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Davide
Van De Sfroos col Corriere |
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sei lunedì il cofanetto "40 pass"
Quattro cd e due dvd con il live del Pica tour e un
inedito
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Ci sono ormai molte certezze e pochi dubbi attorno a Davide
Bernasconi in Van De Sfroos. La prima certezza è che
sia un narratore sopraffino e che questa, in fondo sia la sua
vera natura. Che poi per narrare scelga la forma-canzone, la
forma-libro o la forma-teatro-concerto è questione in
fondo marginale. La seconda certezza è che "il"
Davide, come si dice dalle nostre parti, sappia anche di musica
e in particolare conosca bene, da ascoltatore e anche da praticante,
la musica americana: country, bluegrass, rock. Ma, varcando
l'oceano si può dire che anche punk e folk irlandese
non gli siano alieni. In un'intervista di qualche anno fa mi
diceva: "Che musica posso fare io che vengo dal lago di
Como? Non c'è musica locale! Di tradizione. E' chiaro
che mi devo appoggiare ad altre tradizioni". "Pica!"
contiene tutti questi pregi e queste considerazioni. Un disco
che entusiasma.
(segue)
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18/05 - Dal 18 maggio, ogni lunedì sarà in edicola
per sei settimane con il Corriere della Sera “40 Pass”,
il cofanetto che raccoglie la produzione di Davide Van De
Sfroos (4 cd + 2 dvd ).
Nei primi 4 cd in edicola oltre ai 37 brani live, riproposti
nel cofanetto nei nuovi arrangiamenti del “Pica! Tour
Teatrale” e delle “RSI- Radio Svizzera Italiana
Sessions” di Lugano, anche 1 brano inedito: “Singul
de punta” e due nuove versioni di “Breva e Tivan”
(piano version) contenuto nel cd 1 e “El Mustru”
(studio version 2003) contenuto nel cd 2. Ogni cd è
accompagnato da un booklet con fotografie e testi inediti
di Davide Van De Sfroos. Si parte oggi con il primo cd "La
strada" offerto a 9,99 euro.
Il 19 maggio con la data di Roma all’Auditorium Parco
della Musica, Davide Van De Sfroos chiude il “Pica!
Tour Teatrale” partito con la doppia data al Teatro
Ventaglio Smeraldo di Milano a Novembre.
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Al di là di qualsiasi altra considerazione sulla
bontà dell'operazione, resta da valutare il salto
di qualità compiuto da Davide Van De Sfroos che da
fenomeno strettamente localistico, confinato alla Lombardia,
viene ora considerato
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"L'altra
voce della canzone d'autore italiana", come recita
il sottotitolo ("altra" chissà rispetto a
chi. De André?). Non possiamo che esserne lieti per
lui. Davide è una delle voci più brillanti del
cantautorato italiano.
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