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NEWS Maggio 2009

"De André canta De André"

Tour estivo di Cristiano che canta le canzoni del padre. Tappa a Musicultura


28/05 - A dieci anni dalla scomparsa di Fabrizio De André, il figlio Cristiano, cantautore, compositore e strumentista, parte dal repertorio del padre per dare inizio a un viaggio personalissimo fra canzoni che hanno lasciato il segno nella storia della musica e della letteratura italiana.

In “De Andrè Canta De André” si ascolteranno i brani più celebri di Faber, riletti da un compagno di viaggio unico, oggi suo erede reale. A partire dal gennaio 1999 il lavoro culturale e popolare del grande cantautore genovese è stato progressivamente riscoperto, rivalutato, riproposto, apprezzato e definitivamente consacrato. Ultimo in ordine di tempo a cimentarsi con il suo repertorio, Cristiano De André, che non è solo figlio e figlio d’arte: diplomato al conservatorio, Cristiano salì sul palco al fianco di suo padre Fabrizio nel 1980, a diciotto anni; da allora ha proseguito a lavorare accanto a lui, ma affrontando con successo anche la carriera solista.

“De André canta De André” avrà un’anima rock e una più acustica e intimista. Cristiano mostrerà tutta la sua abilità di musicista polistrumentista suonando chitarra ,bouzouki, violino, pianoforte e tastiere. Sarà accompagnato da quattro musicisti coordinati da Luciano Luisi, già arrangiatore di Zucchero e Ligabue. La regia dello spettacolo è curata da Pepi Morgia già regista di tutti gli spettacoli di Fabrizio.

Cristiano De Andrè cresce in un vivace ambiente culturale, dove teatro e musica sono componenti quotidiane. Villaggio, Tognazzi, Tenco, Lauzi, Paoli e De Gregori sono amici e abituali frequentatori di casa De André.


A undici anni Cristiano si avvicina con successo alla chitarra, a diciassette al violino. Compone le prime musiche per alcuni spettacoli goliardici in scena al Teatro Popolare di Genova, ma sarà Massimo Bubola, che conosce Cristiano dai primi anni '70, quando inizia a collaborare con il padre Fabrizio, a fargli incontrare un gruppo di ragazzi di Verona con i quali inizierà a fare musica nei primi anni ottanta. Nel 1982 esce il primo singolo dei “Tempi Duri”, l'anno dopo l'album di esordio "Chiamali Tempi Duri" e quindi un tour. Con il gruppo Cristiano accompagna il padre Fabrizio in alcuni suoi tour: come nel 1981 o nel 1984 nella tournée "Creuza de ma". Nel 1985 Cristiano intraprende la carriera di cantante solista e partecipa al Festival di Sanremo tra le nuove proposte con il brano "Bella più di me arrivando al 4° posto e vincendo il premio della critica. Seguono alcuni singoli, ma per un lavoro più completo si deve attendere il 1987 con l'album "Cristiano De André" che comprende la delicata "Briciola di pane" dedicata all' appena nata figlia Fabrizia.

Nel 1990 esce "L'albero della cuccagna", nel 1992 "Canzoni con il naso lungo". Album maturo, immediato e ricco di energia. Nel 1993 Cristiano torna dopo otto anni al Festival di Sanremo, questa volta nella categoria "campioni" presentando "Dietro la porta" un brano di notevole intensità lirica composto con Daniele Fossati. E' un grandissimo successo: il secondo posto assoluto, il premio della Critica, il Premio Volare; il generale apprezzamento del pubblico e di tutti i media per il brano e per l'interpretazione permettono di attribuire a "Dietro la porta" la qualifica di vincitrice morale del Festival 1993. Nell'aprile 1995 esce "Sul confine", in cui Cristiano è accompagnato da fedeli amici che hanno contribuito alla scrittura di questo disco, tra gli altri Carlo Facchini, Eugenio Finardi, Stefano Melone, Massimo Bubola, Oliviero Malaspina, Daniele Fossati, Manuela Gubinelli ed il padre Fabrizio nel brano "Cose che dimentico". Nel novembre 2001 esce "Scaramante".

Musicultura

Da Cristiano fino a Donovan
"Con due giorni d’anticipo sull’inizio del tour a Reggia di Venaria (Torino), previsto per il 30 giugno, Cristiano De Andrè presenterà in anteprima nazionale “De Andrè canta De Andrè”, a Musicultura, festival della canzone popolare e d’autore che si terrà allo Sferisterio di Macerata dal 26 al 28 giugno 2009. La sua partecipazione è infatti in programma per domenica 28 giugno. A Musicultura parteciperà anche Donovan. A due mesi dal concerto con Paul McCartney e Ringo Starr al New York’s Radio City Music Hall per la “David Lynch Foundation” (di cui sono stati protagonisti anche Moby e Ben Harper) e in vista del tour europeo del 2010, Donovan Phillips Leitch, cantautore e musicista, cantastorie scozzese, sarà in Italia per la celebrazioni del ventennale di Musicultura, festival della canzone popolare e d’autore. Non ancora definiti i dettagli della sua partecipazione. Aggiuntasi la presenza di Donovan, il cartellone, ancora in via di definizione, risulta così composto: il 26 giugno Gocoo, Vinicio Capossela, Beatrice Anolini; il 27 giugno Donovan, Simone Cristicchi e il Coro di Santa Fiora, la Leggenda New Trolls, Paola Turci; il 28 giugno, unico nome per ora confermato, Cristiano De Andrè. Ancora da fissare la data della partecipazione della poetessa e giornalista libanese Joumana Haddad e di Alice.

Lo scorso anno abbiamo avuto l'occasione di intervistare Donovan. E' stata un'esperienza molto interessante. Pacato e tranquillo, apparantemente in pace con tutti il cantautore ha parlato di tutto, senza remore: dal dualismo con Bob Dylan al suo amore per la poesia, ereditato da suo padre. Ecco l'intervista.


(vai all'intervista)


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