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Le BiELLE RECENSIONI
Antonio Lombardi : "L'uomo che ascolta le formiche"
Qui c'è qualcosa. Non siate pigri: ascoltate
di Leon Ravasi


Ascolti collegati


Federico Sirianni
Dal basso dei cieli

Mario Castelnuovo
Come erano buone le ciliegie del 43

Giuseppe Righini
Spettri sospetti

Fiumanò DomenicoVioli
Il biciclettista

Tiziano Mazzoni
Zaccaria per terra

Massimo Chiacchio
Sasso

 

Musicisti:

Antonio lombardi: chitarra e voce
Paolo e. Archetti Maestri (yo yo mundi): voce ne “la fontanavecchia”
mario arcari: oboe, oboe d’amore, ocarina, organino meccanico, sax soprano, flauto dolce
furio di castri: contrabbasso, effettistica e spazzole su strumento
armando corsi: chitarra classica e basso elettrico
marco fadda: djembè, tabla, cajòn, rullantino, piatti, cajita, bodhran, ferri,
caxixi, shaker, quijada (mascella d’asino), agogo (campane), timbal, maracas
eva lombardi, sirio antonio fusani: cori
maria adriana magnani: voce recitante la “femminafiume” (la mia levatrice)toni soddu: pre-produzione
pat simonini: registrazione chitarre acustiche di antonio
enrico pianigiani: registrazione, editing e mix presso “lo studio” - lavagna (ge)
sirio antonio fusani, daniele barraco: grafica


“l’uomo che ascolta le formiche” è ispirato ad un quadro di luciano francesconi del 1962
“la madonna del molinello” è per franco fanigliulo

antonio lombardi: testi e musica
armando corsi: direzione artistica

Tracklist

01. il campo solare
02. le quattro strade
03. la spiaggia del corvo
04. 1° fraseggio della magra (preludio d’aurora)
05. la fontanavecchia
06. l’uomo che ascolta le formiche
ciliegi peschi meli e noccioli
07. 2° fraseggio della magra (fantasia d’imbrunire)
08. la gioanò
09. la costa
10 la madonna del molinello
11. bonus track: voli (di Franco Fanigliulo)



Dimmi con chi vai e ... ti dirò qualcosa di te. Di Antonio Lombardi non sapevo nulla, ma esce dal prestigioso crogiuolo di Recanati, ora Musicultura, ha un disco prodotto d Armando Corsi e pubblicato dalla Sciopero Records degli Yo yo mundi. Non solo, ma lo stesso Paolo Archetti Maestri, oltre a collaborare al disco, ce l'ha segnalato. Lombardi ha vinto Recanati nel 1993, lo stesso anno di GianMaria Testa. Nativo di Ameglia (La Spezia), è l'unico cantautore tra quelli che conosco (oltre ad Alessio Lega) che ha scelto come riferimento Franco Fanigliulo, eclettico cantautore di La Spezia, scomparso negli anni '80 a poco più di 40 anni. Il suo primo album "Cinque rose" è del 1996. Ne sono seguiti altri tre, ma credo, senza grossi riscontri di vendite. Nell'ultimo "Seinada de mae" (2005) ha iniziato la sua collaborazione con Armando Corsi, grande chitarrista sotto le stelle del cielo.


E con Armando, passo passo, sono arrivati il percussionista Marco Fadda, l'oboista Mario Arcari e gli Yo yo Mundi, tutta gente che girava attorno a Ivano Fossati ai bei tempi in cui faceva il cantautore. E' quasi superfluo allora parlare della bellezza delle musiche di questo disco. Disco di chitarre smeraldine e dagli inserti ritmici e dei fiati meravigliosamente indovinati. Lo stile di Antonio Lombardi richiama, in molti passaggi, quello di Mario Castelnuovo e, come in quel caso, sembrano indicare la necessità di una passeggiata sotto traccia per i sentieri della musica d'autore, sull'onda di una finezza interpretativa e compositiva di primo livello, che trova appoggio serissimo nel campo delle tradizioni popolari. Per pura curiosità segnalo anche una parentela nobile sul piano vocale con Gianni Morandi. Niente più di un'eco, ma quella necessaria a far pensare come starebbero bene i brani di Antonio in bocca a Gianni.

Non sono canzoni popolari in senso stretto. Nel senso che sono tutte di pugno dell'autore, ma sono canzoni che parlano di campi al sole, di ciliegi, peschi, meli e neccioli, di minestroni, di reti tirate a riva. "Non ricordo più quando ho cominciato a scriver canzoni - scrive sul sito - ma in casa mia il canto è sempre stata un'istituzione, mia madre soprano naturale, aveva il suo regno in chiesa nelle sere dei vespri e nelle domeniche mattina, ma era ai fornelli che la sua voce intensa si liberava colorando quella piccola cucina. Chissà se nel frattempo mio padre avrà mai cantato durante i suoi interminabili viaggi di mare, contadino di vigna e ulivo, sradicato dalla terra all'acqua, diventato poi cuoco e cambusiere di bordo".

Sono "sogni raccontati" in cui "l'artista non c'è più" ("La Madonna del molinello"), ma sono sogni belli e i contenuti reclamano attenzione. "Il vivere d'artista / da povero utopista / nel latte fresco appena munto / l'anima, il suo pane e tanta libertà".

Come la terra da cui proviene, il mare è presente nei suoi canti, quasi quanto la terra: "hai mai provato il gusto di scrivere canzoni / quel brivido alla schiena che sale e sale su / a scollinar di sera giù dalle quattro strade / cantando alle ginestre e alle cicale. / Canzone d'erba media che aspetta paziente / la falce della luna d'agosto / coi profumi che non smettono mai come sai / ma proprio questo è tutto quello che hai // E così ... andando in giù / ascolto il mare che sale" (Le quattro strade)

"La sabbia portata dal mare / vecchia di mali autunnali / Legni corrosi dal sole e dal sale / sculture animali ancestrali / Levante la piccola spiaggia che sale / lo scoglio che emerge dal mare" ("La spiaggia del corvo")

Ballate acustiche di forte impatto, coronate da inserti di voci popolari ("Maria Adriana Magnani, la femminafiume, la mia levatrice"); titoli già esemplificativi e immaginifici e la collaborazione ne "La fontanavecchia" di Paolo Archetti Maestri. Oltre che a due omaggi a Franco Fanigliulo: uno è la bonus track, "Voli" che è stata scritta propria da Fanigliulo e l'altra è "La Madonna del Molinello" che a Fanigliulo è dedicata.

Non sprecheremo iperboli o paroloni. Non c'è il capolavoro, ma un ottimo lavoro, serio, ben suonato,s critto e cantato. Il disco è bello e vale la pena di essere ascoltato, anche per uscire dalla pigrizia che spinge sempre ai soliti ascolti. Volete cambiare? Provate con Antonio Lombardi. E poi ne riparleremo.

Antonio Lombardi
"L'uomo che ascolta le formiche"
Sciopero Records - 2008
In qualche negozio di dischi o sul sito ((www.antoniolombardi.it)

Sul web
Sito ufficiale
Ultimo aggiornamento: 23-02-2008
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