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Federico Sirianni
Onde clandestine |
Musicisti:
Roberto
Cipelli: piano
Paolo Fresu: tromba, flicorno, multieffetti Philippe
Garcia: batteria
Gianmaria Testa: voce, chitarra
Attilio Zanchi: contrabbasso
Produzione
artistica :
Roberto
Cipelli e Paola Farinetti
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Tracklist
01. Lontano lontano (F.Guccini)
02. Amilcare Rambaldi
(R.Benigni)
03. Camera con vista sul
deserto (Liga)
04. Tre uomini (O.Vanoni)
05. Genaova per noi (CB
de Hollanda)
06. Roba di Amilcare (P.Conte)
07. De Profundis (G. Conte)
08. Per non morire (C.de
André)
09. La guerra di Piero
(F. de André)
10. Dal fronte non è
più tornato (Finardi)
11. Waterloo (R.Vecchioni)
12. Il disertore (I.Fossati)
13. Lamento... (G.Marini)
14. Se potessi amore mio
(V.Capossela)
15. Col tempo (G.Paoli)
16. Primo aprile 1965
(A.Branduardi)
17. Il primo giorno (S.Godinho)
18. Attaccami la spina
(Jovanotti)
19. Rientro (Gianni Siviero)
20. Trenta secondi (F.Baccini)
21. Milonga bislonga (D.Riondino)
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Amilcare
Rambaldi, chi era costui? No, non stiamo parlando
di un qualunque Carneade, ma dell’inventore
del Club Tenco, Sì, proprio quella tre
giorni d’autunno che da più di 30
anni raduna sul palcoscenico del Teatro Artiston
di Sanremo un sorta di controfestival, fatto di
qualità e poesia piuttosto che di fuffa
commerciale.
Amilcare
lo decise quando il suo amico Luigi s’era
sparato, a parziale risarcimento e bilanciamento
di quello che il Festivalone era diventato. Sì,
perché anche nell’invenzione di quell’altro
Festival c’era stato lo zampino di Amilcare.
Nel segno di Tenco e della canzone
d’autore, quella lontana dalle mere ragioni
di commercio – ovvio che poi ai cantautori
non è che faccia schifo vendere I dischi,
ma non è lì il punto – nacque
così il Club Tenco, fiero della sua origine
‘altra’ e sponsorizzato da Amilcare,
persona alla quale non importavano i grandi numeri
e disposta a metter mano al portafoglio –
il suo – quandoi i conti non tornavano.
Roba di Amicare raccoglie il meglio delle serate
di un arco temporale lungo 20 anni (il brano più
vecchio è Tre uomini,
cantato da Ornella Vanoni
nel 1981, il più recente un inedito di
Paolo Conte, che dà il
titolo all’album, registrato il 25 ottobre
1997) che propone una summa della canzone d’autore
italiana accanto a qualche chicca internazionale.
Tra gli artisti coinvolti nell’operazione,
solo per fare qualche nome, ci sono Guccini
che canta “Lontano Lontano”,
Ligabue, De André,
Capossela, Fossati,
Giovanna Marini, Jovanotti,
Chico Buarque de Hollanda in
una versione particolarissima di "Genova
per noi", nonché Roberto
Benigni in una canzone originale in cui
sbeffeggia Craxi e David Riondino.
A corredare il tutto, un ricco libretto con testi
scritti per ricordare Amilcare (Michele
Serra, Gianni Mura,
Gino e Michele), disegni (Andrea
Pazienza, Milo Manara,
Sergio Staino, Joni Mitchell,
Altan, Crepax) e fotografie.
AAVV
"Roba di Amilcare"
Alabianca - 1999
Di difficile reperibilità
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