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I
Jethro Tull aprono in anteprima
il Pistoia Blues Festival
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| In piazza nella città
toscana il 5 luglio per festeggiare
i 40 anni di attività artistica. Un ritorno a Pistoia
dopo 9 anni
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Il
programma
Venerdì 11: serata all'insegna del suond rock americano
del sud , con Watermelon Slim, gli
Hot Tuna (Jorma Kaukonen e Jack Casady, con loro
il mandolinista Barry Mitterhoff), il chitarrista albino
Johnny Winter, a Pistoia dopo 5 anni
di assenza da questo palco.Infine, chiuderà la
prima serata del Festival una prima assoluta per l'Italia
e per il Pistoia Blues: Dickey Betts & Great
Southern, il leggendario fondatore di quella
macchina da guerra che sono gli Allman Brothers Band.
Sabato 12: 5 formazioni, tutte con caratteristiche
forti e di grande carisma scenico. Ad aprire le danze
i Nine Below Zero poi Tommy
Emmanuel chitarrista australiano, quindi
Andy Timmons, chitarrista americano conosciuto
come uno dei "guitar heroes" con Satriani,
Vai, Johnson e Morse (che incontrerà
poco dopo sullo stesso palco) e infine i Deep
Purple.
Domenica 13: L’ultima serata del festival si
apre con John Lee Hooker Jr., segue
Lenny Kravitz, l’artista californiano
che presenta, in anteprima nazionale, il suo Love Revolution
Tour proprio al Pistoia Blues Festival.
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01/07 - Ventinovesima edizione per il Pistoia
Blues, una delle più importanti e longeve rassegne
musicali italiane, inserita anche tra i 5 Festival Blues
più importanti d’Europa. Si apre quest'anno
con un'anteprima d'eccezione il 5 luglio (Piazza del Duomo
- Pistoia): il concerto dei Jethro Tull,
il leggendario quintetto inglese di progressive rock, che
torna in Italia per festeggiare i 40 anni di carriera e
che ha scelto come tappa obbligata del tour il palco del
più importante festival rock-blues in Italia, dopo
9 anni dalla loro prima esibizione in questa manifestazione
che li accolse con grande calore. Questa sarà inoltre
l'unica data toscana dei Jethro Tull che si esibiranno in
una scaletta, tra grandi classici e brani meno conosciuti,
che sarà maggiormente imperniata sui primi tre album,
This Was e Stand Up, oltre
a Benefit del 1970. Insomma un modo per
rileggere musiche che hanno portato la band a trasformare
un suono più tipicamente blues verso un'atmosfera
più eclettica, che annuncia il progressive.
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Inoltre, foto e filmati d’epoca accompagneranno
il concerto per ripercorrere 40 anni di storia, più
di 65 milioni di dischi venduti e più di 3.000 concerti
in 40 paesi. L'edizione 2008 del Pistoia Blues dunque si
conferma con uno standard qualitativo molto alto e la sua
tipica ambientazione nello splendido scenario del centro
storico cittadino. Le tre giornate del Festival saranno
articolate in varie iniziative tra workshops, concerti,
incontri, letteratura, cinema e show cases nelle varie sedi
del festival: Piazza Duomo, Teatro Bolognini, Fortezza di
S. Barbara, Melos e Piazza della Sala.
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Il palco più
hot sarà quello tradizionale di Piazza Duomo, splendida
cornice che quest’anno ospiterà grandi interpreti.
Come sempre poi grande attenzione sarà dedicata al
mondo giovanile e alle formazioni emergenti grazie ad Obiettivo
Bluesin che giunto alla 13° edizione, con oltre 700 gruppi
partecipanti alle selezioni, promuove i giovani artisti italiani
più meritevoli e in questa edizione grazie alla partnership
con" Alice tutta un altra musica" Pistoia Blues
ospita anche il progetto Area 24 – web contest musicale-
che si materializzerà sul palco attraverso la presentazione
dei migliori artisti emergenti della rassegna
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