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Le BiELLE RECENSIONI
Alessandro Ducoli: "Brumantica"
Un disco dalle nebbie del fiume. Per l'autunno
di Salvatore Esposito


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Musicisti:
Alessandro Ducoli: voce, piano, rhodes, tastiere
Ellade Bandini: batteria
Ares Tavolazzi: basso
Fabrizio Bosso: tromba
Mario Stivala: chitarre
Sandro Gibellini: chiarre
Tino Tracanna: sax
Paolo Filippi: basso (8)
Teo Marchese: batteria (5)

Tutte le canzoni sono di Alessandro Ducoli, tranne La canzone di Marinella di De André

Tracklist

1. Brumantica
2. Un piede nella fossa, quell’altro sulla vanga
3. Lettera
4. Tutta colpa sua
5. Blou
6. Nebbia e sabbia
7. Perduta
8. Maddaluna
9. La canzone di Marinella

Alessandro Ducoli è uno dei più prolifici cantautori italiani della nuova generazione. Non si contano quasi più i suoi dischi, le sue collaborazioni e i suoi side-project, tuttavia i maggiori consensi li ha ottenuti con La Banda del Ducoli, partecipando anche alla prima edizione Mantova Musica Festival, e con Bacco il Matto calcando i palchi di tutto il Nord Italia, portando in giro un live act particolarmente coinvolgente.

Nonostante i tanti progetti paralleli e le band create, ha sempre mantenuto viva la sua carriera come solista di cui si ricorda Lolita (che sarà presto ristampato in una doppia versione).

Il suo nuovo album come solista, "Brumantica", è senza dubbio il lavoro migliore fin qui prodotto da Alessandro Ducoli, e questo non solo per la presenza di un grande cast di musicisti (Ellade Bandini alla batteria, Ares Tavolazzi alla basso, Fabrizio Bosso alla tromba, Tino Tracanna al sax, Sandro Gibellini alle chitarre, e Alessandro Galati alle tastiere) ma per l’ottima qualità delle composizioni. Si spazia da influenze che partono da Tom Waits per incontrarsi con Roberto Vecchioni e Paolo Conte, il tutto condito da sane atmosfere jazzate.

Un vestito splendido insomma per canzoni che raccontano la scienza che studia le nebbie del fiume, ovvero la "Brumantica". E chi meglio di Ducoli poteva raccontarci questa scienza, essendo lui un esperto di scienze naturali e forestali. Le canzoni di questo disco, dipingono atmosfere autunnali, intimiste con tratti malinconici pieni di nostalgia.

La consistenza del disco la si percepisce ascoltando l’ultimo brano, una splendida resa jazz de La Canzone di Marinella di Fabrizio De Andrè, a cui Ducoli ha cucito un vestito nuovo dai tratti elegantissimi con la tromba di Fabrizio Bosso in grande evidenza. "Brumantica" necessità qualche ascolto in più per essere apprezzato a pieno, poi esplodono come lampi brani come Blou, Maddaluna, Nebbia e Sabbia ma soprattutto la toccante Tutta colpa sua. Sono canzoni d’amore ma anche di demoni interiori che toccano il cuore piano, lentamente, fino a conquistarlo.

"Brumantica" è una piccola gemma nascosta, che merita di essere scoperta da tutti coloro che amano la canzone d’autore.



Alessandro Ducoli
"Brumantica"
DoubleStroke Records, 2007
In qualche negozio di dischi o sul sito www.doublestrokerecords.com

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Ultimo aggiornamento: 05-01-2008
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