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NEWS Giugno 2009

Marco Fabi, omaggio a Demetrio Stratos

Incide "Daddy's dream", un brano di Demetrio, scritto dal padre Adriano Fabi

12/06 - Ricorrono domani i trent’anni dalla scomparsa del grande cantante di origine greca Demetrio Stratos, front-man dei Ribelli e voce indimenticata degli Area. Per l’occasione il cantautore romano Marco Fabi ha ultimato la registrazione di “Daddy’s Dream”, una delle canzoni del repertorio soul-blues di Demetrio. E’ un “tributo” particolare: autore della musica di “Daddy’s Dream” è infatti suo padre Adriano Fabi.

“Mio fratello Claudio, all’epoca direttore artistico della Numero Uno, era convinto che Demetrio avrebbe potuto sfondare nel mondo- ricorda l’autore Adriano Fabi - si cercava un pezzo di matrice black ma con una bella melodia e un arrangiamento raffinato: la mia “Daddy’s Dream” è piaciuta subito anche a Stratos.

“L’idea di fare un “tributo” a Demetrio, vera e propria leggenda della musica italiana - sottolinea Marco - e al tempo stesso, cimentarmi in un pezzo scritto da mio padre, è stata una “coincidenza” emozionante. Della canzone conservo un ricordo affettuoso legato alla mia infanzia e spero che questa mia versione di “Daddy’s Dream” possa fare riscoprire agli appassionati il brano che incise Demetrio nel 1972 per la Numero Uno.

La versione di “Daddy’s dream” di Marco Fabi sarà presente nel suo nuovo album la cui uscita è prevista per il prossimo autunno.

Sopra: Marco Fabi al concerto per radio Life Gate Parco Sempione Giugno2007. Sotto la versione di Demetrio Stratos
La città aromatica
Tributo a Demetrio
12/06 - -E’ dedicato a Demetrio Stratos il festival senese “La città aromatica”, in programma a Siena dal 24 al 28 agosto. La presentazione, della nona edizione della rassegna promossa dal Comune di Siena e diretta da Mauro Pagani, ha tenuto a battesimo il progetto “Per Demetrio Stratos: manifesto per la musica futura”. Oltre a Mauro Pagani erano presenti Gino Castaldo, Stefano Senardi e Pasquale Minieri, firmatari con lo stesso Pagani del “Manifesto per la musica futura”, a cui attraverso www.stratossfera.com, online da oggi, è possibile aderire.

“La musica è la seconda lingua che ogni civiltà usa per raccontare e raccontarsi” recita l’incipit del manifesto (versione integrale sul sito). “Questa iniziativa“ ha spiegato Mauro Pagani “guarda alla musica coraggiosa, sperimentale, che fa ricerca, che non si offre solo come merce, ma ancora e soprattutto come avventura culturale, esperienza intima, per raccontare il mondo e se stessi” ha spiegato Mauro Pagani.

(segue)

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