 Enrico Rava New Quintet feat. Gianluca Petrella,
con il jazzista italiano più famoso a livello internazionale
insieme a uno dei migliori trombonisti jazz del mondo.
Insieme a Pietro Leveratto, grande contrabbassista eclettico
e creativo, e Fabrizio Sferra, indiscusso maestro del drumming
jazzistico europeo, la musica cangiante e articolata dei New
Quintet diventa uno sfaccettato mosaico di personalità
e atteggiamenti espressivi.
|
Anche domenica 28 Giugno, dalle
18.00 alle 21.00, le strade abbiatensi ospiteranno le degustazioni,
e faranno da palcoscenico al suono intimo e “minimale”
di Amana Melomè, alle reinterpretazione dei DjangoMania
dei classici dello Swing Manouche, e all’inedito sound
dei “Caffeine Trio” di Daniele Gregorin.
Lo splendido palcoscenico per il grande concerto “Apparizioni”
di Stefano Benni e Paolo Damiani, con Bebo Ferrara, Rita Marcotulli
e Niclas Benni, sarà il Castello di Abbiategrasso.
Dalle 21.30 in scena la produzione di e con Stefano Benni
e Paolo Damiani, che va a scandagliare l’affascinante
universo di tutto ciò che c’è ma non si
vede, che sappiamo esistere ma non sappiamo come raggiungere.
Sarà invece Vaprio d’Adda, con la splendida
Villa Castelbarco, ad ospitare il secondo fine settimana di
“Suoni Naviganti 2009”.
Sabato 4 luglio, dalle 20.30, concerti ed aperitivi, cui seguirà
il grande spettacolo di Gianmaria Testa in duo con Gabriele
Mirabassi.
Per domenica 5 è in programma “Rasoi di seta”,
Giovanni Nuti canta Alda Merini (con la partecipazione straordinaria
di Alda Merini).
|
|
Una delizia di pasticceria
Praticamente
perfetto! Eccolo qui il disco migliore dell'anno fino ad ora. Una
delizia fatta di pere e cioccolato e altri squisiti ingredienti
di pasticceria, anzi, di alta pasticceria. Qui c'è l'arte
di un Ernst Knamm, pasticcere austro-milanese, o di una Loretta
Fanella, maga dei dolci dell'Enoteca Pinchiorri di Firenze. Identità
golose, insomma per Paola Donzella, Paolo Sportelli e il team che
hanno costruito attorno, senza dimenticare gli splendidi ospiti.
Pianoforte, voce, clarino, la base ritmica e poi, di volta in volta,
flicorno, sax, fisarmonica, chitarra, violoncello: la spezia adatta
a ogni situazione. Vogliamo aggiungerci dei testi di grande interesse
e complessa costruzione? Vogliamo dire che è un bel disco?
Anzi, il migliore.
La prima impressione è di leggerezza. Quasi una "Sincerità"
cantata da Arisa a Sanremo. Poi però ci si accorge che i
tempi della ritmica sono sghembi, i suoni assortiti con passione
e competenza musicale e i testi presentano frasi come : "Mondo
storto / di marionette e ostilità / in un gioco d'azzardo
sporco / Siamo tutti dei fiori o dei re / fermi forti in un battello
pazzo ed ubriaco di bugie" ("Mondo storto"), con
un richiamo non molto mascherato al Bateau ivre di Rimbaud. "In
questa città dove piovono lacrime nere / mi fermo a parlare
la sera con i lampioni accesi / e con le ringhiere di periferia
/ di amori, di inganni, di questa passione per te" .... "Ci
sono dei mondi descritti da semplici sguardi / e da sensuali reazioni
tra il giorno e la notte / morbida grappa davanti a una bocca ubriaca
/ a ritmo di sana follia è il mio amore per te". ("Dentro
un tango"). (segue)
|