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21/01 - Sei
cd usciti nel periodo compreso tra il 1980 e il 1988 di Teresa De
Sio saranno messi in vendita a giorni in un unico cofanetto: si
tratta di "Sulla terra, sulla luna", "Teresa De Sio",
"Tre", "Africana", "Toledo e regina",
"Sindarella Suite"
Sono gli esordi discografici di Teresa, i primi passi da solista
dopo l'esperienza in Musica Nova con Eugenio Bennato e Carlo D'Angiò
e, a modo loro, tutti dischi seminali. In particolare di importanza
storia è il disco omonimo: "Teresa De Sio"
del 1982,
Due anni dopo l'ottimo esordio di "Sulla terra, sulla
luna" (che conteneva tra l'altro "Festa a Molina"
e il brano che dava il titolo al disco), uscì questo album
che fece molto rumore e che diede a Teresa un enorme successo, credo
con conseguente disco d'oro. Contiene una serie di classici come:
"Voglia 'e turnà", "Marzo, "Pianoforte
e notte". Ma anche altri brani stranoti: Aumm aumm, Piccerè,
Faccia d'angelo.
"Tre",
l'album del 1983, piacque ma non replicò il successo del
precedente, anche se la fama di Teresa ormai è alle stelle.
E' nata una nuova musa della canzone d'autore italiana. Contiene
tra gli altri "Terra è nisciuno", "Suonno",
"Oggi o dimane".
"Africana" del 1985 cambiò proprio
musica. C'è l'incontro con Brian Eno per lo strumentale "Veneno
e vanne", ci sono le prime canzoni composte e cantate
in italiano e un'aria complessivamente più scura, meno solare.
Un album da rivalutare.
"Toledo
e Regina", 1986 è l'album dell'incontro con
Paul Buckmaster, celebre arrangiatore progressive inglese. Un passo
forse troppo lungo. Reinterpetazione di classici napoletani. Interessante,
soprattutto ora. Meno capito allora.
Infine "Sindarella suite"del 1988 che
è un vero e proprio concept album doppio. La prima parte
contiene canzoni, la seconda mostra la suite composta assieme a
Brian Eno e Michael Brook intitolata La storia vera di Lupita
Mendera
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