
Ascolti collegati

Davide Van De Sfroos
Live |

Modena City Ramblers
Viva la vida Muere la muerte |

I Luf
So nahti in val Camonega |

MalTra
Specian tucc un quaicoss |

Cisco
Dopo il lungo inverno |

12 corde
Il viaggio |
Musicisti:
Stefano
il Guidone Orobico alla batteria, Mauro Set Carico al basso, Stephan
Cochet Coscrét alla chitarra, Ray Riturnèl alle
tastiere, Luisa Contadinella Ucraina ai cori, Simù de Milà,
chitarrista e Matteo Burtulòt Barbèta al mixer
Testi e musiche di Tiziano Incani
Arrangiamenti
|
Che
Van De Sfroos fosse bravo nessun dubbio, che facesse tendenza anche,
ma che ancora fosse un caposcuola credo non sia chiaro nemmeno a
lui. Eppure in poco meno di un mese mi capitano tra le mani i dischi
dei Maltra (dialetto di Varese) e quello di Bepi and the Prismas
e il sospetto diventa una certezza. C'è un filone Dvds, forse
destinato a diventare una scuola. Ognuno con le sue diversità
e con caratteristiche sue tipiche e, forse, non ci fosse questa
ricerca insistita del dialetto (o dei dialetti lombardi) si noterebbe
meno. Ma fatto sta. Bepi, a modo suo, è un personaggio, anche
abbastanza verace per quanto può esserla un'invenzione artistica.
Sotto la maschera clownesca di Bepi, il caschetto
di capelli biondi, il look appariscente e un po' tamarro ci sta
Tiziano Incani, il manager, stessi baffoni della sua creatura,
ma cantautore professionista e di quelli sul versante serio. Fatto
sta che mentre Incauni lo conoscono in pochi, Bepi nel bergamasco
è ormai una grossa celebrità.
Il Bepi - viene spiegato su MySpace - è nato al telefono
dalla fantasia di Tiziano Incani. Non nel senso che la mamma è
stata guidata al travaglio via cavo, ma come personaggio senza
volto. Egli infatti era un opinionista rigorosamente made in Berghem
sui generis che veniva interpellato da Tony Tranquillo nei pomeriggi
di Radio Antenna 2 di Clusone, affinché dispensasse pareri
innanzitutto sull’Atalanta, ma, dopo non molto, anche su
qualunque altra cosa. Già in questo modo si era conquistato
la simpatia degli ascoltatori della Valle Seriana e della Val
di Scalve, ma, nel 2002, nasce l’idea di portarlo, senza
troppe pretese, in musica. Nessun punto d’incontro, comunque,
con l’attività musicale di Tiziano Incani
Nel 2005 gli amici musicisti di sempre vengono interpellati da
Tiziano Incani per materializzare una dozzina di nuove canzoni
dialettali. Nascono così i Prismas, la formazione destinata
ad affiancare il Bepi negli anni a venire. Il tour che ne segue
è massacrante, ma incredibilmente stimolante.
Da lì in poi successo travolgente e a poco a poco i confini
della provincia di Bergamo stanno stretti. Con "5ar
(Sì car)" le ambizioni si alzano e il disco
inizia a essere ascoltato anche fuori provincia. Il primo impatto
è scioccante. Bepi fa un funky nervoso che intreccia con
monologhi lunari in bergamasco. Non semplice, ma poi, con ascolti
ripetuti, qualcosa si sblocca e, se resta pur sempre il dubbio
di cosa possa fare e di dove possa arrivare un personaggio "farlocco",
è innegabile che ci sono spunti di sostanza che vale la
pena di indagare. In attesa di capire quanto Tiziano Incani resti
ancora sotto il caschetto biondo e gli abiti tamarri del Bepi.
Van De Sfroos, come è facile capire, è quindi più
un icona ideale, che un'ispirazione musicale. Le chitarre qui
sono elettriche e i Prismas sono abituati a "pestare duro",
ma anche pestando duro si lasciano dei segni. E non solo sui tamburi.
Certo che se si prendesse come esempio "Pase
zo", "ballatona sulle morti bianche"
come dice lui, il discorso sarebbe diverso. Non a caso nel disco
si dice che questo brano è cantato dal Manager, ovverosia
da Tiziano. Ed è una bella ballata cantautorale intrisa
di tristezza: un po' alla Guccini di buona annata. Ma anche tra
gli episodi funky si trova materiale buono per canzoni, per quanto
il tono del Bepi sia sempre sopra le righe nel cantato, in linea
con il personaggio.
"Remigio" è un pezzo
di pregio, un bel country-rock con molta stamina e una convincente
prestazione vocale che alterna registri gravi, più acuti
o, all'occorrenza anche grotteschi. "La cua"
è un bluegrass gradevole. "Ol
medley de l'estàt"
un pezzo che cambia continuamente atmosfera e proprio quello che
ti aspetteresti da un personaggio come il Bepi. Quasi epica "Motocross",
una delle passioni del Bepi, nonché tributo a Ivan Graziani
e molto interessante "Fermoposta"
che indaga sul fenomeno degli scambisti di provincia. Niente di
che, non è un trattato, ma è una canzone niente
affatto sciocca. Certo bisogna sorpassare l'ostacolo del bergamasco
... ma ce la si può fare.
Come di prammatica il lungo disco finisce con due shetch comici
telefonici tra il Bepi e Tony Tranquillo di Antenna 2. Divertenti.
Non le avrei messe su disco, ma sono divertenti.
Bepi
& the Prismas
"5ar (Sì car)"
Bepi
- 2008
Ai concerti, sul
sito o in qualche negozio di dischi (a Bergamo)
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