Una Brigata di memoria, di cultura, di utopie,
di speranze, d'informazione, dell'uomo.


 















NEWS Aprile 2008

Pulitzer per Bob Dylan

Il più prestigioso dei riconoscimenti per il giornalismo
negli Usa a Bob Dylan per l'impatto profondo
sulla musica popolare e la cultura americana

Modern Times
Di sicuro si è divertito a farlo questo disco e altrettanto di sicuro ci divertiamo ad ascoltarlo. Il paradosso dei "tempi moderni" di Bob Dylan. Il grande Bob vive in un tempo al di là del tempo dove tutto è lecito e le epoche, soprattutto musicali, ma anche quelle dei ricordi, si mescolano e si danno la mano. I "Modern times" sono gli anni '50, che "allora", mentre li si viveva, erano stati battezzati "era moderna", da cui termini come "modernariato" per definire gli oggetti, mobili e suppellettili di allora. Insomma, Dylan è Dylan e Modern Times è un suo lavoro. Se non piace non c'è niente da fare e non sarà questo il disco che vi farà cambiare parere. Ma se vi ha già scottato l'anima, allora non c'è riparo e le tonalitò basse di Ain't Talkin vi si incideranno dentro come ferite, su cui far scorrere il sale del tempo. Tempo che passa e amore come àncora per la vita. In un mondo fuori dal tempo e in un tempo fuori dalla mente.


08/04 - Premio Pulitzer per Bob Dylan; un premio giornalistico per il poeta del rock. Bob Dylan ha ricevuto ieri un Pulitzer speciale. Il riconoscimento – riservato ai più grandi reporter americani – è stato assegnato al menestrello di Duluth, 67 anni il 24 maggio e un'instancabile attività discografica e live, per «l'impatto profondo sulla musica popolare e la cultura americana, attraverso composizioni liriche dallo straordinario potere poetico». Non è la prima volta di un Pulitzer "musicale"; in passato avevano ricevuto il riconoscimento speciale il musicista John Coltrane, gigante del jazz, e il leggendario compositore George Gershwin. Dylan è comunque il primo rocker a conquistare il premio, anche se da anni si parlava di una sua possibile vittoria. In questo modo il Pulitzer, hanno spiegato gli organizzatori, intende "esplorare l'intera gamma dell'eccellenza musicale americana".

Robert Allen Zimmerman, questo il suo vero nome, ha alle spalle una lunghissima carriera: il suo primo album, Bob Dylan, è del 1962. Molte sue canzoni sono entrate nella cultura e nell'immaginario collettivo di più generazioni: Blowin' in the Wind, Masters of War, Knocking on Heaven's doors, Like a Rolling Stone, Desolation Row, Mr. Tambourine Man, Hurricane.
Nel 1988, Bob Dylan è stato inserito nella Rock and Roll Hall of Fame e Time Magazine lo ha inserito fra le cento persone che più hanno influenzato il XX Secolo.

Per la qualità e lo spessore dei suoi testi, il nome dell'artista è circolato più volte in occasione delle candidature al Premio Nobel per la Letteratura. Dylan, le cui canzoni includono riferimenti alla Bibbia, Cekhov, Walt Withman e Jack Kerouac, sarebbe attualmente impegnato nella stesura del secondo volume della sua autobiografia, dopo il bestseller 'Chronicles'. .
A giugno il cantautore si esibirà il Italia: il 15 a Trento, in Piazza Duomo, il 16 al Lazzaretto di Bergamo e il 18 giugno a Chatillon (Aosta), al Castello Baron Gamba.

Google

Cerca su Bielle
Cerca nel web


Archivio news
HOME - News