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Leonard
Cohen in tour dopo 15 anni |
| Cantante e autore, poeta
e scrittore, Cohen ha avuto la sua consacrazione internazionale
agli inizi degli anni Sessanta e ha ispirato generazioni di
cantautori. I suoi album sono dei classici della musica mondiale
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| Songs of Leonard Cohen |
Il primo album, l'imperdibile
Il
disco, del 1968, segna l'esordio di Cohen come cantautore,
ed è quanto di più lontano si possa immaginare
dagli umori "rivoluzionari" del tempo. Mentre
artisti come Bob Dylan e Joan Baez scendono nell'arena
politica, Cohen si concentra sull'individuo. Cantore della
solitudine, dell'emarginazione e degli amori perduti,
scandaglia il cuore e la psiche componendo affreschi lirici
e struggenti. Il suo universo ruota attorno a una serie
di distici: sesso-religione, santo-discepolo, peccato-redenzione,
vincente-perdente, schiavo-padrone. Tra i brani di questo
disco, considerato una delle pietre miliari della canzone
americana, la mitica Suzanne, della quale lo
stesso Cohen dichiarò che dopo averla sentita cantare
in turco una notte sul Bosforo, capì che ormai
non è più una canzone sua e la altrettanto
splendida Hey, that's no way to say goodbye,
recentemente riportata alla ribalta dalla pubblicità
di una marca di autovetture. |
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26/03 - Leonard Cohen, dopo 15 anni torna
in un tour mondiale che partirà da Toronto, la città
che lo ha visto nascere come musicista e scrittore, il 6
giugno e toccherà l’Europa in estate. Cohen
farà tappa in Italia con due date: il 27 luglio al
Lucca
Summer Festival e nella cavea dell'Auditorium
Parco della Musica a Roma il 28 luglio. Il tour comprenderà
tipologie diverse di eventi: da teatri raccolti a grandi
festival rock (il 29 giugno suonerà in Inghilterra
al mitico Glastonbury Festival per 150.000 persone). Leonard
Cohen salirà sul palco con a un ensemble di altissimo
livello formato da Roscoe Beck (basso e voci, direzione
musicale), Neil Larsen (tastiere, strumenti a fiato), Bob
Metzger (chitarre e voci), Javier Mas (chitarre acustiche),
Christine Wu (Violino, viola, violoncello e tastiere), Rafael
Gayol (batteria e percussioni) e Dino Soldo (tastiera, sassofoni
e voci). Cantante e autore intimista, poeta e scrittore,
tra i suoi album sono da ricordare 'Songs
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Of Leonard Cohen' (1967), 'Songs Of Love And Hate' (1970),
'I'm Your Man' (1990), 'The Future' (1992) e 'Ten New Songs'
(2001) considerati dei classici della musica mondiale. Molti
dei suoi brani sono stati intrepretati da artisti famosi,
da Judy Collins a Fabrizio De Andrè, da Jeff
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Buckley agli U2,
dai Rem, a Sting, da Nick Cave a Johnny Cash; solo per citarne
alcuni. A lui sono anche state dedicate canzoni: un brano
di Roberto Vecchioni porta il suo nome. Cohen, oltre a centinaia
di brani, ha pubblicato due romanzi e quattro libri di poesie
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