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Leonard
Cohen torna a Milano |
| Cantante e autore, poeta
e scrittore, Cohen ha avuto la sua consacrazione internazionale
agli inizi degli anni Sessanta e ha ispirato generazioni di
cantautori. I suoi album sono dei classici della musica mondiale
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| Songs of Leonard Cohen |
Il primo album, l'imperdibile
Il
disco, del 1968, segna l'esordio di Cohen come cantautore,
ed è quanto di più lontano si possa immaginare
dagli umori "rivoluzionari" del tempo. Mentre
artisti come Bob Dylan e Joan Baez scendono nell'arena
politica, Cohen si concentra sull'individuo. Cantore della
solitudine, dell'emarginazione e degli amori perduti,
scandaglia il cuore e la psiche componendo affreschi lirici
e struggenti. Il suo universo ruota attorno a una serie
di distici: sesso-religione, santo-discepolo, peccato-redenzione,
vincente-perdente, schiavo-padrone. Tra i brani di questo
disco, considerato una delle pietre miliari della canzone
americana, la mitica Suzanne, della quale lo
stesso Cohen dichiarò che dopo averla sentita cantare
in turco una notte sul Bosforo, capì che ormai
non è più una canzone sua e la altrettanto
splendida Hey, that's no way to say goodbye,
recentemente riportata alla ribalta dalla pubblicità
di una marca di autovetture. |
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13/08 - Leonard Cohen, dopo le due date
di Luglio a Lucca e a Roma, ha aggiunto una terza data italiana
a quella che sarà l'appendice autunnale del suo tour
mondiale. Il compositore e poeta canadese sarà al
Teatro degli Arcimboldi di Milano il prossimo 23 ottobre
per quello che si preannuncia un evento imperdibile. Unico
punto dolente, il prezzo dei biglietti che va da un minimo
(si fa per dire) di 130 a un massimo di 275 euro.
Ciò detto, bisogna dire anche che Leonard Cohen è
uno di quei rari esempi di uomino che assomigliano alla
loro arte: è quello che sembra, sembra quello che
è, canta quel che prova e prova quel che canta, e
glielo leggi negli occhi e nei gesti. Una volta che ti imbatti
in una sua canzone, non puoi fare altro che credergli. E
seguirlo. Leonard Cohen salirà sul palco con a un
ensemble di altissimo livello formato da Roscoe Beck (basso
e voci, direzione musicale), Neil Larsen (tastiere, strumenti
a fiato), Bob Metzger (chitarre e voci), Javier Mas (chitarre
acustiche), Christine Wu (Violino, viola, violoncello e
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tastiere), Rafael Gayol (batteria e percussioni) e Dino
Soldo (tastiera, sassofoni e voci). Cantante e autore intimista,
poeta e scrittore, tra i suoi album sono da ricordare 'Songs
Of Leonard Cohen' (1967), 'Songs Of Love And Hate' (1970),
'I'm Your Man' (1990), 'The Future' (1992) e 'Ten New Songs'
(2001) considerati dei classici della musica mondiale. Molti
dei suoi brani sono
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stati intrepretati
da artisti famosi, da Judy Collins a Fabrizio De Andrè,
da Jeff Buckley agli U2, dai Rem, a Sting, da Nick Cave a
Johnny Cash; solo per citarne alcuni. A lui sono anche state
dedicate canzoni: un brano di Roberto Vecchioni porta il suo
nome. Cohen, oltre a centinaia di brani, ha pubblicato due
romanzi e quattro libri di poesie
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