Una Brigata di memoria, di cultura, di utopie,
di speranze, d'informazione, dell'uomo.


 















NEWS Giugno 2009

Addio Ivan

Il poeta del popolo ci ha lasciati a 69 anni

L'intervista

Ivan Della Mea, nato a Lucca nel 1940 e poi trapiantato a Milano, è stato uno dei più attivi autori nel campo della nuova canzone sociale e civile, prendendo spunto dagli argomenti quotidiani. Nel 1959 comincia a scrivere canzoni e tra il 1962 e il 1963 partecipa con l’etnomusicologo Gianni Bosio alla fondazione del Nuovo Canzoniere Italiano. Ritiratosi dalle scene, nel 1985 diventa presidente di un Circolo Arci milanese e nel 1996 direttore dell'Istituto De Martino, in Toscana. Riprende poi a incidere pubblicando con l’etichetta discografica del quotidiano Il Manifesto - oggi Materiali Sonori.
Ivan Della Mea, che della musica sociale e politica italiana è un riferimento fondamentale e da ricercatore, è avvezzo sempre a dire pane al pane, anche in questa intervista in cui parliamo dei "mitici" dischi del sole, della loro ristampa - a cura di Ala Bianca - e del film di Luca Pastore.
segue


14/06 - E' morto a Milano, a 69 anni. Personaggio simbolo della canzone militante italiana, fu tra i fondatori del Nuovo canzoniere Italiano
Il musicista e scrittore era stato trasportato nella notte all'ospedale San Paolo di Milano per un malore, ma i medici non hanno potuto fare nulla per salvarlo.
Nato a Lucca il 16 ottobre 1940, si era presto trasferito a Milano dove, insieme a Gianni Bosio, fu tra i fondatori del Nuovo Canzoniere Italiano. Dopo il ritiro dalle, nel 1985 era diventato prima presidente di un Circolo Arci milanese e dal 1996 direttore dell'Istituto Ernesto De Martino di Firenze, una delle istituzioni più prestigiose dell'antropologia musicale italiana.
Ivan era uno dei personaggi simbolo della canzone militante italiana.
Tra i titoli della sua discografia il 'Rosso è diventato giallo', 'Se qualcuno ti fa morto', 'Fiaba grande' e 'La nave dei folli'.


Ivan Della Mea lascia la sua compagna e due figli.
Al cordoglio della cultura italiana per la scomparsa di Ivan Della Mea si unisce il Club Tenco di Sanremo, che lo ricorda fra i primi artisti vicini e solidali nella battaglia per una canzone di qualità e di spessore. Ospite già nel 1977 della ''Rassegna della canzone d'autore'', Ivan Della Mea ''è stato un caso esemplare, orse unico, di rigore intellettuale e di lucidità artistica espressi anche con il semplice mezzo della fcanzone, una canzone comunque sempre legata

alle realtà vive del nostro tempo e ai sentimenti veri e profondi del vivere quotidiano. Una pietra miliare della canzone italiana, che non sarà dimenticata''.
In una delle ultime interviste, rilasciata a Liberazione il 15 maggio scorso, Della Mea aveva svolto una riflessione sugli obiettivi comuni della sinistra italiana: "Credo sia molto importante combattere a fondo contro il berlusconismo, perché è trasversale, tocca tutti, sia a destra che a sinistra. C'è bisogno di politica vera, fatta per strada, che venga fuori dalle proprie stanze".

Google

Cerca su Bielle
Cerca nel web


Archivio news
HOME - News