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Le BiELLE RECENSIONI
Bepi & the Prismas: "5ar (Sì car)"
Il funky di Bergamo che piace a Van De Sfroos
Giorgio Maimone


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Musicisti:
Stefano il Guidone Orobico alla batteria, Mauro Set Carico al basso, Stephan Cochet Coscrét alla chitarra, Ray Riturnèl alle tastiere, Luisa Contadinella Ucraina ai cori, Simù de Milà, chitarrista e Matteo Burtulòt Barbèta al mixer

Testi e musiche di Tiziano Incani


Arrangiamenti


Tracklist

01 -Motosega IV (come Rocky)
02 - Remigio
03 - Bepifans
04 - Motocross
05 - People have the power
06 - Ol citofono
07 - Fermoposta
08 - Ol medley de l'estàt
09 - Metropolaster
10 - Mao 'll'umidità
11 - Pase zo
12 - La cua
13 - Tranquillo events production 1
14 - Tranquillo events production 3,8,9,10



Che Van De Sfroos fosse bravo nessun dubbio, che facesse tendenza anche, ma che ancora fosse un caposcuola credo non sia chiaro nemmeno a lui. Eppure in poco meno di un mese mi capitano tra le mani i dischi dei Maltra (dialetto di Varese) e quello di Bepi and the Prismas e il sospetto diventa una certezza. C'è un filone Dvds, forse destinato a diventare una scuola. Ognuno con le sue diversità e con caratteristiche sue tipiche e, forse, non ci fosse questa ricerca insistita del dialetto (o dei dialetti lombardi) si noterebbe meno. Ma fatto sta. Bepi, a modo suo, è un personaggio, anche abbastanza verace per quanto può esserla un'invenzione artistica.

Sotto la maschera clownesca di Bepi, il caschetto di capelli biondi, il look appariscente e un po' tamarro ci sta Tiziano Incani, il manager, stessi baffoni della sua creatura, ma cantautore professionista e di quelli sul versante serio. Fatto sta che mentre Incauni lo conoscono in pochi, Bepi nel bergamasco è ormai una grossa celebrità.

Il Bepi - viene spiegato su MySpace - è nato al telefono dalla fantasia di Tiziano Incani. Non nel senso che la mamma è stata guidata al travaglio via cavo, ma come personaggio senza volto. Egli infatti era un opinionista rigorosamente made in Berghem sui generis che veniva interpellato da Tony Tranquillo nei pomeriggi di Radio Antenna 2 di Clusone, affinché dispensasse pareri innanzitutto sull’Atalanta, ma, dopo non molto, anche su qualunque altra cosa. Già in questo modo si era conquistato la simpatia degli ascoltatori della Valle Seriana e della Val di Scalve, ma, nel 2002, nasce l’idea di portarlo, senza troppe pretese, in musica. Nessun punto d’incontro, comunque, con l’attività musicale di Tiziano Incani

Nel 2005 gli amici musicisti di sempre vengono interpellati da Tiziano Incani per materializzare una dozzina di nuove canzoni dialettali. Nascono così i Prismas, la formazione destinata ad affiancare il Bepi negli anni a venire. Il tour che ne segue è massacrante, ma incredibilmente stimolante.

Da lì in poi successo travolgente e a poco a poco i confini della provincia di Bergamo stanno stretti. Con "5ar (Sì car)" le ambizioni si alzano e il disco inizia a essere ascoltato anche fuori provincia. Il primo impatto è scioccante. Bepi fa un funky nervoso che intreccia con monologhi lunari in bergamasco. Non semplice, ma poi, con ascolti ripetuti, qualcosa si sblocca e, se resta pur sempre il dubbio di cosa possa fare e di dove possa arrivare un personaggio "farlocco", è innegabile che ci sono spunti di sostanza che vale la pena di indagare. In attesa di capire quanto Tiziano Incani resti ancora sotto il caschetto biondo e gli abiti tamarri del Bepi.

Van De Sfroos, come è facile capire, è quindi più un icona ideale, che un'ispirazione musicale. Le chitarre qui sono elettriche e i Prismas sono abituati a "pestare duro", ma anche pestando duro si lasciano dei segni. E non solo sui tamburi.

Certo che se si prendesse come esempio "Pase zo", "ballatona sulle morti bianche" come dice lui, il discorso sarebbe diverso. Non a caso nel disco si dice che questo brano è cantato dal Manager, ovverosia da Tiziano. Ed è una bella ballata cantautorale intrisa di tristezza: un po' alla Guccini di buona annata. Ma anche tra gli episodi funky si trova materiale buono per canzoni, per quanto il tono del Bepi sia sempre sopra le righe nel cantato, in linea con il personaggio.

"Remigio" è un pezzo di pregio, un bel country-rock con molta stamina e una convincente prestazione vocale che alterna registri gravi, più acuti o, all'occorrenza anche grotteschi. "La cua" è un bluegrass gradevole.
"Ol medley de l'estàt" un pezzo che cambia continuamente atmosfera e proprio quello che ti aspetteresti da un personaggio come il Bepi. Quasi epica "Motocross", una delle passioni del Bepi, nonché tributo a Ivan Graziani e molto interessante "Fermoposta" che indaga sul fenomeno degli scambisti di provincia. Niente di che, non è un trattato, ma è una canzone niente affatto sciocca. Certo bisogna sorpassare l'ostacolo del bergamasco ... ma ce la si può fare.

Come di prammatica il lungo disco finisce con due shetch comici telefonici tra il Bepi e Tony Tranquillo di Antenna 2. Divertenti. Non le avrei messe su disco, ma sono divertenti.


Bepi & the Prismas
"5ar (Sì car)"
Bepi - 2008
Ai concerti, sul sito o in qualche negozio di dischi (a Bergamo)

Su Bielle
Ascolti: "Remigio"

Sul web
Sito ufficiale
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Ultimo aggiornamento: 04-09-2008
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