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NEWS Luglio 2008

03/07 - Iniziata ad Amsterdam la tourneé europea del gruppo di Athens (Georgia). Grande successo per un concerto basato soprattutto sui brani del nuovo album "Accelerate". In Italia arriveranno il 20 luglio a Perugia, il 21 a Verona, fino al 26 a Milano.

I Rem sono tornati in Europa per fare rock, ma senza eccessi: come nel loro ultimo album, Accelerate, la band di Michael Stipe saluta per sempre i tempi della recente vena malinconica e torna alla musica che li ha battezzati, un rock con pochi imitatori che per i 20mila fan di Amsterdam, prima tappa del tour europeo, Stipe e soci trasformano in chitarre e batteria pacate e riflessive.

Il concerto che dà il via alle 46 date europee della band di Athens, Georgia, è figlio della nuova formula Rem: non puntare sulla forza dei singoli ma cercare la continuità tra le quasi tre ore di musica che concedono generosamente ai fan. E il pubblico del parco Cultur di Amsterdam, quasi 20mila persone in piedi sotto la pioggia, ringrazia appagato e pacato: nessuna folla in delirio, nessun eccesso e nessun coro accompagna le canzoni, neanche quelle che un tempo lasciavano senza voce le ragazze in adorazione di Michael Stipe.

Il leader dei Rem, padre padrone del palco, carisma e fascino immutato negli anni, concede poche battute al suo pubblico («Avete visto i Radiohead ieri? Io sì»), ma il suo look serio parla per lui: abito nero, camicia bianca e cravattino nero, Stipe riassume con la sua presenza la cifra stilistica della serata: non uno show plateale, e nessun coniglio dal cilindro, ma una scaletta che promuove il nuovo album, ammicca al passato e non cede alla nostalgia.

La partenza quindi non è più l'esplosione di It's the end of the world As we know it (come da copione nei loro concerti), ma la più cauta Living well is the best revenge, che lancia il rock dell'ultimo disco a cui appartiene per lasciare subito il posto a noti successi come What's the frequency Kenneth, Electrolize, Imitation of life, The one I love. Tanto per non far calare l'attenzione di quei fan che si sono persi per strada gli ultimi pezzi dei loro 23 album.

Ma i 20mila del Culturpark di Amsterdam, forse perchè non sono più ragazzi ma quasi tutti signori e signore, non si lamentano mai, e rompono l'aplomb solo quando il bis regala loro la sempreverde Losing my Religion, accolta con un boato che dà sfogo all'impazienza di chi si aspettava qualche pezzo in più da album storici come Automatic for the people o Monster.

A chiudere la serata ci pensa la bipartisan Man on the moon, che mette d'accordo sia i nostalgici degli anni '90 che gli amanti del rock. Stipe saluta, ringrazia educato e chiede di alzare i telefonini: il tappeto di luci in platea sarà la trovata del nuovo tour.

I Rem saranno in Italia dal 20 luglio a Perugia, per passare il 21 luglio a Verona, il 23 a Napoli, il 24 ad Udine e infine tappa il 26 luglio al Milano Jazzin' Festival.


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