| Claudio
Lolli e le canzioni d'amore |
| Il nuovo disco del cantautore
bolognese, in bilico tra jazz e underground
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28/02 - Il maestro
torna in studio. In questi giorni
è al Piccolo Auditorum di Orvieto
per registrare quello che sarà
un album di canzoni d'amore a firma
di un poeta della protesta e dell'impegno.
Con "Lovesongs"
Lolli ripercorre e reinterpreta il
suo repertorio in modo totalmente
rivoluzionario: ricerca infatti le
canzoni d'amore nei suoi dischi di
'rabbia'. Sarà un album capace
di destare, grande curiosità
e interesse, sia per il titolo che
per i suoi contenuti.
Dopo l'uscita del disco, prevista
per il 25 aprile, Claudio Lolli girerà
l'Italia con uno spettacolo in trio,
accompagnato da due maestri indiscussi:
il chitarrista Paolo Capodacqua e
il sassofonista Nicola Alesini.
Sia Capodacqua che Alesini stanno
lavorando agli arrangiamenti del disco,
per un'opera musicale che sarà
in bilico tra jazz e underground.
Lo stesso sound che verrà fedelmente
riproposto dal vivo, per un live intessuto
di nuovi arrangiamenti mai ascoltati
sinora, ma sempre "graffianti",
come solo un maestro della canzone
e della poesia come Claudio Lolli
sa essere.
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Il disco si può fin d'ora acquistare
in prevendita in offerta speciale
sul sito
di Storie di Note, dove tre copie
di Lovesongs di Claudio Lolli vengono
offerte a 27 euro anziché a
39. Il disco verrà spedito
il 25 aprile 2009.
Claudio Lolli ha recentemente vinto
la quinta edizione del Premio Via
del Campo, nato per ricordare Gianni
Tassio, la storica anima del negozio
di dischi di via del Campo, diventato
un vero e proprio mausoleo dedicato
a Fabrizio De Andrè.In occasione
della premiazione, il 7 febbraio scorso
presso l’Auditorium di Palazzo
Rosso in via Garibaldi, Claudio Lolli
si è esibito in concerto con
Paolo Capodacqua e Fausto Ferraiuolo.
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.Lolli ha commentato così così
il premio vinto: «È una cosa
meravigliosa, e poi via del Campo mi ricorda
Fabrizio, il che mi rende molto orgoglioso.
Fabrizio mi ha insegnato molto, mi ha
fatto capire che fare musica e canzoni
può essere una cosa buona, utile.
“We can”, insomma».
Del nuovo disco in uscita, Lolli ha dichiarato:
«Il titolo è “Love
songs”: ho riarrangiato una decina
di mie canzoni d’amore insieme a
due bravissimi jazzisti. Vi sconvolgerà.
Oppure mi farà perdere quel poco
pubblico che avevo...».
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Gli zingari e Luca Carboni
"Ho
visto anche degli zingari felici era un brano diviso in
due parti perchè tutto l'album era un continuum,
un disco concept, una suite in cui tutte le canzoni erano
legate, musicalmente e concettualmente, da un segreto
profondo. Uno dei primi e pochi concept album in Italia,
sicuramente uno dei pochissimi di un cantautore. Luca
lo ha aggiornato e addolcito ma credo che, per questi
tempi molto meno combattivi, abbia scelto lo spirito giustoGli
zingari sono quelli che non hanno casa, quindi neanche
un padrone di casa, quindi neanche un padrone. Il nomadismo
della libertà e della felicità. La necessità
della libertà e della felicità... La forza
della poesia e della canzone, che è la sua sorellina
minore, è quella straordinaria di scardinare il
linguaggio, il deragliamento di tutti i sensi, scardinando
il linguaggio si scardinano tutte le regole standard della
vita sociale. La poesia è utopica, dice quello
che non si può dire, è spiazzante e spaesante.
Così il lettore, o l'ascoltatore, quando è
alla stazione deve per forza chiedersi per dove fare il
biglietto. Cioè deve avere un progetto. Questa
è politica. Questa è la Politica. Sposta;
l'utopia sposta e la poesia è la sua voce".
(vai
all'intervista) |