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NEWS Marzo 2008

Mancata a 61 anni Marisa Sannia

Lutto nel mondo dello spettacolo per la morte, ieri mattina dopo una breve malattia, della cantante sarda Marisa Sannia

Sa oghe de su entu
e de su mare
Fado? Sì, ma sardo
Che magnifico disco di fado! E che lingua melodiosa il portoghese! E che grande interprete stiamo ascoltando! Tutto vero. Tranne che la lingua che stiamo ascoltando è il sardo (melodioso come il portoghese), che la grande interprete è sarda a sua volta e che risponde al nome già praticato di Marisa Sannia e che, sì, in fin dei conti di fado si tratta, anche se un po' sui generis. Il dato più rilevante però è un altro: questo disco, che tradotto suona come "la voce del vento e del mare" è in circolazione dal 1993 e nessuno è riuscito a farcelo sapere, ascoltare, assaporare, se non banalmente il caso. Eppure, senza nemmeno aver troppo tema di smentite, si tratta di uno dei dischi più belli sentiti negli ultimi anni, uno di quelli che, senza nemmeno aver bisogno di pensarci molto, avrei schiaffato tra gli "indimenticabili" di questa o di un'altra stagione.
(segue)


26/03 - È morta dopo breve malattia, la cantante sarda Marisa Sannia. La Sannia, 61 anni, aveva vissuto momenti di popolarità negli anni ‘60, portando a Sanremo Casa bianca e recentemente si era dedicata a poesia e canzoni in sardo, con ottimi esiti di critica. I funerali dell'artista, morta lunedì mattina alle 9 a Cagliari, si sono svolti in forma privata. Negli ultimi tre anni della sua vita Marisa Sannia ha dedicato tutto il suo tempo allo studio di Federico Garcia Lorca, alla poesia e alla metrica del grande autore andaluso lasciando in eredità ai suoi molti estimatori un toccante lavoro di canzoni originali cantate in spagnolo che saranno pubblicate in “Rosa de papel”, un album postumo (curato graficamente dalla stessa cantante fino all'ultimo dettaglio), che costituirà il suo testamento artistico e che ha avuto un'anteprima la scorsa estate al Malborghetto Roma Festival.
Nata a Cagliari il 15 febbraio 1947, dopo essere stata una giocatrice di basket di livello, Marisa Sannia iniziò la carriera musicale nei primi anni

Sessanta, carriera che continuò fino alla fine degli anni '70 alternandola con esperienze teatrali e cinematografiche. Dopo una lunga assenza dal mondo della canzone, nel 1993 Marisa era tornata alla discografia con “Sa oghe de su entu e de su mare”. Il cammino musicale continua con il Cd “Melagranada”, edito nel 1997 su etichetta Nar.
Ancora una volta è un

piccolo capolavoro, dove la voce dell'artista, i suoni, le immagini evocate trasportano in un mondo onirico. Nell'ottobre 2001
la Sannia partecipa al tributo a Sergio Endrigo voluto dal Club Tenco in cui, accompagnata da due musicisti e dalla sua chitarra, interpreta i “Mani bucate” e “Melagranada ruja”. Infine, nell'ottobre 2002, l’ultimo album dal titolo “Nanas e Janas”.

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