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Le BiELLE RECENSIONI
Malaavia: "Vibrazioni liquide"
Rivoluzionari, quasi sovversivi
di Davide Nixon


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Musicisti:

Pas Scarpato (Mandolino e chitarra classica, basso elettrico e acustico, chitarre acustica, classica, elettrica; voce solista), Helèna Biagioni (vocalist), Sebastiano Mazzoleni (tastiere) Donato Zoppo (voce recitante), Dario Cangelli (flauto) Joe La Viola (sax alto e soprano, flauti etnici, tastiere e chitarra acustica) e Jacov Leone (batteria, percussioni)

Testi e musiche: Pas Scarpato

 

Tracklist

1. Deus Dementat?
2. Lakmidi
3. Listen To The Voices
4. Vagando
5. Intro La Rosa
6. La Rosa
7. Il Cedro
8. Elevazione
9. Salmo Di Lode Universale
10. Stati Superiori


Non vi è dubbio alcuno che la scena progressiva in Italia abbia creato un modo di fare musica assai rivoluzionario e talvolta sovversivo : un modo di gestire la musica in pura libertà creativa, lontana dalla rigide regole del pop massificante. Musica per viaggi mistici o concreti, che ha rigenerato e rigenera il mondo canzonettaro tanto quanto l'avvenuta dei cantautori storici. Quindi, è sempre con immenso piacere che ci apprestiamo a sentire ed analizzare - per quanto possa farlo io nella limitata conoscenza da pennivendolo- uno dei migliori lavori del genere: Vibrazioni Liquide, lavoro di rarissima pulcretudine artistica, ad opera di una band che merita di essere menzionata tra i grandi gruppi del genere: Malaavia

Nel 2004 la band, su idea di Iaia De Capitani della D&D, è stata in tour con il grande Tony Pagliuca de Le Orme per presentare il debut-album “Danze d'incenso“, presentazione avvenuta all'interno del Prog Festival di Voghera, dividendo il palco con Pfm e Yes, riscontrando notevole successo e favore di pubblico.

Da quel momento il sostegno della D&D per le grandi occasioni non è mai mancato. (www.diedi.com), ma la band è stata affiancata anche da altri partners importanti come Effetto musica di Fulvio d’Ascola e Frame events di Gigi Bresciani.

I Malaavia sono un gruppo laboratorio-collettivo, nella più pura tradizione 70's, che gira intorno alla figura del polistrumentista e compositore Pas Scarpato. Un laboratorio assai interessante che vede la presenza ed il passaggio di numerosi ottimi musicisti. I brani sono solitamente composti da Scarpato e successivamente orchestrati dall’ensemble. Menzione speciale merita, anche in virtù della sua giovanissima età e del suo enorme potenziale artistico, il batterista Jacov Leone. Talento del fraseggio percussivo che è possibile accostare a maestri come Phil Collins dei Genesis e Mike Giles dei King Crimson.

Punto forte del gruppo è sicuramente una sezione ritmica assai particolare e fantasiosa, lontana dai classici “grooves” di moda oggi. Insieme a Finesterre, Maschera di Cera, Fonderia, i Malaavia sono tra le band più conosciute e popolari della scena new- progressive italiana ed internazionale . Il gruppo cerca, con successo di rinnovare il genere ,attraverso soluzioni sonore non troppo schematiche. Riferimenti che possono averne influenzato lo stile sono Nccp, Orme, Osanna .

I Malaavia hanno da sempre una forte connotazione socio-politica, prova ne è il “myspace” del gruppo, seguitissimo attraverso un blog e una bacheca, dove vengono proposte tematiche riguardanti i diritti negati, salvaguardia degli animali e dell'ambiente,osservazioni filosofiche,mistiche, laiche .

Il gruppo è composto prettamente da comunisti ed anarchici. Visti i tempi di militari nelle strade e di deriva reazionaria, un merito assoluto per questi fantastici musicisti.



Malaavia
"Vibrazioni liquide"
Multiforce - 2008
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Ultimo aggiornamento: 11-10-2008
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