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07/04 - "La breve estate", il nuovo
lavoro di Massimiliano Larocca in uscita il 15 aprile
- A tre anni di distanza da “Il
ritorno delle passioni”, piccola folk-opera
che si è guadagnata l’attenzione della
critica e l’apprezzamento del pubblico con oltre
1500 copie vendute, Massimiliano Larocca torna con
quello che a ragione si può considerare il
suo progetto musicale più ambizioso: “La
breve estate”, 14 nuove canzoni che vedono anche
la partecipazione di importanti musicisti da tutto
il mondo.
Per questa nuova avventura musicale, Max Larocca si
è avvalso della collaborazione di musicisti
di grande livello, cominciando dal quell’Andrew
Hardin, ben noto per aver accompagnato col
suo inconfondibile tocco chitarristico i vari Tom
Russell, Dave Alvin, Nanci Griffith, Jimmy La Fave,
Mary Gauthier...
Il tocco di Hardin è inconfondibile della ballata
tex-mex “Maria delle montagne”
(che è in realtà la storia della nonna
materna di Larocca) ma anche quando imbraccia la Telecaster
in brani quali “L’uomo qualunque”
e “Terra di abbondanza”.
Rimanendo legati alla grande musica americana come
non citare la presenza di Joel Guzman
- uno dei più grandi accordeonisti al mondo,
già al fianco di Joe Ely e Los Lobos - che
appare in quattro brani e lascia il segno, come nel
delicato valzer de “I ragazzi del
vicolo” e in “Tristessa”.
Ma non basta, c'è infatti ancora spazio in
due brani per il pianoforte di Radoslav Lorkovic,
uno dei più richiesti session man in Usa (Greg
Brown, Ellis Paul, Richard Shindell…).
"La breve estate" è un lavoro in
cui Larocca ha dato sfogo a tutte le sue influenze
musicali: dal rock, alla ballata al folk fino al jazz
manouche anni ’30 in pieno stile Django Reinhardt,
come ne “La petite promenade du
poete”, un testo di Dino Campana
che Larocca trasforma in un brano fumoso e swingante
sottolineato dalla chitarra di Maurizio Geri
della Banditaliana di Riccardo Tesi).
E ancora “Il nome delle cose”
con un Hammond che fa molto soul, “La
breve estate”, title track con
un sax finale trascinante, e “Anima
Mundi” - ispirata alle teorie
di Giordano Bruno - un etno-rock che vede la partecipazione
di due grandi uomini di musica come Lino Straulino
e Carlo Muratori.
Anche Riccardo Tesi compare nella
lista degli ospiti, e il suo magico organetto che
già aveva ricamato suoni sui lavori di Fossati,
De Andrè e Testa, qui commuove ne “Le
ceneri di Pasolini”, una lettera
al poeta delle periferie romane scritta dall’altra
parte della storia.
Citiamo infine la presenza di Andrea Parodi,
compagno di viaggio inseparabile di Larocca, di Luca
Mirti, voce della rock band toscana Del Sangre,
di Marco “Python” Fecchio,
di Max De Bernard.
"La breve estate" è
un disco composito, che abbraccia la letteratura e
la poesia e che poggia le sue basi sul rock d’autore
di Dylan e Springsteen per poi partire nell'esplorazione
di un percorso musicale di ampio respiro che si sviluppa
attraverso l'uso di decine di strumenti diversi, inclusi
archi e fiati.
"La breve estate", pubblicato
per la nuova etichetta Pomodori
Music con distribuzione Venus,
sarà disponibile nei negozi di dischi a partire
dal 15 aprile e in vendita diretta scrivendo all'indirizzo:
info@massimilianolarocca.com
In concomitanza con l'uscita dell'album, Max Larocca
ha annunciato le date del suo tour promozionale in
cui sarà accompagnato da Andrew Hardin alla
chitarra:
15/4 FIRENZE - Area San Salvi
16/4 GALLARATE (VA) - Antica Locanda Postporta
17/4 SEVESO (MI) - PalaFamila - apertura del concerto
di Greg Brown
18/4 ARCOLA (SP) - Pegaso
19/4 ZOAGLI (GE) - Il Banco
20/4 SAVONA - Rain Dogs
22/4 TORINO - Vetrina Sonora
23/4 BRESCIA - Istituo musicale l'Ottava - apertura
per Malcolm Holcombe
24/4 OSNAGO (LC) - Spazio Opera De Andrè -
con I Luf, Andrea Parodi e M. Holcombe
25/4 FIGINO SERENZA (CO) - Teatro dell'Oratorio -
con Andrea Parodi e Massimo priviero
26/4 CANTU' (C0) - All'una e trentacinque circa
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