|
Club
Tenco: le nominations |
| Ecco le rose dei prescelti
per le quattro Targhe Tenco. La Rassegna dal 6 all'8 novembre
a Sanremo. In Pole position, tra gli altri, Baustelle, Luigi
Maieron, Banda Elastica Pellizza, Ascanio Celestini, John
de Leo, Luci della Centrale Elettrica, Alessio Lega e Gian
Maria Testa & co.
|
Recensiti
da Bielle |
| Baustelle |
Il ritratto di una società allo sbando |
| Per brevità chiamato... |
Le
due facce del de Gregori 2008. Autobiografico |
| Safari |
Che
musica fa Jovanotti?Buona musica! |
| Di rabbia e di stelle |
Quando
il professore, giustamente, s'incazza |
| Une primavere |
E
l'albero ha ripreso a cantare |
| La padrona del giardino |
Musica
popolare d'autore. E' vera emozione |
| Pica! |
I
piccoli racconti quotidiani di un grande autore |
| La parola che consola |
Parole
d'autore e virgole di surrealismo |
| Parole sante |
Un
disco per parlare del mondo |
| Vago svanendo |
Un
viaggio al bordo di una mente |
| Canzoni da spiaggia... |
Il
primo ascolto spacca. Ma se dopo rompe? |
| Mala Tempora |
Sul
solco di Dalla, ma senza energia nè fantasia |
|

07/09 - Superata la prima fase del voto
per le Targhe Tenco, ecco le rose dei candidati in lizza
per il prestigioso riconoscimento, in odine rigorosamente
alfabetico:
Album di cantautori
NON ESORDIENTI
Afterhours, I milanesi
ammazzano il sabato
Baustelle, Amen
Francesco De Gregori,
Per brevità chiamato artista
Lorenzo (Jovanotti),
Safari
Roberto Vecchioni,
Di rabbia e di stelle
Album di cantautori
IN DIALETTO
'A 67, Suburb
Rita Botto, Donna Rita
Luigi Maieron ,
Une primavere
Carlo Muratori,
La padrona del giardino
Davide Van De Sfroos, Pica
Album di cantautori ESORDIENTI
Banda Elastica Pellizza,
La parola che consola
Ascanio Celestini,
Parole sante
John De Leo,
Vago svanendo
Le Luci della Centrale Elettrica, Canzoni
da spiaggia deturpata
Paolo Simoni,
Mala tempora
Album di interpreti di CANZONI NON
PROPRIE
Eugenio Finardi, Il cantante al microfono
Alessio Lega, Compagnia cantante
Petra Magoni e Ferruccio Spinetti, Musica
Nuda 55/21
Syria, Un'altra me
Gianmaria Testa & c,
F. à Léo
|
 |
Molti nomi scontati e qualche sorpresa per
quattro liste, tutto sommato, abbastanza equilibrate. I
"soliti noti" la fanno da padroni tra i non esordienti,
dove solo due sono gli outsider:
I Baustelle, con lo splendido Amen
e gli Afterhours. Guarda caso due delle
band più importanti e influenti del rock alternativo
in Italia.
Più omogenea la categoria dei dischi in dialetto.
Quattro su cinque non sono certo nomi "facili";
l'unico scontato è Davide van de Sfroos.
E sono cinque ottime scelte, non c'è che dire.
Bilancio equilibrato anche per gli esordienti, dove le opere
prime "vere", ossia di artisti che non abbiano
già militato in altre formazioni o in altri campi
sono tre su cinque: La parola che consola,
di Banda Elastica Pellizza,
|
Canzoni
da spiaggia deturpata, di Luci della
Centrale elettrica e Mala Tempora,
di Paolo Simoni. Ottime proposte restano
comunque il raffinatissimo Vago Svanendo,
di John de Leo (ex frontman dei Quintorigo)
e Parole sante, di Ascanio Celestini, che
esordisce sì come cantautore, ma che non ha certo bisogno
di una Targa Tenco all'opera prima per mettere in luce il
suo talento.
Interessante, infine, la selezione per gli interpreti. Ben
tre albm di traduzioni: Finardi con Vladimir
Vysotskij, Lega con un pot-pourri di padri
della canzone d'autore che attraversa l'Europa da est a ovest
e e Cipelli, Testa e Co con Leo Ferré.
Poi un altro punto per gli indipendenti italiani con Syria,
che nel suo Un'altra me reinterpeta
brani di artisti di questo circuito.
|
|
|