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NEWS Giugno 2009

Musicomedians Festival

A Villa Greppi di Monticello Brianza
tre giorni di musica, umorismo, e cultura

Flavio Oreglio
"Da quando è esploso lo Zelig televisivo, la realtà del cabaret come locale è andata via via scomparendo. Oggi si sente la necessità di ricostruire quel tessuto. Perché è un tessuto facilmente raggiungibile dagli artisti che iniziano. Oggi gli artisti iniziano dai laboratori nei locali, ma c'è stato un cambio di pesi: lo scopo non è più l'urgenza di comunicare qualcosa, ma essere in notati e fare un provino per andare in televisione. Il problema è che così salta tutta la fase della gavetta, che è essenziale per imparare a stare sul palco. E' un po' la politica del "voglio tutto e subito": successo, fama, soldi, notorietà. Quello che manca forse, è la volontà di imparare un mestiere. Non importa quello che si fa; un reality o Zelig è uguale, l'importante è andare in televisione. Ecco, credo che invece sia importante riscoprire il metodo e soprattutto lo spirito del cabaret delle origini, perché la simbiosi tra la musica e la commedia ovvero la contaminazione tra musicisti e comici è uno stile di spettacolo che - se fatto come si deve - ha ancora molto da dire".

09/06 - “Il cabaret non è un genere - sostiene convinto Flavio Oreglio, direttore artistico della manifestazione - ma un luogo a cui gli artisti si adeguano per proporre il loro spettacolo. Musicomedians è un’idea semplice: il comedian e il cantautore sono accomunati dalla dimensione narrante, si diversificano solo nel linguaggio. Allora perché non unire le cose?”

L'idea si realizza per la terza stagione a partire da venerdì 12 giugno: una girandola di proposte musicali e umoristiche, completata da momenti di caffè concerto, "perchè quello è il momento della comunicazione, del contatto, della memoria ma anche dello scambio di idee" riempirà la splendida cornice di Villa Greppi a Monticello Brianza: Musica e umorismo, canzone e teatro, contaminazione e fusione: questo il leit motiv della tre giorni. "Con un occhio alla storia del cabaret, uno al suo presente e il terzo occhio al suo futuro - continua il poeta catartico - perchè non dobbiamo dimenticare quelle che sono le nostre radici, dobbiamo offrire spazio ai talenti attuali che ci sono ma che il pubblico conosce poco e dobbiamo anche dare un'occasione che alle nuove leve, che provino a salire su un palco se hanno l'urgenza di raccontare le loro storie".

Ogni serata inizierà al caffè letterario, dove personaggi come Franco Visentin, Roberto Brivio ed Enrico Intra racconteranno gli albori del cabaret, quando in locali come il Derby di Milano, tra un pezzo di jazz e l'altro, sui palcoscenici si snocciolavano racconti in forma di monologo satirico e di canzone d’autore: legame di generi che ha portato artisti del calibro di Dario Fo, Enzo Jannacci, Giorgio Gaber, Walter Valdi e i Gufi alla creazione di veri capolavori di cultura popolare. A completare le serate, un live show di cabaret - da Didoni& Lanzoni a Giangilberto Monti, da Folco Orselli & Chinaski a Walter

Leonardi e Concetto Serranò. E ancora Flavio Pirini, Gianluca De Angelis e Stefano Tessadri. Ciliegine sulla torta, i set musicali di Alberto Fortis, Cisco, Andrea De Carlo e Roberto Vecchioni. Più alcuni fuori programma dello stesso Oreglio.
Domenica 14 giugno, infine, apertura anticipata alle 14:30 con la Festa dell'Isola che non c'era, l'unica rivista che tratta esclusivamente di canzone d'autore italiana con tanto di Palco aperto per una jam session di giovani artisti.
Spettacoli pomeridiani: ingresso gratuito Spettacoli serali: € 10


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