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NEWS Giugno 2009

Davide Giromini: il disco solista

Dopo le visioni mistiche di "2076" arriva "Ballate di fine comunismo"

08/06 -"Ballate di fine comunismo" è il ritorno di Davide Giromini a una produzione solistica, dopo la lunga parentesi degli Apuamater Cyberfolk. Per intenditori: è stampato in sole 50 copie ed è disponibile via mail all'indirizzo darmo30@yahoo.it

"Questo lavoro nasce - dice Giromini - dalla mia vita notturna e dal bisogno di trovare un canale comunicativo per alcuni sfoghi personali. Nei miei lavori precedenti non ho mai messo in campo il mio “io narrante” ma sempre mediata la mia visione del mondo attraverso altri personaggi usati allo scopo.

Riguardo alla fine del comunismo che dire?

Come mi fa notare una persona molto più giovane e rivoluzionaria di me, il nome “fine” associato al comunismo può essere anche inteso come l’aggettivo di “finezza”…e allora…un po’ di finezza non guasta, finezza morale che ci dovrebbe distinguere dal tanto vituperato comunismo sovietico, finezza intellettuale che ci permetta di pensare ad un mondo dove il denaro sia soltanto un “mezzo” dato ad ognuno in egual modo per avere niente di più che una casa, una macchina e del cibo, finezza di gusto estetico, che ci faccia escludere dai nostri bisogni primari i vizi del capitalismo che per troppo tempo hanno rincoglionito gli italiani di questa fine Novecento.

Fondamentale per questo lavoro è stato l’apporto del mio cantautore preferito ovvero Fabio Ghelli, che si rifugia ad Osaka in Giappone e si nasconde dietro a vari pseudonimi. C’è un po’ di lui in tutte le canzoni, sia nella composizione letteraria che nell’arrangiamento grazie ad un continuo scambio di file e opinioni via internet. È inoltre sua l’idea di tradurre Peremen dei Kino(gruppo newwave russo anni 80) per la quale ci hanno aiutato Ekaterina Ovchinnikkova ed Edoardo Cavirani.

Un ultimo ringraziamento al compagno Ferri, forse la persona più vicina a me da un punto di vista ideologico-umorale.

Questo lavoro è per tutti coloro che hanno scambiato la notte per il giorno / 01 Società dello spettacolo / 02 L’odio / 03 Tagliate i cavi / 04 Basta figa / 05 Poveri noi / 06 Ballata di comunismo fine / 07 È crollato il comunismo anche in Italia / 08 Peremen / (Tsoy trad. di Ovatchinnikova-Ghelli-Giromini-Cavirani) / 09 Re del noir / 10 Novelle lunae tra macerata Feltria e Lunano / 11 Blanca fra Santena e Venaria reale / 12 La marcia dei suicidi / (Ghelli) / 13 Il canto dei cremati / 14 Fuocorivoluzionario /

Ballate di fine comunismo (o di comunismo fine)
Davide Giromini: voce, fisarmonica, pianoforte, armonium, violino, chitarra acustica, chitarra elettrica, tastiere KORG x50 e Gem VS1
Lavinia Mancini: voce in “Peremen” , “L’odio”, “Nouvelle Lunae tra Macerata Feltrie e Lunano”,”Poveri noi”, “Re del Noir”
Fabio Ghelli: Voce e chitarra in “È crollato il comunismo anche in Italia” e “La marcia dei suicidi”.
E inoltre
Mattia Ringozzi: voce e “do di petto” in “Ballata di comunismo fine”
Federico Bogazzi:voce narrante in “Poveri noi” da un film di Dino Risi
Alessandro Cucurnia degli Antica Lunae: Esraj ne “L’odio”

www.myspace.com/girominiredelnoir

Apuamater Indiesfolk

"Delirio e castigo"
Delirio e castigo. Il disco è un po' che me lo rigiro fra le mani, e che torno ad ascoltarlo. Il cd, un supporto masterizzato e con le note di copertina scritte a mano, Davide me lo ha dato mesi fa, all'Istituto De Martino, durante una splendida serata. E' un "concept disc" dal titolo "Delirio e Castigo", quello inciso dagli Apuamater indiesfolk; e di concept disc (che Vonnegut mi perdoni per il punto&virgola!) sono anni che non se ne sentono, ragion per cui non mi riesce di non considerarlo un bel punto a suo favore, questo! Ma, assai più che un "concept", lo si potrebbe definire un'opera folk. (segue)

ApuamaterCyberfolk: "2076: il ritorno di Kristo"
Non è un disco facile, ma nemmeno un disco da fuggire. Davide Giromini, da fisarmonicista folk, si è inventato questa seconda vita da cyberfolkista assieme a Luca Rapisarda, Matteo Procuranti, Gabriele Dascoli, Alessandra Daietti, Michele Mencoi, Micaela Guerra e Flavia Andreani. ApuamaterCyberfolk si chiama il gruppo, "2076: il ritorno di Kristo" il disco. I brani sono scritti tutti (tranne due) da Giromini e girano tutti attorno a un tema, che, letto il titolo, è esplicito. Attraverso brani come San Paolo, San Giovanni, San Pietro, Giuda l'oscuro "si racconta la storia laica e fantastica di un Cristo qualunque che chiameremo K.". Dissacrante, divertente e interessante. Un disco su cui tornare.


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