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NEWS Settembre 2008

Compagnia cantante

Scarica qui - legalmente, il disco è pubblicato con licenza Creative Commons - il nuovo cd di Alessio Lega, finalista per la Targa Tenco 2008, categoria interpreti

Prefazione al libro
di Enrico de Angelis

Potenza delle date, era un primo maggio quando ebbi il primo contatto con Alessio Lega. Nel 2003. Avevamo e abbiamo un amico comune, Marco Ongaro, che mi incoraggiò a scrivergli e mi diede il suo indirizzo di posta elettronica, dal nome difficile da dimenticare e facile da rintracciare in rubrica: amoreanarchia. Così quel giorno gli scrissi una mail. Avevo letto su “A” il suo pezzo su Bulat Okudzava, press’a poco lo stesso che si ritrova in questa raccolta. (segue)
scarica i brani
I bravi coglioni
Aprile ’74
Nudo
I Tessitori
Finisterre
Ridi
La piccola curda
Denti Bianchi
L’annegata
Tre Sorelle
Luglio ’36
Dichiarazione
Amore
Le fosse comuni
Le anime incensurate
Cometa
Richard
il libro
Canta che non ti passa
Alessio Lega


Stampa alternativa 2008
168 pagine + Cd
€ 18,00
Nelle librerie o sul sito


10/09 - il CD "Compagnia cantante" - allegato al libro "Canta che non ti passa" è un’inedita antologia musicale arrangiata dal contrabbassista Roberto Bartoli, tradotta e interpretata in italiano da Alessio Lega, con le canzoni di: Brassens, Llach, Leprest, Bruant, Fanon, Tachan, Perret, Laffaille, Gainsbourg, Okudzava, Utgé-Royo, Moustaki, Kryl, Vysotskij, Branco, Nohavica, Ferré.

Presentazione dell’autore:
"è una raccolta di canzoni che vuole rispondere ai criteri di bellezza e provocazione che ho tentato d’adottare in ogni mio disco. Ciò è stato possibile perché un musicista dal cuore ancora più grande del suo strumento, Roberto Bartoli, contrabbassista, ha accettato di suonarlo e arrangiarlo. Con lui hanno suonato tastiere, chitarre e persino un bozouki il mio scudiero Rocco Marchi e Isa. Il pianoforte l’ha suonato Simeone Pozzini. Io ho cantato (e pizzicato la chitarra quando me lo hanno permesso). Cercherò di dirvi della strada che mi ha portato qui nella veste di traduttore, interprete e divulgatore. Mi sono sempre nutrito di quelle arti dette popolari, fumetti e canzoni, applicandomi in entrambi i campi anche come autore. Ho poi un ruolo attivo all’interno del movimento libertario.

Mi sono però trovato a vivere e cantare un tempo in cui sembra essersi assopita la spinta verso la rivoluzione.Di conseguenza, anche la canzone d’autore, spesso all’avanguardia fra le arti impegnate, sembrerebbe affondare sempre di più in un tranquillizzante minimalismo conformistico. Quanto a me, ritengo irrinunciabile l’esigenza di testimoniare la realtà che ci circonda come di cantare i sentimenti. Qualcuno ha detto che sarei anacronistico. Accetto tale giudizio come un complimento. (segue)

Dicono di lui: Gianni Mura

"Mi piace, di Lega, sia la voglia di conoscere sia quella di far conoscere autori e canzoni che non hanno mai girato le spalle alla realtà quotidiana e hanno cantato perché il mondo fosse migliore, o meno schifoso. Non è il giro di do che richiama l’attenzione, ma le parole. E’ stato già detto ma tanto vale ripeterlo. Tutte le parole "contro"(la guerra, lo sfruttamento, il razzismo, la sopraffazione, il fascismo vero e quello che s’è rifatto il cosiddetto look) sono anche anche parole "pro". Se in una trasmissione tv che non esiste mi chiedessero di definire questo libro di Alessio in pochissime parole, direi che è un libro d’amore."

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